L'angiografia cerebrale: come si esegue, quando serve e le controindicazioni

A cosa serve l’angiografia cerebrale, quando viene effettuata e quali sono i rischi connessi a questa procedura.

L’angiografia cerebrale è una tecnica diagnostica che viene effettuata al fine di analizzare le condizioni delle arterie e delle vene cerebrali ed evidenziare eventuali patologie che interessano la parte. Tale tecnica rappresenta ormai una procedura di routine abbastanza sicura. Si tratta di una procedura invasiva, che viene effettuata in anestesia locale nei pazienti idonei, mentre nei pazienti in età pediatrica o affetti da determinate patologie, è richiesta invece l’anestesia generale.

Per effettuare l’angiografia cerebrale, sarà necessario inserire un catetere nell’arteria femorale a livello dell’inguine, in modo da raggiungere man mano le arterie carotidi e vertebrali, che saranno rese perfettamente visibili grazie alla somministrazione di un mezzo di contrasto iodato.

Come abbiamo accennato, l’angiografia cerebrale è una tecnica diagnostica normalmente impiegata per identificare aneurismi e malformazioni artero-venose (MAV). Inoltre, tale tecnica viene adesso impiegata anche per il trattamento di determinate condizioni che interessano questa parte, mediante tecniche di terapia endovascolare. La tecnica viene impiegata ad esempio per curare gli aneurismi, o per riparare alcuni tratti ristretti delle carotidi a causa dell’aterosclerosi.

angiografia cerebrale

Fra i rischi connessi a questo tipo di esame – che è comunque considerato in generale molto sicuro – si segnala quello di un possibile danno ischemico del cervello, rottura dei vasi con emorragia cerebrale, trombosi delle arterie. Si segnalano inoltre i rischi connessi alla somministrazione del liquido di contrasto. In linea generale si tratta di rischi comunque molto rari.

Al termine della procedura, il paziente dovrà rimanere sdraiato per alcune ore, durante le quali un’infermiera si accerterà delle sue condizioni. Dopodiché, il soggetto potrà cominciare a camminare. L’angiografia cerebrale è un esame che si esegue in regime di Day Hospital, per cui al termine della giornata il paziente potrà tornare a casa, dove dovrà fare attenzione alla ferita finché non si sarà completamente rimarginata.

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via | Aots.sanita.fvg.it

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