Lo zinco è un minerale molto importante per il buon funzionamento del nostro organismo e garantire la sua presenza nel nostro corpo è necessario anche per aiutare le difese immunitarie. Inoltre influisce sul processo di cicatrizzazione delle ferite e anche sul metabolismo dei carboidrati. Il suo consumo nelle dosi consigliate previene pure i raffreddori, specialmente se si assume con costanza come azione preventiva. È utile anche nel periodo della gravidanza e dell’allattamento.
Ma quali sono gli alimenti più ricchi di zinco in modo da sapere come aumentarne le quantità quotidiane e quali sono i livelli che ciascun cibo assicura? La maggior parte dei cibi ricchi di zinco sono quelli a base proteica. Frutta e verdura ne contengono più modeste quantità ma sono soprattutto le fonti proteiche animali ad esserne ricche.
Specialmente carni e fegato ne contengono alte quantità, ma anche il pesce, pure se in minore quantità. Per i vegetariani sono consigliati noci, semi di girasole e di zucca, mandorle e nocciole ma anche alcuni cereali integrali e legumi. Ecco una lista che mette in ordine il tipo di alimento e il suo contenuto di zinco per 100 grammi di prodotto.
Lo zinco è un elemento importante perché il nostro organismo resti in forma ed efficiente mentre una sua carenza può condurre a scompensi e disturbi di vario genere. Solitamente la sua carenza si riscontra tra gli anziani, i vegetariani e chi soffre di reni, ma anche le donne hanno necessità di maggiori quantità di zinco, perché se perde una certa quantità durante le mestruazioni.
Le sue proprietà sono essenzialmente antiossidanti: protegge pelle e muscoli dall’invecchiamento precoce, accelera la guarigione delle lesioni, combatte anche i sintomi del raffreddore e protegge dalle scottature solari. In preparazioni cosmetiche è utile anche contro la forfora e l’alitosi, ma sa rafforzare anche il sistema immunitario se assunto attraverso l’alimentazione.
Quando si verifica una sua carenza i sintomi sono facilmente individuabili: il gusto si altera, la risposta del sistema immunitario diventa lenta o inefficiente, la pelle appare più spenta e non reagisce correttamente alle piccole lesioni, ma nei casi più gravi si arriva anche a senso di fatica, perdita dei capelli, ritardo nella cicatrizzazione delle ferite. Non è difficile integrarlo nella dieta perché ne sono ricchi gli alimenti proteici: carne, salumi, uova, latte, formaggi e pesce.
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Mantenere alte le difese immunitarie è importante per il nostro benessere e possiamo farlo a tavola, migliorando la quantità di nutrienti importanti per il nostro sistema immunitario. Gli antiossidanti sono in cima alla lista perché aiutano a mantenere le cellule attive e l’organismo capace di difendersi da virus e batteri.
Le fibre sono altrettanto importanti perché mantengono l’intestino in forma e aiutano a depurarsi. L’ideale sarebbe scegliere l’avena, consumandola preferibilmente a colazione per iniziare la giornata nel modo migliore.
La vitamina C deve essere ricca in ogni dieta alimentare. Si assume attraverso la frutta o tramite succhi, che però vanno consumati subito, appena spremuti, perché la vitamina C si disperde rapidamente.
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La cura dei capelli comincia a tavola prima che in bagno dove ce ne occupiamo con shampoo specifici, maschere, impacchi e oli. In realtà basta curare l’alimentazione per avere capelli sani, lucidi e forti e tutto il resto è solo accessorio. Ecco quali sono gli alimenti più utili per il benessere delle vostre chiome.
Le mandorle contengono proteine che danno forza ai capelli ma anche zinco, che li mantiene folti. Mangiatele come snack da sole o aggiungetele ai cereali per la colazione.
Le uova offrono proteine, vitamina B12 e biotina: tutte contribuiscono alla forza dei capelli.
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È un problema che cruccia più gli uomini che le donne, almeno per quel che riguarda la caduta definitiva. Se parliamo invece della caduta dei capelli periodica che ad ogni cambio di stagione falcidia le nostre chiome, la questione è estesa ad ogni genere ed età. Si può migliorare con l’alimentazione giusta, iniziando a tavola a prendersi cura dei capelli perché la caduta sia limitata o ritardata il più possibile.
La carenza di vitamina B e zinco è cruciale nella caduta dei capelli, quindi possiamo cominciare con l’integrarne le quantità attraverso gli alimenti mangiando cereali integrali, verdure cotte o crude, latticini, carni bianche e rosse, frutta fresca e secca, uova: la scelta è ampia, non farete alcuna fatica.
