Labbra più carnose, arriva il filler di maiale

Ora non vorrei scatenare una campagna da parte dei vegetariani per i quali nutro profondo rispetto e ancor di più il mio frigorifero, che non vede più di una volta al mese, animali fatti a pezzi pronti per cucinare, ma pare che il collagene del maiale sia il più adatto a ridefinire i contorni delle labbra o rimpolparle con un effetto naturale.

La notizia nella notizia è che il collagene del maiale non ha necessità di test cutanei preliminari e dura 12 mesi. Ora bando alle battute su donne ma anche uomini volendo, con le labbra di maiale o scrofa, la notizia è scientifica e seria: la possibilità di avere un filler iniettabile a base di collagene porcino, è stato presentato tra le novità del Congresso Internazionale della Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica (Sies) a Bologna.

Il filler è stato usato sin ad ora per il trattamento delle rughe facciali ma ora è anche indicato per le labbra. Finora il collagene utilizzato era di provenienza bovina, con un effetto che non superava mai i 6 mesi. Secondo il dottor Cavallini, docente al master di Medicina e Chirurgia Estetica dell’Università di Milano, il collagene di origine porcina è il materiale che più si avvicina al collagene umano e per questo viene facilmente accettato dall’organismo fino a diventare parte integrante della pelle del viso.

Personalmente sono favorevole ad una adeguata terapia estetica e anche chirurgica, quando la propria anima non si riconosce nello specchio ma credo mi farebbe un pò effetto mangiare una braciola di maiale, passandola sulle labbra, impolpate di collagene suino.

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