L'ipolacrimia: cause, sintomi e rimedi alla sindrome dell'occhio secco

Cosa si intende per ipolacrimia, o sindrome dell'occhio secco? Ecco alcune indicazioni utili sull’argomento.

L’ipolacrimia, o sindrome dell'occhio secco, è un disturbo che colpisce gli occhi, e che comporta una scarsa produzione di lacrime. Tale problema si manifesta quando le ghiandole lacrimali non producono più liquido lacrimale a sufficienza, ed a causa di ciò, l’occhio diventa appunto più secco. Fra le cause dell’ipolacrimia si segnalano l’età che avanza, l’utilizzo eccessivo di lenti a contatto, un ambiente particolarmente secco, l’utilizzo di farmaci e così via. I sintomi dell’ipolacrimia possono essere inizialmente lievi, ma a lungo andare si rischia di avvertire una fastidiosa sensazione di dolore (ad esempio a causa dell’effetto abrasivo delle palpebre che si aprono e si chiudono), e di avere la vista annebbiata.

Fra gli altri sintomi causati da questa patologia si segnalano anche la sensazione di avere qualcosa nell’occhio, bruciore, difficoltà ad aprire la palpebra al risveglio e fotofobia, ovvero un'eccessiva sensibilità alla luce. In determinati casi i soggetti possono anche presentare un’eccessiva lacrimazione, ma si tratta di lacrime molto acquose, che non contengono molte componenti mucose, e che quindi non permettono una corretta umidificazione dell’occhio.

La diagnosi di ipolacrimia viene effettuata mediante appositi test per valutare le alterazioni che interessano il film lacrimale del paziente. Per quanto concerne il trattamento, questo si baserà sull’applicazione di gel, colliri specifici e lubrificanti oculari.

sindrome dell'occhio secco

Evitate sempre di ricorrere al “fai da te”, magari utilizzando delle lacrime artificiali, ma affidatevi piuttosto alle mani di un oculista esperto, per evitare di peggiorare ulteriormente la situazione.

Esiste inoltre un tipo di terapia basato sull’utilizzo di lenti a contatto particolari, terapia che andrà valutata nel caso in cui il trattamento farmacologico non dovesse dare gli effetti sperati.

Altrimenti, il medico potrà consigliare anche la terapia chirurgica, impiegata per occludere i puntini lacrimali mediante dei piccoli tappi di silicone che si dissolveranno nell’arco di 4-7 giorni. Se il metodo sarà valido per migliorare la lubrificazione dell’occhio, allora si procederà con la chiusura definitiva.

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via | Occhio.it

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