Scontrino parlante e detrazioni sui medicinali, i farmacisti tacciono

Scontrino parlante e detrazioni sui medicinali, i farmacisti tacciono

A pochi mesi dall'introduzione delle nuove norme sulle detrazioni fiscali dei farmaci c'è ancora confusione sul cosiddetto “scontrino parlante”. Alcuni farmacisti hanno esposto cartelli che indicano come richiederlo e danno spiegazioni in merito, ma molti altri non informano la clientela e rilasciano lo “scontrino parlante” solo se il cliente lo richiede spontaneamente. Luca Lodi “difende” […]

A pochi mesi dall'introduzione delle nuove norme sulle detrazioni fiscali dei farmaci c'è ancora confusione sul cosiddetto “scontrino parlante”.

Alcuni farmacisti hanno esposto cartelli che indicano come richiederlo e danno spiegazioni in merito, ma molti altri non informano la clientela e rilasciano lo “scontrino parlante” solo se il cliente lo richiede spontaneamente.

Luca Lodi “difende” i farmacisti, spiegando nessuna legge delega a loro il compito di informare i clienti e che fino ad ora gli è sempre stato chiesto il codice fiscale, anche se secondo Mi manda Raitre le farmacie “informano poco i clienti sulla necessità di questo tipo di scontrino per portare in detrazione fiscale le spese mediche”. (Foto tratta da ParlandoSparlando

Ma dal 1° gennaio 2008 l'unico modo per detrarre le spese sanitarie è documentarle proprio con uno scontrino che riporti il codice fiscale del contribuente, il nome, il tipo e la quantità dei farmaci comprati. Solo gli acquisti di medicinali effettuati tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2007 potranno essere rimborsati anche con uno scontrino “non parlante” o incompleto, basta che il contribuente lo integri scrivendo a mano il proprio codice fiscale e il tipo di farmaci acquistati.

Per essere sicuri che i farmaci acquistati possano essere detratti nella prossima dichiarazione dei redditi, bisogna ricordarsi di andare sempre in farmacia con il proprio tesserino sanitario o con quello del destinatario dei medicinali e richiedere lo “scontrino parlante” prima che il farmacista emetta un documento fiscale o comunque prima del pagamento.

Per ottenere le detrazione dovranno essere presentate, insieme ai nuovi scontrini, anche le ricette dei farmaci con obbligo di prescrizione e dei farmaci da banco prescritti dal medico con ricetta bianca. Nel caso di farmaci da banco acquistati liberamente occorre compilare una dichiarazione che attesti la necessità di questi farmaci.

Seguici anche sui canali social

I Video di Benessereblog