Cos'è il coma e quanti tipi ne esistono?

Cos'è il coma, quali sono i sintomi e quanti tipi di coma esistono?

Con il termine “coma” si intende uno stato di profonda incoscienza e di "non responsività", uno stato che può essere provocato da diverse cause, e dal quale il paziente non può essere risvegliato. Durante questa fase, le funzioni vitali del soggetto possono risultare alterate. Le cause del coma possono essere molteplici, come ad esempio un trauma cranico (che rappresenta una delle cause più frequenti in assoluto), patologie come ad esempio la meningite (coma infettivo), tumori, ictus, emorragia cerebrale (coma vascolare), una crisi epilettica (come epilettico), l’assunzione di farmaci o sostanze sedative (coma tossico).

In linea generale, gli esperti distinguono diverse tipologie di coma in base alla gravità della situazione specifica del paziente. Si parlerà dunque di coma vigile (detto anche coma di primo grado), coma superficiale (coma di secondo grado), coma profondo (coma di terzo grado) e coma irreversibile (coma di quarto grado).

coma tipi

La durata del coma può variare da meno di 30 minuti (coma breve) a oltre le 24 ore (coma prolungato).

Durante questa fase, i medici procederanno con il trattamento più indicato in base alla situazione specifica del paziente. Il trattamento sarà volto ad eliminare le cause che hanno provocato il coma, ed a sostenere le funzioni vitali che possono essere risultate compromesse.

Nel caso in cui dovesse verificarsi il risveglio dal coma – evenienza che potrebbe verificarsi in tutti gli stati del coma, fatta eccezione per quello irreversibile - il paziente potrebbe andare incontro a diversi problemi, come ad esempio deficit di tipo motorio, sensoriale e cognitivo.

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via | Albanesi.it

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