Cos'è la fascite eosinofila, i sintomi e la terapia

Cosa è la Fascite eosinofila, quali sono i sintomi e le cause di questa patologia?

La fascite eosinofila è una malattia rara ad eziologia ancora oggi non del tutto chiara. Si tratta di una forma di infiammazione che interessa gli arti, e che può presentarsi a qualunque età, anche se l’incidenza sembra essere maggiore nei soggetti di sesso maschile (rapporto maschi/femmine di 2:1) di età compresa fra i 20 e i 50 anni. Normalmente i primi sintomi della malattia si presentano a distanza di pochi giorni o poche settimane dopo che il soggetto ha compiuto uno sforzo fisico insolito. Tali sintomi iniziali sono perlopiù cutanei. Successivamente i sintomi si estenderanno al tronco ed in casi particolari anche al viso del paziente.

La particolarità della fascite eosinofila sta nel fatto che né mani né piedi vengono mai coinvolti dai sintomi cutanei della malattia. Fra i segni più comuni si riscontrano mialgia, tumefazioni, atrofia, ispessimento dei piani sottocutanei, dolore, contrazioni articolari ed artropatia. Dagli esami di laboratorio si registra inoltre una particolare eosinofilia (valori superiori a 400elementi/3mm).

Diagnosi


fascite eosinofila diagnosi

Per poter effettuare la corretta diagnosi, oltre all’anamnesi del paziente ed all'analisi dei normali esami di laboratorio, si effettuano anche l'esame bioptico e la risonanza magnetica. Qualora la diagnosi di fascite eosinofila dovesse essere confermata, il medico consiglierà un trattamento a base di farmaci corticosteroidei (prednisone) e chinesiterapia. Se trattata in maniera adeguata, la condizione del paziente dovrebbe migliorare arrivando fino alla remissione dei sintomi della malattia.


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via | Orpha.net, Wikipedia

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