Scrub per la pelle, attenzione ai rischi

A volte capita di esagerare anche con la pulizia. Ecco cosa succede quando la vittima della situazione è l'epidermide

Prendersi cura della pelle non è solo un gesto di vanità, ma anche di protezione nei confronti dell'organo più direttamente esposto alle minacce provenienti dall'esterno dell'organismo. Fra i vari trattamenti che possono esserle dedicati ne è incluso uno, lo scrub, che se non eseguito in modo appropriato può rivelarsi un'arma a doppio taglio.

Se, infatti, lo scrub è sicuramente indicato ed efficace nel caso in cui si voglia migliorare l'aspetto della cute, non bisogna dimenticare che la pelle delle diverse zone del corpo ha caratteristiche differenti e che proprio per questo non può essere sempre trattata nello stesso modo. Non solo, alcune persone, donne o uomini che siano, hanno una cute particolarmente sensibile, che tende a reagire facilmente al contatto con sostanze chimiche o naturali e o caratterizzata da problemi specifici come la couperose.

Al di là di situazioni specifiche, una è la regola generale: esagerare con lo scrub non fa bene. Per rendersene conto basta pensare a quello che succede quando si è costretti a sfregare insistentemente la pelle per eliminare macchie si sostanze particolarmente resistenti: la zona si arrossa anche se tutto ciò se è stato utilizzato è del semplice sapone. E se non c'è nulla di sbagliato nel passare di tanto in tanto la pietra pomice per eliminare ispessimenti sui talloni, non bisogna comunque esagerare e, soprattutto, a nessuno verrebbe mai in mente di utilizzarla anche su una pelle delicata come quella del viso.

Non bisogna poi dimenticare un altro aspetto: passata una determinata soglia la pelle può diventare addirittura troppo pulita. Gli oli prodotti dalle sue ghiandole hanno infatti una funzione protettiva ed eliminarli può esporre a un aumento del rischio di problemi come la dermatite da contatto, secchezza e irritazioni. Se alla detersione si aggiunge l'azione esfoliante, che elimina letteralmente gli strati più superficiali dell'epidermide, la pelle risulta inevitabilmente più esposta a rischi.

rischi scrub

Per tutti questi motivi è meglio non esagerare con lo scrub.

Dovrebbe essere effettuato mediamente una volta al mese, possibilmente scegliendo tecniche di esfoliazione molto delicate, con sostanze non schiumogene che non seccano la pelle

consiglia Maria Grazia Caputo, medico estetico (potete ascoltare un suo intervento a tal proposito nel video in apertura di questo post).

Sbaglia chi pensa che sia necessario farlo spesso, ad esempio una volta a settimana, per mantenere la pelle più giovane. Al contrario in questi casi si possono ottenere effetti contrari a quelli desiderati soprattutto se si è in presenza di pelli particolarmente sensibili o iperreattive o con couperose.

L'esperta consiglia di evitare i prodotti fai da te, di non miscelare prodotti diversi e di preferire i prodotti molto delicati, privi di sostanze schiumogene e che quindi non tendano a seccare la pelle.

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