Alimentazione, ecco i cibi più ricchi di sodio

Il sale da cucina non è l'unica fonte di sodio. Ecco in quali cibi si nasconde

Quando si parla di sale gli esperti di salute sono piuttosto chiari: ogni giorno non dovrebbero esserne introdotti con l'alimentazione più di 5 grammi . Il motivo è semplice: al suo interno si nasconde il sodio, elemento nemico-amico della salute.

Il sodio è infatti indispensabile all'organismo, dove partecipa al mantenimento dell'equilibrio osmotico, partecipa alla trasmissione dell'impulso nervoso, alla contrazione muscolare e agli scambi di acqua, nutrienti e altre molecole nelle cellule e controlla l'equilibrio acido/base. Purtroppo però in quantità eccessive può minacciare salute e benessere promuovendo fenomeni e disturbi come la ritenzione idrica, l'ipertensione e l'osteoporosi. Per questo motivo così come non bisogna eliminare il sodio dall'alimentazione è importante fare attenzione a non eccedere con il suo consumo.

Il fattore sui cui è più immediatamente facile agire è proprio l'aggiunta di sale nella preparazione dei cibi. Quei 5 grammi massimi indicati dagli esperti corrispondono infatti a ben 2 grammi di sodio, limite massimo per il consumo giornaliero di questo elemento consigliato dall'Organizzazione mondiale della sanità alle persone adulte. Il sodio, però, non si trova solo nel sale da cucina, ma anche in altri cibi e alimenti, alcuni dei quali ne sono particolarmente ricchi.

Cibi sodio

A tal proposito potrà sembrare scontato parlare di patatine confezionate, salatini e arachidi salate: è facile immaginare come tutti gli snack salati siano una fonte di quantità significative di sodio. Chi punterebbe invece immediatamente il dito contro il pane? Eppure anche questo cibo contiene quantità significative di questo elemento. Ecco gli altri prodotti ed alimenti che ne sono ricchi.

  • I prodotti preconfezionati, come pasta e riso già arricchiti di tutti gli ingredienti per preparare gustosi ma veloci primi piatti.

  • Le preparazioni surgelate, senza distinzioni tra primi e secondi piatti.

  • Alcuni cereali per la prima colazione, in particolare quelli già arricchiti con altri ingredienti. Sarebbe meglio optare per del semplice riso soffiato o fiocchi di mais cui è possibile aggiungere altri ingredienti, come la frutta, senza rischiare di caricarli di sodio.

  • I succhi di vegetali da acquistare già pronti.

  • Le verdure e i legumi in lattina: meglio sciacquarli bene prima del consumo.

  • Gli insaccati.

  • Le zuppe pronte.

  • Le salse e i condimenti: ketchup, salsa di soia, marinate e così via dicendo, sono tutti cibi a rischio, così come anche i sughi già pronti.

Il modo migliore per evitare di sovraccaricarsi di sodio è abbinare alla regola del "non più di 5 grammi di sale al giorno" la capacità di leggere le etichette dei cibi confezionati. Qui il sodio di nasconde non solo sotto il nome di "sale", ma anche sotto forma di bicarbonato, alginato, ascorbato, benzoato e caseinato. E' da ricordare, infine, che la quantità assunta non è necessariamente il totale indicato sulla confezione: tutto dipende da quante porzioni del cibo contenuto vengono mangiate.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

Via | WebMD

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail