Curry contro ipertrofia cardiaca, grazie alla curcuma

Le proprietà del curry, miscela di spezie e dunque concentrato di virtù e non solo al livello del gusto, sono da tempo note. Ma più recente è la scoperta che un consumo frequente di curry possa avere una ricaduta positiva sul benessere del cuore. Responsabile dell’effetto collaterale benefico è la curcuma, di cui vi abbiamo già parlato, che contiene curcumina, una sostanza che controlla l’ipertrofia muscolare cardiaca.

Lo studio è stato condotto da un gruppo di ricercatori del Centro cardiaco Peter Munk di Toronto e ha rivelato che non solo la curcumina agisce da controllore sul processo di ipertrofia, ma è anche capace di renderlo reversibile, ristabilendo il corretto ritmo cardiaco e scongiurando le conseguenze negative.

Al momento, tuttavia, gli esperimenti hanno visto protagonisti solo i topi da laboratorio e bisognerà attendere la sperimentazione umana per una conferma ufficiale e definitiva. Tuttavia, nel dubbio, iniziare ad usare il curry un po’ più spesso non può far male. Anzi, i cibi ne guadagnano in gusto…

Via | Terra

  • shares
  • Mail