Cos'è la coprolalia e quali sono le terapie più adatte

Cosa si intende con il termine coprolalia, quali sono i sintomi e qual è il trattamento più indicato per tale condizione?

La coprolalia (dal greco kopros/sterco e lailia/chiacchiera) è una malattia neurologica che provoca l’uso eccessivo e incontrollabile di un linguaggio volgare o osceno, anche in situazioni e/o ambienti in cui tale linguaggio è considerato assolutamente sconveniente. Si tratta di un sintomo tipico di alcune malattie, come la sindrome di Tourette o la schizofrenia, un sintomo che – come abbiamo detto – non può essere controllato. Purtroppo però, spesso chi ascolta tende a pensare che le oscenità pronunciate dal soggetto siano frutto di una decisione consapevole e volontaria, ma in realtà le cose non stanno affatto così.

Parolacce, termini dispregiativi, parole o frasi che tendono a essere considerate offensive o socialmente inaccettabili, vengono pronunciate in maniera del tutto impulsiva.

Fra i sintomi della coprolalia, oltre all’esplosione di parole inappropriate, va segnalato anche un cambiamento del tono o del timbro nella voce del soggetto. Una persona affetta da questa condizione può pronunciare involontariamente insulti razziali, e causare così grave imbarazzo sociale. Oltre a pronunciare le parole ad alta voce, la malattia può anche indurre una persona a ripetere continuamente delle parole inappropriate nella propria mente, rendendo di fatto molto difficile riuscire a concentrarsi.

coprolalia

Fra le cause di questa condizione potrebbe esservi un malfunzionamento di alcuni neurotrasmettitori. Il trattamento è attualmente volto a ridurre la gravità e la frequenza delle parole volgari pronunciate dal soggetto.

Uno dei più comuni tipi di trattamento è quello basato sull’utilizzo della tossina botulinica, che verrà iniettata in prossimità delle corde vocali, paralizzando così temporaneamente i muscoli vicino al sito di iniezione, e diminuendo il numero di “sfoghi” del soggetto.

Dal momento che i sintomi della coprolalia possono aumentare in momenti di particolare tensione, è possibile cercare di alleviare il disturbo insieme a un terapista, che aiuterà il paziente – mediante psicoterapia ed esercizi appositi - a gestire al meglio le tensioni e gli stress quotidiani.

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via | Disartria.com

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