Mangiare la mela con la buccia per combattere l'obesità

Un componente presente nella buccia delle mele, l'acido ursolico, riesce ad accellerare la combustione delle calorie ingerite e può diminuire il rischio d'obesità. E' quanto hanno dichiarato dei ricercatori statunitensi dell'University of Iowa, secondo cui, l'acido ursolico ha un duplice effetto: aumentare la massa magra, ovvero quella muscolare e contribuire ad eliminare quella grassa. La ricerca è stata effettuata su dei ratti alimentati con un regime molto ricco in grassi.

L'acido ursolico, infatti, porta ad un aumento, in soggetti già sovrappeso, del cosiddetto grasso bruno, che contribuisce a proteggerli contro l'obesità. E questo aumento di grasso bruno è strettamente legato alla diminuizione di altri fattori di rischio, quali l'indice glicemico e la percentuale di lipidi nel sangue. Infine, misurando il dispendio energetico, si è notato che i ratti in questione consumavano molte più calorie rispetto a quelli del gruppo di controllo.

Gli studi suggeriscono, quindi, che l'acido ursolico della mela porti ad un aumento della muscolatura scheletrica, e del tessuto adiposo bruno, innescando contemporaneamente un dispendio di calorie maggiore e quindi un effetto protettivo nei confronti dell'obesità, quando quest'ultima è legata ad un regime alimentare ricco in grassi.

Via | Santelog
Foto | Flickr

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