Il ritorno venoso polmonare anomalo: tipologie e trattamento

e' una patologia congenita che colpisce il cuore. Ecco come si presenta e come si cura

Il ritorno venoso polmonare anomalo è un difetto congenito raro che può colpire il cuore. Ne esistono diverse tipologie: in sua presenza, infatti, tutte o solo alcune delle vene polmonari – i vasi sanguigni che portano il sangue ricco di ossigeno dai polmoni al cuore – non si connettono correttamente all'atrio sinistro, ma arrivano a livello all'atrio destro.

In particolare, quando tutte le vene polmonari sono coinvolte in questa condizione si parla di ritorno venoso polmonare anomalo totale (TAPVC). Quando, invece, non sono coinvolte tutte le vene polmonari si parla di ritorno venoso polmonare anomalo parziale (PAPVC), tipologia che rappresenta la forma meno grave del disturbo.

La condizione più grave è invece quella in cui oltre ad essere totale, il TAPVC è anche ostruito. In questa situazione oltre a connettersi in modo errato al cuore le vene polmonari sono anche ristrette e ostacolano il flusso del sangue. Le forme non ostruite sono, invece, meno gravi.

cuore umano anatomia

Le cause alla base del ritorno venoso polmonare anomalo non sono note. Di fatto, ciò che succede è che durante la gravidanza le vene polmonari non si sviluppano in modo corretto. Per questo molti dei bambini con TAPVC soffre di problemi respiratori e ha pelle e labbra cianotiche. La comparsa dei sintomi dipende però dalla gravità del difetto: nelle tipologie non ostruttive possono manifestarsi qualche giorno o qualche settimana dopo la nascita e ad essi si possono aggiungere difficoltà nell'alimentazione e nella crescita. In genere, invece, in caso di PAPVC i disturbi sono più lievi.

Anche il trattamento più adatto dipende dalla tipologia di ritorno venoso polmonare anomalo con cui si ha a che fare, ma in genere prevede sempre un intervento chirurgico correttivo. Nella maggior parte dei casi, comunque, la correzione del difetto congenito permette di condurre una vita normale sia in caso di TAPVC che di PAPAVC. Ecco le possibilità caso per caso.


  • Le forme di ritorno venoso polmonare anomalo totale devono essere trattate chirurgicamente subito dopo la nascita. Prima dell'intervento chirurgico al piccolo potrebbero essere somministrati farmaci per aiutare cuore e polmoni a funzionare in modo efficiente. Inoltre la loro attività viene di solito aiutata con l'ossigenazione extracorporea a membrana.


  • Le tipologie non ostruite possono permettere di concedersi qualche giorno o qualche settimana prima di intervenire chirurgicamente. Anche in questo caso il bambino potrebbe dover ricevere dei farmaci per migliorare la funzionalità di cuore e polmoni.
  • Anche il ritorno venoso polmonare anomalo parziale deve essere trattato chirurgicamente. Capita, però, che questa tipologia del disturbo venga diagnosticata solo più avanti negli anni, a volte addirittura in età adulta. In questi casi l'intervento sarà condotto a tempo debito.

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Via | Boston Children's Hospital

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