Vinoterapia per la bellezza e il relax


Personalmente sono astemio ma mi considero, senza modestia, un esperto di vinoterapia, perchè conosco molto bene i territori francesi di Bordeaux, ci sono stato molte volte in escursione, nota a tutto il mondo per la produzione del vino. Gia negli anni 90, qui la vinoterapia muoveva i primi passi, tra lo stupore di molti. Mathilde Cathiard, della famosa azienda vinicola Chateaux Smith Haut-Lafitte, proponeva il bain barrique, ovvero il bagno caldo nel tino del vino, immersi in acqua sorgiva arricchita con estratti di vinaccia fresca, mosto e oli essenziali.

Ho scoperto alcuni giorni fa che anche in Italia si possono fare trattamenti estetici di vinoterapia, davvero di livello professionale. A mettervi in una vasca di lambrusco sono bravo anche io. La mia erborista invece è appena tornata dal Relais San Maurizio, nel cuore dei vigneti delle Langhe, in Piemonte e grazie anche alle tante tisane che compro da lei, si è concessa un Bain à la vigne rouge: idromassaggio arricchito con estratti di vite rossa e oli essenziali biologici, scelti in funzione dell'effetto desiderato.

Insomma il vino sembra essere un toccasana per le tante sostanze antiossidanti che contiene: polifenoli, tannini, flavonoidi, antocianine, utili per contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi. Dunque è vero che da brilli ci può capitare di vedersi più belli, ma per un risultato reale forse è il caso di provare. Intanto sto programmando un fine settimana alle Terme di Salvarola, dove hanno un programma che si chiama benessere di Bacco, cosi vediamo se le uve romagnole, fanno più effetto di quelle piemontesi ma nel mio caso la vedo dura.

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