Lo sport fa bene alla pelle? I consigli dell'esperta

Anche l'attività fisica aiuta a mantenere la pelle in salute. Ecco come e perché

Quando si tratta di salute della pelle è inevitabile far finire il pensiero su creme, lozioni e altri prodotti specifici per questa parte del corpo. In effetti agire dall'esterno affidandosi ai prodotti giusti è importante per prevenire irritazioni e contrastare il più possibile l'invecchiamento precoce dell'epidermide, ma detergenti e creme non sono tutto: anche ciò che succede all'interno del nostro corpo influenza la salute e quindi l'aspetto della pelle e nonostante possa sembrare bizzarro anche lo sport può aiutare a mantenerla giovane.

L'attività fisica, infatti, porta a un aumento delle endorfine, molecole dall'effetto analgesico ed eccitante prodotte naturalmente dall'organismo. Considerate a pieno diritto “ormoni della felicità”, le endorfine migliorano le condizioni psicofisiche, fenomeno da cui trae indirettamente beneficio anche la pelle.

Al contrario lo stress, aumentando i livelli di cortisolo presenti nell'organismo, può essere deleterio per la pelle. Non a caso alcune patologie dermatologiche, come l'acne e la psoriasi, possono peggiorare quando si vivono periodi stressanti. Ma i problemi non finiscono qui.

Non fare sport addirittura alimenta l’infiammazione alla base delle patologie cutanee quali acne e psoriasi. Non dimentichiamo, inoltre, che fare sport nell’età della pubertà avrà benefici anche a lungo termine, preservando la pelle ed evitando la comparsa delle rughe.

spiega Gabriella Fabbrocini, Docente di Dermatologia e Venereologia presso l’Università “Federico II” di Napoli

Ciò è da mettere in relazione sia alla maggiore quota di glucosio che rimane nel sangue e non viene bruciata dall’attività fisica, sia al maggior livello di stress cui è sottoposto il nostro corpo.

sport pelle

Fare sport

spiega l'esperta

significa aumentare la gittata cardiaca, la perfusione dei tessuti, la disponibilità di nutrienti a livello cutaneo e quindi lo stimolo alla neocollagenesi. L’induzione alla neocollagenesi passa anche attraverso un’eliminazione delle cellule morte e un aumento del turnover cellulare per far sì che la pelle risulti più nutrita e ossigenata. Insomma, muoversi con continuità in età adolescenziale significa invecchiare meglio.

Ma qual'è la quantità di attività fisica necessaria per poter beneficiare dei suoi effetti positivi?

Un’ora di sport al giorno

precisa Fabbrocini

rallenta di ben 50 ore il processo di invecchiamento cellulare cui è soggetta la nostra pelle.

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