Scambio di provette all'ospedale di Pisa, tolgono la prostata al paziente sbagliato

Incredibile errore medico all'ospedale di Pisa: per uno scambio di provette è stato operato alla prostata, con un intervento di rimozione della stessa, il paziente sbagliato!

Da Pisa ci arriva la notizia di un errore medico davvero molto grave, che è costato a due medici e a un'infermiera un processo per lesioni gravissime e ad un paziente la rimozione di un organo che, in realtà, era sano. Un uomo, infatti, è stato operato alla prostata, con rimozione di quest'ultima, perché soffriva di un carcinoma alla prostata: questo il responso dei medici in base alle analisi che aveva eseguito un paio di mesi prima dell'intervento chirurgico.

Peccato che il paziente non avesse alcun carcinoma alla prostata: a monte, infatti, c'era stato uno scambio di provette, che è costato al povero malcapitato un'asportazione della prostata del tutto inutile. Sul caso, ovviamente, è stata aperta un'indagine e sotto processo per lesioni colpose gravissime in cooperazione sono finiti due medici e un'infermiera dell'Unità operativa 2 del reparto di Urologia ospedaliera del policlinico di Cisanello.

Tra pochi giorni si terrà il processo contro le due dottoresse, un medico strutturato e un medico specializzando dell'unità ospedaliera, e un'infermiera, operante nello stesso reparto, colpevoli di avere inserito le etichette con i nomi sbagliati sulle provette del prelievo istologico alla prostata effettuato due mesi prima l'intervento di asportazione della prostata, scambiando così l'esame del paziente finito sotto i ferri e completamente sano con quello di un paziente realmente affetto da carcinoma prostatico.

Le tre imputate rischiano una condanna da tre mesi a due anni di reclusione.

scambio di provette

Via | Lanazione

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