Cos'è la cistografia, quando serve e la preparazione necessaria

La cistografia è un esame diagnostico che viene eseguito a livello della vescica e dell'uretra, per individuare eventuali patologie a carico di queste parti del corpo.

cistografia

La cistografia è un esame radiologico che serve per studiare il basso apparato escretore e in particolare la vescica e l'uretra. Solitamente viene consigliato in caso di patologie a carico di queste parti del corpo: il medico potrebbe prescrivere la cistografia se sospetta un reflusso vescico-renale, in caso di incontinenza urinaria, ma anche se il paziente lamenta delle difficoltà durante la minzione.

L'esame radiologico, che prevede l'uso di un mezzo di contrasto iodato idrosolubile che va a riempire la vescica rendendola visibile nei radiogrammi, non è assolutamente doloroso: si può provare un piccolo fastidio durante il posizionamento del catetere, ma si tratta solo di un piccolo disturbo passeggero. L'esame dura solitamente intorno ai 40 minuti e viene eseguito in ambulatorio, alla presenza di un radiologo e talvolta anche di un urologo.

L'esame inizia a vescica vuota e poi viene lentamente introdotto il mezzo di contrasto: durante l'esame vengono realizzati diversi radiogrammi, che saranno maggiori se il radiologo individua delle parti sospette o se ritiene necessaria un'analisi più approfondita della zona da esaminare.

Per la cistografia non esistono indicazioni da seguire prima dell'esame, anche se spesso il medico consiglia di cominciare una terapia antibiotica il giorno prima dell'esame, continuando in genere per altri 5 giorni dopo l'esame stesso. La cistografia non può essere eseguita in gravidanza, così come bisogna avvertire il medico in caso di allergie al mezzo di contrasto.

Foto | da Flickr di proimos

Via | rad.unipi

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