Come riconoscere la discalculia dai sintomi, i test e la riabilitazione

La discalculia compare di solito intorno ai 4 anni ed è un disturbo legato all’apprendimento del calcolo e dei numeri. Ecco come riconoscere il problema e curarlo.

La discalculia è un disturbo dell’apprendimento, proprio come la dislessia o la disgrafia, ma interessa il calcolo e si manifesta nel riconoscimento e nella denominazione dei simboli numerici, nella scrittura dei numeri, nell’associazione del simbolo numerico alla quantità corrispondente. Molte volte si accusa un bambino di essere pigro o semplicemente non portato per la matematica, in realtà potrebbe esserci alla base un disturbo più serio di quanto non si creda.

numeri

Come si può riconoscere? Bisogna prestare attenzione al bambino, se ha difficoltà a manipolare materiale e a quantificarlo, se fatica a leggere i numeri e i simboli matematici (+-x), se è molto lento nello svolgere operazioni matematiche (anche quelle che non richiedono capacità di calcolo come 5+5=10 perché sono note). Spesso ci sono anche difficoltà percettivo-motorie, ma anche di memorizzazione e di integrazione spazio-temporale. Faticano a imparare le tabelline e a mettere in colonna i numeri.

Come si può diagnosticare? È spesso molto difficile da riconoscere, però per riabilitare il bambino è bene muoversi in fretta, facendo prima di tutto attenzione al modo in cui si relazione ai numeri. Ci sono dei test specifici durante cui si valuta il livello di lettura e scrittura dei numeri, di calcolo mediante calcoli scritti e a mente, la comprensione dell’ordine di grandezza, il calcolo progressivo e la comprensione testuale di un problema.

I test in questione sono due: l’AC-MT, verifica le abilità di lettura, scrittura e calcolo, e l’ABCA, più specifico per la discalculia. Una volta accertato il disturbo è necessario aiutare il piccolo a potenziare le sue capacità numeriche, aiutato da professionisti, ma anche con l’uso della tecnologia (computer, programmi di calcolo o la semplice calcolatrice). La riabilitazione deve essere seguita con il supporto dei genitori e degli insegnati, per mettere il piccolo in una condizione di serenità.

Via | LaDislessia
Foto | Pinterest

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