I 10 cibi che non vanno tenuti in frigorifero

Una lista esaustiva degli alimenti che non andrebbero mai conservati in frigo e non solo per mantenerne le proprietà organolettiche..

Dall'alba dei tempi -più o meno-, il grande problema della società umana è stato quello di nutrirsi e successivamente di mantenere il cibo fresco e mangiabile anche per i giorni successivi: le scorte invernali sotto la neve, la ghiacciaia, l'essiccamento delle verdure e dei frutti estivi per consumarli anche nelle stagioni fredde, sono stati tutti espedienti e trucchetti appresi nel corso dei secoli per la corretta conservazione dei cibi.

Nella società odierna utilizziamo ovviamente i moderni elettrodomestici per la conservazione a lunga durata dei cibi deperibili: il frigorifero è uno dei compagni più fedeli di ogni cucina e al suo interno riponiamo amorevolmente le abbondanti scorte settimanali, quando non mensili, della nostra dispensa dei freschi.

Esistono però alcuni cibi che per proprietà organolettiche e mantenimento dei nutrienti non andrebbero mai messi in frigo, perché il freddo potrebbe rovinarne le caratteristiche oltre a danneggiarne il sapore e la consistenza: su Benessereblog la lista dei 10 cibi che non vanno tenuti in frigorifero

Pomodori


pomodori

I pomodori non vanno mai tenuti in frigorifero perché il freddo, interrompendo il processo di maturazione, toglie loro tutto il sapore; inoltre le membrane interne si ammollano, rovinandone la consistenza. Meglio conservarli all'aperto, in una ciotola.

Basilico


basilico

Il freddo accelera il deterioramento delle delicate foglie del basilico, che deperisce in fretta e perde tutto il suo profumo assorbendo invece gli odori del frigorifero. Conservatelo come fareste con un mazzo di fiori, immergendolo in un bicchiere d'acqua.

Patate


patate

Le patate vanno tenute in un sacchetto di carta e in un ripostiglio chiuso, al buio, non esposte alla luce in modo che non sviluppino la solanina che le fa diventare verdi. Tenerle in frigo è un crimine: si ammollano e diventano dolci e immangiabili.

Cipolle


cipolla

Le cipolle in frigorifero ammuffiscono più rapidamente; meglio tenerle all'aperto, in un posto secco. Se volete conservarle al buio, tenetele lontane dalle patate: se vicine, entrambe le verdure si deteriorano in fretta.

Avocado


avocado

Gli avocado vanno comprati debitamente pronti all'uso, ma se li acquistate ancora acerbi teneteli fuori dal frigo: matureranno in fretta e potrete utilizzarli per le preparazioni. In frigorifero diventano duri e la polpa perde sapore

Aglio


aglio

Come le cipolle, va tenuto fuori dal frigo in un luogo secco; in frigo ammuffisce e si ammolla, oltre a impestarlo di odore forte.

Pane


pane

Il pane comune in frigo si deteriora rapidamente, perde di croccantezza e si rovina subito; meglio congelarlo per usi futuri oppure tenerlo all'aperto, al massimo in uno scaffale, con la carta di pane debita.

Olio d'oliva


olio oliva

L'olio non va tenuto in frigo perché tende a condensarsi e a diventare della consistenza del burro; il freddo ne rovina le proprietà organolettiche appiattendone il sapore. Meglio uno scaffale chiuso e al buio, lontano da fonti di calore.

Caffè


caffe? chicchi e macinato

Il caffeinomane potrebbe definirlo "la bestemmia suprema": il caffè nel frigorifero perde tutto il suo sapore e assorbe gli odori del frigo, rovinandosi irrimediabilmente. Va conservato in uno scaffale al fresco perché mantenga la freschezza.

Miele


miele (1)

Il miele si conserva benissimo fuori dal frigo, anzi, non ha nemmeno una data di scadenza precisa se si ha l'accortezza di richiuderlo bene dopo l'utilizzo. Tende a cristallizzare col freddo, quindi è meglio la temperatura ambiente.

Foto | Thinkstock

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