La tricoscopia: cos'è e a cosa serve la dermoscopia del cuoio capelluto

Le analisi dei capelli sono sempre più precise e specifiche. La tricoscopia è un esame dermatologico per diagnosticare le patologie tipiche del cuoio capelluto.

La tricoscopia digitale è una nuova tecnica per diagnosticare le patologie dermatologiche che colpiscono il cuoio capelluto, come l’alopecia areata o il Lupus discoide. Si tratta di una pratica non invasiva, totalmente indolore che si può abbinare tranquillamente a una visita tricologica. Come funziona? È un esame digitale, quindi si utilizza un video-tricoscopio digitale che riprende a livello microscopico (e in diretta le immagini del cuoio capelluto e dei capelli.

cuoio capelluto

Il dermatologo può immediatamente raccoglie i dati necessari per formula una diagnosi, soprattutto in caso di Alopecia andorgetica maschile e femminile. I parametri che può acquisire sono il diametro medio del capello (il capello può essere ingradito anche 70 volte), la densità locale, i segni tricoscopici (tipo la vascolarizzazione), ma anche verificare se ci sono lesioni pigmentarie e pigmentate del cuoio capelluto.

Questo esame è molto importante, ma non può essere slegato da una valutazione dermatologica, per prendere realmente in considerazione la condizione clinica a 360 gradi. Questo esame, infatti, è associato alla global-photo (immagini generali delle aree del cuoio capelluto), alle manovre semeiologiche classiche (pull test, cartonfeltro, scriminatura, etc.) e ad eventuali analisi cliniche.

La dermatoscopia è utile anche per un altro studio, ovvero per completare la mappatura dei nei: moltissimi nevi si nascondono tra i capelli e vanno monitorati con attenzione, esattamente come gli altri.

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Via | MedicItalia

Foto | Pinterest

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