L'anca a scatto nei bambini: i sintomi da riconoscere e la terapia

L'anca a scatto è un disturbo non grave che può colpire soggetti molto giovani, soprattutto le bambine, caratterizzato dal tipico suono simile ad uno "schiocco". Vediamo le cause e le terapie



L'anca a scatto è un disturbo articolare non grave caratterizzato dalla manifestazione di schiocchi rumorosi mentre si compiono normali movimenti.

Si tratta di un disturbo che più facilmente interessa le donne, per la particolare anatomia del bacino femminile, in genere giovani adulte che, però, sovente manifestavano già i primi sintomi, poi aggravati, da bambine. All'origine del disturbo c'è infatti una condizione congenita, legata, nella maggior parte dei casi, alla conformazione femminile, e solo raramente la causa è di origine traumatica e infiammatoria.

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Lo "scatto", simile ad un secco "schiocco", è generato dal movimento di un muscolo o di un tendine sull'osso, e in genere ad essere interessata è la porzione esterna dell'anca. Il sintomo principale è, come anticipato, il piccolo "crack" dell'anca che si manifesta quando si compiono certi movimenti, ad esempio camminando, facendo ginnastica, o anche muovendosi nel sonno, e che possono esser uditi solo dal soggetto o, più facilmente, anche dagli altri che siano abbastanza vicini.

Raramente l'anca a scatto provoca anche dolore, e in questo caso esso insorge nella zona dell'inguine, oppure lungo il fianco o nella zona del gluteo. Occorre anticipare subito che questo disturbo che insorga in età pediatrica, sebbene non vada mai sottovalutato, nella maggior parte dei casi è del tutto innocuo e transitorio, destinato a risolversi con la crescita.

Talvolta, però, anche se in rari casi, un'anca a scatto può favorire l'insorgenza della borsite, ovvero l'infiammazione delle borse, che sono le piccole sacche articolari che contengono il liquido sinoviale, il quale a sua volta serve al muscolo per muoversi sull'osso.

In questi casi si può curare questa lieve complicanza con iniezioni di cortisone direttamente sull'articolazione, per ridurre l'infiammazione. Se l'anca a scatto è dolorosa, allora il bambino deve stare un po' a riposo e, all'occorrenza, assumere antinfiammatori da banco. In genere, però, questo disturbo è del tutto innocuo, e non richiede alcuna terapia particolare.

Il soggetto colpito può fare sport, giocare e svolgere tutte le normali attività, è solo importante che venga periodicamente controllato dall'ortopedico per un monitoraggio della situazione. L'anca a scatto non produce deformazioni o lesioni dei legamenti dell'anca, e pertanto il trattamento chirurgico, in questi casi, è rarissimo.

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