Cos'è la linfoadentite, come riconoscerla dai sintomi e la terapia più adatta

Colpisce i linfonodi ed è scatenata da infezioni batteriche, virali o micotiche. Ecco come si manifesta e come si cura

A volte i batteri, i virus e i funghi possono scatenare infezioni che arrivano a coinvolgere anche i linfonodi. La malattia che ne deriva viene definita linfoadenite ed è a sua volta un'infezione che, se non adeguatamente trattata, può portare alla comparsa di ascessi, fistole e cellulite. In alcuni casi una linfoadenite trascurata può addirittura portare alla sepsi, ossia alla diffusione dell'infezione nel sangue.

Fra le cause più frequenti di linfoadenite ci sono le infezioni scatenate da batteri che possono aggredire la pelle, come gli streptococchi e gli stafilococchi. Più raro è il caso in cui a provocarla sono malattie come la tubercolosi o la bartonellosi. In ogni caso ad essere coinvolti sono in genere i linfonodi più vicini al sito dell'infezione, che si ingrossano, diventano duri e iniziano a fare male. Nel caso in cui si formi un ascesso possono risultare gommosi al tatto. Non solo, a volte anche la pelle soprastante il linfonodo coinvolto può diventare più sensile e arrossarsi.

linfoadenite

E' proprio su questi sintomi che si basa la diagnosi di linfoadenite. Il medico controllerà anche la presenza di eventuali ferite o infezioni vicino ai linfonodi interessati e potrebbe ritenere opportuno prescrivere anche delle analisi del sangue per verificare che l'infezione non si sia estesa al sangue o una biposia per scoprire la causa dell'infiammazione.

La terapia delle linfoadeniti scatenate dai batteri prevede l'assunzione di opportuni antibiotici. Un intervento tempestivo evita l'ulteriore diffusione dell'infezione, ma il gonfiore potrebbe richiedere settimane o addirittura mesi prima di scomparire del tutto. Gli impacchi freddi possono aiutare a ridurre l'infiammazione e il dolore, ma il medico potrebbe prescrivere anche l'assunzione di antidolorifici o antinfiammatori. Quando, invece, si formano degli ascessi può essere necessario un drenaggio.

Via | Medline Plus

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