La pielonefrite cronica: cause e terapia

La pielonefrite cronica è una malattia che interessa il rene e la pelvi renale: ecco di cosa si tratta.

Con il termine “pielonefrite cronica” si indica una malattia molto fastidiosa e dolorosa, che interessa i reni e la pelvi renale. Tale malattia colpisce maggiormente le donne rispetto agli uomini, e ciò avviene per diverse ragioni, ad esempio perché queste hanno un’uretra più corta, per via dei traumi uretrali durante i rapporti sessuali, a causa delle gravidanze, i cambiamenti ormonali e così via. Fra le cause della pielonefrite cronica si registra anche un'eventuale anomalia strutturale o funzionale del tratto urinario. La malattia è provocata generalmente da processi infettivi ricorrenti o persistenti, e può manifestarsi sia in una forma acuta che in una forma cronica.

La prima si manifesta come un singolo ed improvviso episodio, che segue un’infezione batterica, mentre la seconda si presenta in maniera prolungata, a causa appunto dei danni provocati al tessuto renale dalle infezioni alle vie urinarie.

Pielonefrite cronica

Finché non è completamente in atto, la malattia provoca raramente dei sintomi evidenti. Quando questi si manifestano, sono rappresentati da stanchezza, perdita di appetito, nausea, vomito e cefalea. Quando la malattia è in atto, potranno presentarsi i sintomi dell’insufficienza renale cronica, come dolore persistente addominale, febbre, malessere ed altri sintomi.

La malattia viene generalmente diagnosticata quando le lesioni che interessano il rene sono ormai in stadio già avanzato e si manifestano dunque i sintomi dell'insufficienza renale. La terapia sarà stabilita in base alla gravità della situazione specifica del paziente. Il medico potrà consigliare l'assunzione di abbondanti quantità di liquidi, e di evitare un’eccessiva assunzione di proteine e di sale. Inoltre, il medico consiglierà un trattamento per combattere l’infezione ed impedirne la ricomparsa. Se la malattia è dovuta a un'infezione del tratto urinario, il medico prescriverà una terapia antibiotica, seguita da una terapia con disinfettanti a bassi dosaggi per il mantenimento.

via | MyPersonalTrainer, Medicina33

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