Pro ana, in Francia punizioni per i blogger che inducono all’anoressia

Pro ana, in Francia punizioni per i blogger che inducono all’anoressia

Ci eravamo già occupati del fenomeno pro ana che dilaga su Internet, dove sono centinaia i siti web e i blog sui quali ragazze (ma anche donne e uomini) confrontano con orgoglio i chili persi e si scambiano trucchi per diventare “anoressiche doc”. (Foto tratta da Flickr, Whiterabbit) Spesso siti e blog pro ana vengono […]

Ci eravamo già occupati del fenomeno pro ana che dilaga su Internet, dove sono centinaia i siti web e i blog sui quali ragazze (ma anche donne e uomini) confrontano con orgoglio i chili persi e si scambiano trucchi per diventare anoressiche doc. (Foto tratta da Flickr, Whiterabbit)

Spesso siti e blog pro ana vengono oscurati, ma gli adepti del movimento ne aprono subito di nuovi. La novità arriva dalla Francia: i gestori di blog e di siti Internet, e più in generale chi induce o incoraggia il disturbo alimentare, verranno puniti con una multa fino a 30 mila euro e due anni di carcere

La nuova legge, approvata dall'Assemblea nazionale, stabilisce anche che i controlli medici di ragazzi e ragazze dai 12 anni in su dovranno includere la diagnosi di un eventuale disturbo alimentare in atto.

Sarà sufficiente per aiutare ragazzine che con tanta lucidità cercano di farsi del male? E il buon esempio non viene certo dai vip: Arte e Salute in questo post segnala l'amicizia a rischio anoressia tra Katie Holmes e Victoria Beckham.

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