Disbiosi, la dieta da seguire

Quale sarà la dieta più adatta per chi soffre di disbiosi?

La disbiosi è un’alterazione del fisiologico equilibrio della flora batterica. In questo caso si parla della flora intestinale, che a causa ad esempio di un’alimentazione sbilanciata ed errata, a causa dell’assunzione di cibi troppo raffinati e di cibi spazzatura, potrebbe appunto subire un’alterazione, provocando una serie di sintomi spiacevoli. Come vi abbiamo spiegato qui, per ovviare al problema della disbiosi è necessario conoscere le cause che lo hanno generato.

Una volta stabilite le cause, il medico vi consiglierà di assumere un tipo di probiotico specifico contenente i giusti ceppi batterici di cui avete bisogno. Inoltre potrebbe esservi consigliata anche un’integrazione di enzimi digestivi e di vitamine del complesso B. Detto questo, oltre alle integrazioni di vitamine, probiotici ed enzimi, per favorire il ripristino dell’integrità funzionale del vostro intestino sarà importantissimo anche modificare le proprie abitudini alimentari.

disbiosi

Eliminate i cibi spazzatura, le fritture, gli zuccheri e gli alimenti troppo grassi. Eliminate per il momento anche latte e formaggi di mucca, salumi, insaccati, superalcolici e cioccolata, e preferite piuttosto verdure (crude e cotte), preferibilmente amare. Potrete mangiare inoltre uova, pollo, formaggio di capra, pasta, riso, ... .

La frutta andrà consumata lontano dai pasti, come spuntino, e dovrete mangiare poco e più volte al giorno. Non mischiate troppi cibi diversi nell’ambito dello stesso pasto, evitate alimenti troppo raffinati (farina bianca, zucchero, …) e bevete molta acqua, in modo da favorire la depurazione dell’intestino e l’eliminazione delle tossine. Molto utile sarà bere un bicchiere d’acqua tiepida con mezzo limone spremuto ogni mattina a stomaco vuoto.

via | Biologonutrizionista.org

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