Molti di questi alimenti, come la verdura a foglia verde, i cereali integrali, i latticini, la frutta insieme agli oli di oliva, girasole e soia (ma rigorosamente a crudo) contribuiscono anche alla lucentezza del capello, a cui fa bene anche una buona integrazione di ferro che otterrete con carni, uova, latticini, frutta e verdura a foglia verde già citati ma anche attraverso i preziosi legumi.
Al selenio penseranno invece aglio, tè verde, peperoncino ma anche carni, verdure e frutta, soprattutto gli agrumi. Il selenio previene l’inaridirsi del capello e il suo indebolimento e aiuta anche a contrastare la forfora.
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Sono spesso ospiti graditissime di pranzi e cene natalizi ma oltre ad essere una pietanza piacevole da assaporare, anche se spesso solo durante le occasioni speciali, le ostriche offrono anche valori nutrizionali di tutto rispetto. Sono infatti principalmente ricche di minerali e omega 3 con un contenuto di grassi cattivi quasi pari a zero.
Sono anche ottime fonti di proteine e tra i minerali più preziosi che possono offrire ci sono iodio, ferro, zinco. È importante che siano fresche e di provenienza sicura ed è anche bene non abusarne perché un eccesso può provocare l’aumento di acido urico, ma trattandosi di specialità riservate alle feste non si corre il rischio.
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E’ il giorno, anzi la notte di Halloween. Migliaia di zucche, soprattutto negli Usa ma sempre di più anche in Italia, vengono praticamente squartate, tanto per rimanere in tema, per le decorazioni casalinghe e della tavola. La zucca , però oltre ad essere il simbolo di questa festa, è anche una vera miniera di salute. Ancora di più lo sono i semi di zucca, che tostati e soprattutto biologici, sono un vero e proprio integratore.
I semi di zucca, da sempre considerati tra i parenti poveri degli altri semi oleosi, hanno un eccellente contenuto di proteine, sono ricchi di carboidrati e grassi insaturi. Elevatissimo anche il contenuto di sali minerali tra cui spicca il ferro, quasi 9 mg per 100 g di prodotto, lo zinco e il fosforo. Insomma salutari come i semi di girasole ma particolarmente adatti per gli sportivi e per contrastare le astenie autunnali. Per cui spaccate pure le zucche, ma sciacquate i semi, tostateli appena e conservateli per le vostre faticose giornate invernali.
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Accade con regolarità ogni anno ma non sappiamo farcene una ragione. Quando durante lo shampoo i capelli vanno via letteralmente a ciuffi ci allarmiamo, preoccupiamo, disperiamo, infastidiamo. Quale che sia la reazione di ciascuno, non è piacevole per nessuno vedere la nostra chioma così malridotta. Ecco qualche consiglio per combattere la caduta autunnale dei capelli.
L’adattamento climatico passa anche per l’alimentazione, dunque arricchire la dieta con vitamine e minerali nel periodo di transizione tra le stagioni può aiutare a rafforzare i capelli, che in questo modo risulteranno meno deboli e dunque meno soggetti alle variazioni periodiche dovute al cambio di stagione.
Vitamine A e B, biotina e acido folico sono gli alleati più importanti nella battaglia alla caduta dei capelli. Ma anche ferro e zinco. Prediligete, dunque, gli alimenti che ne sono ricchi. Ma non dimenticate che spesso la caduta è correlata anche ad una cattiva circolazione: un massaggio durante lo shampoo può fare molto.
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Si certo le compresse sono comode, le bustine da sciogliere in acqua al gusto mela saranno comode ma nulla vi potrà dare, salute e benessere come un bel piatto di crescione, una insalata che sorprende per le quantità di pro-vitamina A, vitamine C e B9, ferro, magnesio e zinco.
Insomma una salutare bomba vitaminica resa ancora più potente dalla presenza della luteina, un antiossidante potente, con azione specifica sugli occhi. Per saperne di più sul crescione andate sul sito della Fondazione Bonduelle.
I formaggi oltre ad essere buoni, possono anche essere salutari. Ricchi di proteine e sali minerali, si differenziano tra di loro per proprietà nutrizionali. Io che in una vita precedente, probabilmente ero un topo, si lo so tutti sono stati principi, mi sono documentato in maniera puntigliosa.
L’Emmentaler è il più ricco in zinco, oligoelemento fondamentale per il corretto funzionamento del pancreas, per la prevenzione del diabete e per aiutare l’organismo a depurarsi, quando è intossicato.
Per saperne di più sul sano Emmentaler, andate su cibo360.it e subito dopo dal vostro negozio di fiducia a comprare un bel pezzo di questo goloso formaggio con i buchi.