Fumo e ostruzione delle vie respiratorie, sì a spirometria nei giovani

L'insufficienza respiratoria non è un problema solo della terza età. Secondo uno studio del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) anche i più giovani, soprattutto se hanno il vizio del fumo, possono soffrire di ostruzione delle vie respiratorie. Anticipare i primi test per l'analisi della funzionalità polmonare, come la spirometria, ad età più precoci permetterebbe di ridurre il rischio che la malattia peggiori.

La ricerca, condotta in collaborazione con la Società europea di pneumologia (Ers) e la Fondazione europea del polmone (Elf) e pubblicata sull'European Respiratory Journal, ha previsto che 10.395 volontari rispondessero a domande su genere ed età, abitudine al fumo e presenza di asma e si sottoponessero a una spirometria, un esame non invasivo che permette di valutare la funzionalità respiratoria. I dati emergenti sono paragonabili a quelli rilevati in altre nazioni, dalla Polonia al Sudafrica. Come spiega Sara Maio, ricercatrice dell'Istituto di fisiologia clinica (Ifc) del Cnr di Pisa,

i tassi di prevalenza di ostruzione delle vie aeree sono risultati elevati: dal 12,4 al 20,3%, e sono state confermate le associazioni con i più importanti fattori di rischio. In particolare, rischi di ostruzione di severità lieve maggiori del 90% nei soggetti con età superiore a 80 anni, del 140% nei fumatori e del 180% nei soggetti con diagnosi di asma. Tali associazioni sono confermate anche per l’ostruzione di severità più elevata.

Scendendo con l'età il problema non scompare. Al di sotto dei 19 anni il 12,7% degli individui soffre già di forme lievi di ostruzione delle vie respiratorie. Lo stesso problema è stato riscontrato nel 7,7% delle persone tra i 40 e i 49 anni. Secondo Maio questi dati

indicano la necessità di iniziare gli screening di funzionalità polmonare ad età più precoci rispetto a quanto si credesse, specialmente in casi di asma bronchiale e fumatori, così da ridurre il rischio di sviluppare gli stadi più severi di malattia attraverso l’interruzione del fumo e un appropriato trattamento.

La prima occasione per un controllo è offerta dal “mese della spirometria”, organizzato dalla Pneumologia italiana per sensibilizzare i cittadini sui problemi della salute respiratoria, soprattutto i fattori di rischio correlati alle patologie polmonari croniche, come il fumo e l'inquinamento. Oltre alla distribuzione di materiale informativo, l'iniziativa prevede la possibilità di eseguire gratuitamente delle spirometrie. Il tutto si concluderà il prossimo 27 giugno, data per cui è stato fissato il World Spirometry Day. Gli indirizzi dei centri aderenti alla manifestazione è disponibile al sito www.mesedellaspirometria.it.

Via | Consiglio Nazionale delle Ricerche
Foto | Flickr

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