I sintomi della lussazione del gomito, gli esercizi da fare e i tempi di recupero

L'articolazione del gomito è soggetta a lussazioni. Vediamo di che problema si tratta, quali sono i sintomi e come si cura

L’articolazione del gomito è molto delicata e quindi soggetta a infiammazioni, usura e traumi come la lussazione. Si tratta di un problema che in genere insorge a seguito di movimenti scomposti che di fatto separano in modo traumatico i capi articolari provocando la lacerazione delle parti fibrose, ovvero dei legamenti, che uniscono le diverse ossa che compongono l’articolazione.

Possiamo immaginarlo come lo strappo di un elastico che tenga uniti due o più bastoncini. Tutte le articolazioni sono potenzialmente soggette a lussazione, e gli sportivi sono forse la categoria di persone che ne fa maggiormente le spese, ma a chiunque può capitare, a seguito di sforzi eccessivi e movimenti anomali.
Young woman touching her elbow against white background
Quali sono i sintomi della lussazione del gomito? Ecco i principali:


  • Gonfiore e tumefazione, con o senza ecchimosi da versamento di sangue
  • Dolore intenso
  • Riduzione della funzionalità articolare
  • Nei casi gravi, associati a fratture, impossibilità a muovere l’arto

Una volta diagnosticata la lussazione, si deve intervenire per cercare di ricongiungere i capi articolari separati, e in genere è uno specialista in ortopedia o un fisioterapista che esegue questo genere di manovre definite "riduttive". A questo primo intervento può far seguito l’immobilizzazione dell’articolazione (temporanea), attraverso l’uso di tutori o apparecchi gessati e, se necessario, l'assunzione di farmaci antinfiammatori.

Una volta che il processo di guarigione dell’articolazione sia avviato, si possono accelerare i tempi di recupero eseguendo semplici esercizi di rieducazione. Ad esempio, ci si può procurare una pallina da tennis, impugnarla dal lato della lussazione, e stringerla più volte di seguito, effettuando piccole pause, con una certa forza. Con un manubrio, invece, si possono fare delle flessioni dell’avambraccio, piegandolo a 30° partendo da posizione aderente al busto.

Usando una racchetta è possibile effettuare torsioni corrette e mulinelli che impegnino l’articolazione lussata, sempre senza forzare ed effettuando, prima di ogni sessione di allenamento, adeguato riscaldamento. Questi esercizi sono solo a titolo esemplificativo, infatti è sempre consigliabile rivolgersi, anche per la ginnastica riabilitativa da fare a casa, ad uno specialista che vi insegni l’esatta dinamica del movimento.

I tempi di recupero sono molto variabili, e dipendono dalla gravità della lussazione. In genere ci vogliono alcuni mesi per un recupero completo, ma se questo tardasse, o in caso di fratture ossee, potrebbe rendersi necessario ricorrere all’intervento chirurgico.

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Foto| via Pinterest

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