Diagnosi pre-concepimento, una speranza per gli aspiranti genitori

Diagnosi pre-concepimento, una speranza per gli aspiranti genitori

Una nuova procedura che consente di diagnosticare tutti i tipi di malattie genetiche e cromosomiche a trasmissione materna senza toccare gli embrioni. E' quella messa a punto dall'equipe coordinata da Francesco Fiorentino, biologo molecolare e direttore del Laboratorio Genoma. Il suo team ha ottenuto la prima gravidanza con questo metodo in una coppia laziale, che […]

Una nuova procedura che consente di diagnosticare tutti i tipi di malattie genetiche e cromosomiche a trasmissione materna senza toccare gli embrioni. E' quella messa a punto dall'equipe coordinata da Francesco Fiorentino, biologo molecolare e direttore del Laboratorio Genoma.
Il suo team ha ottenuto la prima gravidanza con questo metodo in una coppia laziale, che ora è già al terzo mese.

In Italia la legge 40/04 sulla fecondazione assistita vieta la diagnosi pre-impianto, perché comporta una selezione eugenetica degli embrioni e l'eliminazione di quelli malati. Con questo nuova tecnica, invece, la diagnosi viene effettuata sugli ovociti prima del concepimento e mira a selezionare quelli che non presentano l'anomalia genetica materna, in modo che si formino solo embrioni sani.

In questo modo si dà la possibilità alle coppie italiane portatrici di malattie come talassemia, fibrosi cistica e distrofia muscolare di avere figli sani, e questa possibilità è offerta a tutti gli aspiranti genitori, non solo a quelli che possono permettersi costosi viaggi all'estero per ottenere trattamenti vietati in Italia dall'entrata in vigore della legge 40.

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