Insonnia, con il succo di amarene si dorme di più e meglio

Un nuovo studio svela i benefici delle ciliegie di Montmorency contro i disturbi del sonno. Ecco qual è il loro segreto

Dormire abbastanza e farlo bene è un obiettivo importante da raggiungere per mantenersi in salute. L'insonnia è però un problema per molte persone, che si ritrovano costrette dalle circostanze ad assumere farmaci o integratori alimentari in grado di favorire il sonno. Oggi un nuovo studio della Lousiana State University suggerisce un'alternativa completamente naturale a questi prodotti: il succo di amarena.

I risultati della ricerca, attualmente in attesa di pubblicazione su una rivista scientifica, sono stati presentati in anteprima durante Experimental Biology 2014, evento svoltosi alla fine di aprile in concomitanza con il convegno annuale dell'American Society of Nutrition di San Diego. Gli esperimenti hanno previsto che 7 anziani di età media pari a 68 anni con problemi di insonnia bevessero ogni giorno, per 2 settimane, circa 250 ml di succo di amarena (in particolare, succo delle cosiddette ciliegie di Montmorency). Dopo 2 settimane di pausa la ricerca è ripresa e ha richiesto che gli stessi individui assumessero tutti i giorni per altre 2 settimane una bevanda che in realtà era un semplice placebo.

Gli effetti dell'assunzione di succo di amarena sono stati valutati in diversi modi. Gli aspetti relativi all'efficienza del sonno – ad esempio la sua durata – sono stati valutati mediante polisonnografia, mentre i partecipanti hanno fornito in prima persona informazioni sul loro risposo, sul loro senso di affaticamento e sui sintomi di ansia e depressione con cui avevano a che fare compilando dei questionari. Inoltre sono state condotte analisi del sangue di ogni partecipante. E' stato così scoperto che bere succo di amarena al mattino e alla sera ha permesso agli individui di dormire in media 84 minuti in più rispetto a quando hanno bevuto la bevanda placebo e di rendere il loro riposo più efficiente.

Succo di amarena, una miniera di melatonina e triptofano

succo di amarene

Una prima spiegazione all'effetto del succo di amarena sul sonno potrebbe essere cercata nell'elevato contenuto di melatonina di questi frutti. Infatti questa molecola, naturalmente prodotta dall'organismo umano, è un importante regolatore dei ritmi sonno-veglia. Purtroppo, però, la quantità di melatonina prodotta dall'organismo tende a diminuire con il passare degli anni. L'assunzione di succo di amarena, fonte naturale di questa preziosa molecola, potrebbe aiutare a favorire il sonno.

Gli autori dello studio ipotizzano però che anche le protantocianidine, i pigmenti color rubino che conferiscono alle amarene il loro rosso tipico, potrebbero svolgere una funzione determinante.

Non solo, i ricercatori hanno anche dimostrato che il succo di amarena contribuisce ad aumentare i livelli di triptofano, un amminoacido indispensabile per la produzione di serotonina, altra molecola importante per dormire bene. Il succo di amarena inibisce un enzima che degrada il triptofano e dato che la degradazione di questo amminoacido può essere associata a insonnia questo fenomeno potrebbe contribuire ai fenomeni osservati.

Anche se il livello di triptofano nel succo di amarena è inferiore rispetto alla dose normalmente assunta per favorire il sonno, i composti presenti nelle amarene potrebbero prevenire la degradazione del triptofano in modo che possa essere più efficace nell'organismo

ha spiegato Frank Greenway, coautore dello studio.

Questi composti potrebbero aiutare a migliorare la biodisponibilità del triptofano per la sintesi della serotonina, fatto che potrebbe avere un effetto positivo sul sonno.

Un vantaggio soprattutto per gli anziani

succo di amarene

La possibilità di combattere l'insonnia con un prodotto completamente naturale potrebbe essere particolarmente utile per gli anziani. Dopo i 65 anni la quota di popolazione che soffre di questo problema varia infatti tra il 23 e il 34%. Per di più questo disturbo, se prolungato, può mettere in serio pericolo la salute. L'insonnia è infatti associata all'aumento dell'incidenza di dolore cronico, ipertensione, diabete e problemi cognitivi.

Purtroppo, però, i farmaci contro l'insonnia non sono sempre una buona soluzione.

Le pillole per dormire possono rappresentare una possibile scelta per gli insonni più giovani, ma nel caso degli anziani questi farmaci quadruplicano il rischio di cadute, che possono portare a rotture del femore e, spesso, decesso precoce

ha spiegato Greenway.

La ricerca di altre possibili soluzioni può quindi aiutare a proteggere ulteriormente la salute durante la terza età.

Da questo punto di vista il succo di amarena potrebbe rappresentare una soluzione intrigante anche a causa degli altri suoi effetti benefici. Infatti la degradazione del triptofano che sembra essere contrastata bevendo questo succo è stata anche associata all'infiammazione. Al contrario, l'aumento della serotonina aiuta a ridurla e,allo stesso tempo, a migliorare l'umore. Il succo di amarena potrebbe insomma rivelarsi un vero e proprio toccasana.

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Via | EurekAlert! https://www.eurekalert.org/pub_releases/2014-04/wsw-st042814.php
Foto | da Flickr di .Larry Page e St. Blaize

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