Cos'è la follicolite eosinofila, i sintomi e la cura

La follicolite eosinofila è un processo infettivo acuto che riguarda la parte superiore del follicolo pelifero: ecco perché si presenta, quali i sintomi e quali le cure.

La follicolite eosinofila è una forma di follicolite la cui eziologia è ancora sconosciuta: può colpire chiunque, a qualsiasi età, per questo motivo si preferisce dividere questa malattia in tre tipologie: la follicolite eosinofila dell'adulto, la follicolite eosinofila del lattante e la follicolite eosinofila nell'AIDS, che colpisce, dunque, le persone affette dal virus dell'HIV. Nella maggior parte dei casi di follicolite eosinofila si riscontra eosinofilia nel sangue periferico.

La follicolite è un processo infettivo che riguarda la parte superiore del follicolo pilifero. I sintomi più evidenti sono delle pustole che si formano sulla pelle, ma anche piccoli noduli, erosioni, piccole croste o peli incarniti, che possono procurare più o meno fastidio alla persona colpita. Se la follicolite è estesa e profonda la sintomatologia può essere più importante, con dolore, prurito, adenopatia locale e talvolta anche febbre.

Il trattamento deve essere, ovviamente, tempestivo e deve essere legato al tipo di follicolite che ha colpito il paziente: deve essere adeguato e tempestivo, per evitare che le pustole lascino delle cicatrici più o meno estese sulla pelle colpita da questa particolare malattia della pelle. Se il disturbo è lieve si può ricorrere all'applicazione di detergenti antisettici o creme con ossido di zinco, mentre in caso di infezione batterica l'antibiotico è necessario.

La follicolite eosinofila, in particolare, deve essere trattata con farmaci corticosteroidi.

follicolite eosinofila

Foto | da Flickr di ariaphotography

Via | Albanesi

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