Stress, il cuore delle donne è più a rischio?

Uno studio americano ha scoperto come lo stress impatti in modo differente sull'organismo di uomini e donne, soprattutto come sia più nocivo per il cuore femminile

Gli effetti che lo stress mentale produce sul fisico di donne e uomini sono diversi, e a risentirne è soprattutto l'apparato cardiovascolare femminile.

Infatti, stando agli esiti di una ricerca condotta dai ricercatori dell'American College of Cardiology su un campione di 310 soggetti cardiopatici (18% donne e 82% uomini), gli eventi stressanti inducono nelle donne una risposta ormonale (soprattutto nella produzione di serotonina e epinefrina) decisamente meno efficiente e potenzialmente nociva a livello cardiovascolare rispetto a quella maschile.

Effetti-stress

In particolare, se negli uomini sottoposti a test "stressanti" il corpo reagisce in modi diversi ma non negativi, nelle donne si assiste ad una serie di fenomeni dannosi come una riduzione del flusso di sangue verso il cuore con rischio aumentato di ischemia del miocardio, e persino una maggiore aggregabilità piastrinica con possibile formazioni di trombi venosi.

Insomma, il corpo femminile non sembra reagire in modo positivo a condizioni di stress pesanti dal punto di vista psicologico, come, invece, sembra essere più in grado di fare quello maschile. Il campione che ha partecipato allo studio è stato monitorato durante o subito dopo aver partecipato a tre diversi tipi di prove stressanti (un test di calcolo mentale, un test di disegno allo specchio, un test di induzione della rabbia).

Al termine degli esami fisici (tra cui un tracciato cardiologico e la misurazione della pressione), era ormai chiaro che le donne se l'erano cavata molto meno bene. In buona sostanza il corpo femminile, o meglio la psiche femminile, gestisce con più fatica (o forse percepisce in modo più forte) l'evento stressante, la cui carica negativa si ripercuote in modo preciso sulla salute di cuore e vasi.

Le differenze tra sessi nella gestione dello stress dovranno continuare ad essere sondate con ricerche ulteriori, ma già oggi è possibile stabilire quanto sia importante che soggetti già in partenza fragili (in questo caso parliamo di donne con pregressi eventi cardiaci), siano tenuti sotto controllo quando sottoposti a condizioni di particolare stress psico-emotivo, come ad esempio l'accudimento di persone care ammalate. Insomma, noi donne il nostro cuore ce lo dobbiamo proteggere con cura, perché evidentemente più sensibile e vulnerabile di quanto non pensiamo.

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Foto| via Pinterest

Fonti| Eurekalert e Onlinejacc

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