Psicologia, troppo stress ci fa perdere la memoria?

Vivere frequentemente delle situazioni di stress potrebbe portare ad una riduzione della memoria.

Le persone che soffrono spesso di stress potrebbero avvertire dei problemi di memoria in età più avanzata. A renderlo noto sarebbero stati i membri della University of Iowa (UI), i quali avrebbero condotto la loro ricerca su modello animale. Lo studio in questione dimostrerebbe che lo stress può effettivamente accelerare l’invecchiamento del cervello. Per giungere a tale conclusione, gli esperti hanno analizzato i livelli di un ormone steroideo, il corticosterone (CORT), su un campione di topi giovani e su un campione di topi più anziani.

Dopodiché, gli autori dello studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, hanno analizzato le cellule della corteccia prefrontale dei topi. Quindi, gli esperti hanno collocato le cavie in un labirinto a forma di T.

Tale esperimento richiedeva loro di utilizzare la memoria a breve termine per poter uscire dal labirinto. Dall’esperimento sarebbe emerso che gli animali anziani che presentavano maggiori livelli di corticosterone avrebbero avuto maggiori problemi nell’uscire dal labirinto, e sarebbero stati anche quelli con meno connessioni tra le cellule della corteccia prefrontale rispetto agli animali più giovani e a quelli coetanei, ma con livelli più bassi di questo ormone. Al contrario, i topi più anziani con livelli di corticosterone bassi hanno registrato poca perdita di memoria, ed hanno corso nel labirinto quasi come i ratti più giovani.

stress

Insomma, come spiegano gli esperti, lo stress potrebbe dunque avere degli effetti dannosi sulla corteccia prefrontale, e ciò potrebbe portare ad avere dei vuoti di memoria con l'avanzare dell’età.

Detto ciò, naturalmente gli ormoni dello stress sono solo uno di una lunga serie di fattori che può portare al declino mentale e alla perdita di memoria. Inoltre, moderati aumenti di cortisolo non incidono in maniera negativa sulla nostra salute, ma anzi ci stimolano mentalmente e fisicamente a fronteggiare le situazioni che ci si presentano di fronte. Per cui, un aumento a breve termine dei livelli di cortisolo non è considerato nocivo, ma quando si arriva a livelli eccessivamente elevati ed a lungo termine, possono manifestarsi problemi di vario genere, come quelli digestivi, ansia, aumento di peso e pressione alta, e - come abbiamo visto - anche problemi di memoria.

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via | Uiowa.edu

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