Le proprietà nutrizionali del miele e i suoi benefici

[caption id="attachment_10969" align="aligncenter" width="586" caption="i benefici del miele sono legati alle sue proprietà nutrizionali"][/caption]

Le proprietà nutrizionali del miele lo rendono un prezioso alleato della salute, su cui esercita benefici a 360 gradi: su vie respiratorie, muscoli, cuore, fegato e apparato digerente, reni, sangue e ossa. Prodotto dalle api a partire dal nettare o dalle secrezioni di alcuni insetti (la melata), è formato soprattutto da acqua e zuccheri, ma contiene anche enzimi, vitamine, sali minerali e varie sostanze presenti nei fiori.

I benefici derivanti dal consumo del miele sono associati proprio alle sue proprietà nutrizionali. In altre parole il miele è soprattutto un alimento, che fornisce prima di tutto zuccheri, nella maggior parte dei casi fruttosio. Oltre a conferire un potere dolcificante superiore rispetto a quello dello zucchero da tavola, il fruttosio è una fonte di energia più duratura, ideale prima dell'attività fisica. Con le sue 300 calorie ogni 100 grammi e una dose giornaliera consigliata di 30 grammi non fa ingrassare, ma permette di sfruttare tutte le sue proprietà nutrizionali.

Nonostante spesso vengano associati benefici specifici ai diversi tipi di miele, le differenti varietà non hanno sempre proprietà nutrizionali molto diverse. A volte, infatti, le molecole che conferiscono alle piante effetti benefici specifici sono più abbondanti nelle foglie o nelle radici piuttosto che nei fiori. Tuttavia, i mieli scuri hanno proprietà nutrizionali e, quindi, benefici diversi da quelle dei mieli chiari: mentre questi ultimi sono ricchi soprattutto di zuccheri, quelli più scuri contengono maggiori quantità degli altri nutrienti, ad esempio di potassio, fosforo, magnesio ed altri minerali responsabili di altri benefici.

In generale il miele esercita benefici sulla congestione delle vie respiratorie superiori e calma la tosse, aumenta la potenza e la resistenza dei muscoli, regola l'attività cardiaca, protegge e disintossica il fegato, aumenta la diuresi, contrasta l'anemia e aumenta i livelli di calcio e magnesio nelle ossa. Secondo la tradizione le diverse proprietà nutrizionali fanno sì, ad esempio, che il miele di tiglio sia indicato contro l'insonnia, quelli di timo ed eucalipto nelle infezioni respiratorie, il miele di castagno come ricostituente e quello di agrumi come antispasmodico e sedativo.

Per conservare le proprietà nutrizionali del miele è bene non farlo invecchiare più di due anni e non scaldarlo mai oltre i 45°C. Se cristallizza la soluzione migliore è scioglierlo in un bagno d'acqua tiepida a 35°C. E per evitare che perda le sue proprietà nutrizionali e non sia più in grado di esercitare i suoi benefici, meglio non aggiungerlo a bevande troppo calde.

Foto | Flickr

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