Bambini e cibo, i capricci nascondono disturbi alimentari?

Capricci a tavola e disturbi alimentari nei bambini: esiste un legame?

I bambini con i “palati” più difficili, potrebbero nascondere in realtà dei disturbi alimentari sottostanti? A porsi questa domanda sarebbero stati i membri della University of Montreal, che attraverso un nuovo studio sono giunti alla conclusione che talvolta l’assumere dei comportamenti restrittivi nei confronti del cibo potrebbe nascondere il rischio di disturbi alimentari. “Molti ricercatori ritengono che la bulimia compaia solo durante l'adolescenza, ma i nostri studi indicano che il problema può nascere molto tempo prima”, spiegano gli autori dello studio.

E’ in effetti possibile che un problema come quello della bulimia sia attualmente sotto-diagnosticato a causa di una mancanza di consapevolezza da parte dei medici, come spiega Dominique Meilleur, che ha condotto la ricerca.

Per spiegare il fenomeno, gli esperti hanno esaminato un campione di 215 ragazzini dagli otto ai dodici anni, tutti alle prese con problemi alimentari. I bambini con malattie fisiche che potrebbero aver causato i problemi alimentari (come ad esempio il diabete o la fibrosi cistica), sono stati esclusi dallo studio.

Analizzando il campione di bambini, i ricercatori hanno scoperto che oltre alle difficoltà nel mangiare, questi spesso hanno sofferto anche di altri problemi, come ad esempio ansia e disturbi dell'umore e dell’attenzione.

Capricci bambini

"Più del 15,5% dei bambini nello studio si erano provocati il vomito occasionalmente, e il 13,3% presenta dei comportamenti bulimici. Questi risultati sono molto preoccupanti, ma possono aiutare i medici a raggiungere una diagnosi più precoce, consentendo loro di approfondire questi aspetti", spiega la Meilleur.

Dalle analisi sarebbe inoltre emerso che il 52% dei bambini era stato ricoverato almeno una volta a causa dei problemi nel mangiare, e il 48% aveva subito un trattamento di emergenza.

Ma quali potrebbero essere le cause di disturbi così gravi? I ricercatori hanno constatato che il 22,7% dei partecipanti allo studio era stato deriso o insultato per il suo aspetto fisico, e proprio questa sarebbe stata, in gran parte dei casi, la causa che ha innescato il problema.

"Per alcuni bambini, questo può far sorgere o rafforzare una preoccupazione in merito all'immagine del corpo, e causare cambiamenti nel comportamento alimentare. Questi comportamenti riflettono le presentazioni cliniche che osserviamo negli adolescenti, e sostengono che l'immagine del corpo è una preoccupazione per alcuni bambini fin dalla scuola elementare".

Questa scoperta potrà senza dubbio fornire un validissimo aiuto in più per curare il problema dei disturbi alimentari.

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via | Sciencedaily.com

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