Presto tutte le donne potranno dire addio al pap-test per scegliere un metodo di analisi preventiva più efficace contro il tumore al collore dell’utero: l’esame sul Dna del papilloma virus.
Uno studio condotto in 9 centri di screening italiani ha incrociato i dati di 94370 donne, per scoprire che l’analisi sul Dna previene un numero maggiore di tumori rispetto al test citologico, usato fino ad oggi per diagnosticare la presenza di hpv. L’analisi sul Dna del virus permette di individuare con anticipo lo svilupparsi futuro di alcune lesioni nella fase pre-cancerosa, permettendo alle donne di sapere come agire e come prevenire l’insorgere del cancro.
Lo studio, tutto italiano, dal quale risulta importante l’analisi preventiva, grazie alla quale si può intervenire prima che le lesioni si formino, è stato pubblicato su Lancet Oncology. Grazie a questo studio partiranno in alcuni centri di ricerca italiani, i primi programmi sperimentali di utilizzo del Dna per i test di screeening.
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Robert Pattinson, il bellissimo e invincibile vampiro di Twilight, che non si ferma davanti a niente, è andato su tutte le furie per un bacio da una fan. La ragazzina gli avrebbe detto, soltanto dopo, di avere il virus dell’influenza A.
Come ci fanno sapere i cugini di Gossipblog che lo tengono d’occhio, Robert Pattinson si è spaventato, ha dato della pazza alla ragazza, e si è infuriato contro le sue guardie del corpo. Poi è corso in farmacia per pracauzione. Al solo nominare il virus dell’influenza A/H1N1 Robert Pattinson si è trasformato in un vampiro, uno dei più cattivi. Perchè anche gli eroi nella realtà hanno paura dell’influenza. E voi?
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Il mal di gola è spesso causato da un virus, mentre solo in rarissimi casi può essere dovuto ad infezioni di tipo batterico. Spesso l’unico sintomo riconoscibile è il bruciore che lo accompagna, con magari un accenno di tosse dovuto al fastidio provato. Nei casi più gravi può essere invece accompagnato da febbre e raffreddore.
Vediamo alcuni rimedi istantanei da poter utilizzare per combattere questo disturbo: sciogliete il succo di mezzo limone in un bicchiere d’acqua fresca, con cui farete dei gargarismi per 2-3 minuti, per 3-4 volte al giorno. Poi potete optare per le classiche tisane all malva, salvia o timo, dall’azione antisettica ed antinfiammatoria.
Ricordate che spray e colluttori sono rimedi leggeri,ma se si devono prendere con altri medicinali è meglio rivolgersi al proprio medico o farmacista per evitare la somministrazione congiunta di più prodotti che potrebbero procurare effetti collaterali.
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Avete presente il medicinale più consigliato contro il virus dell’Influenza A/H1N1, quello scomparso più volte dai banconi delle farmacie per eccesso di ricerca? Si è lui, il Tamiflu della Roche, ora accusato di inefficacia contro le complicazioni del virus dell’influenza A dalle analisi del Cochrane group e dal British Medical Journal.
Il Tamiflu, il medicinale a base di oseltamivir funziona contro l’influenza, ma è inefficace contro le complicazioni che possono sopraggiungere per chi contrae il virus dell’influenza A/H1N1 che spesso sono la causa dei decessi nei soggetti a rischio, perché interessano le vie respiratorie.
L’accusa è pesante, il Tamiflu, l’antivirale più diffuso al mondo può ridurre la forza del virus influenzale su un soggetto sano, ma nulla può per prevenire la polmonite o altre complicazioni che possono insorgere a livello di vie respiratorie.
La rivista inglese accusa la Roche, casa produttrice del Tamiflu, di aver cavalcato l’onda mediatica per raddoppiare le proprie vendite, senza smentire la presunta efficacia del farmaco, come se il Tamiflu fosse l’unica soluzione contro il virus influenzale. La Roche ha fornito le proprie risposte alle 10 domande del British Medical Journal e si è dichiarata disposta a fornire i dati in proprio possesso ai governi che le richiederanno.
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Secondo il neurologo Rosario Sorrentino, l’ira è il virus del secolo, perchè nell’essere umano di diffonde sempre di più la tendenza ad agire prima di pensare, con scatti d’ira e attacchi di rabbia.
Nel suo saggio sulla natura umana, Sorrentino, direttore della Clinicia PIO XI di Roma, parla dell’incapacità di controllare le emozioni, degli attacchi di panico sempre più diffusi, della paura del futuro dovuta alla crisi. Nel cervello l’amigdala, centro dell’emotività, prende il sopravvento sulla corteccia prefrontale, sede della razionalità, portando lìindividuo a comportamenti incontrollati e incontrollabili.
Tutti i più tragici casi di cronaca, i mostri della porta accanto, le mamme assassine, mostrano come la rabbia abbia preso il sopravvento sulla razionalità e come il genere umano stia regredendo ad uno stato dove l’istinto prevale sulla razionalità. Per questo, il neurologo definisce l’ira la malattia del secolo, perchè esploderà incontrollata e sarà sempre più pericolosa. Vi invito a leggere l’intervista a Sorrentino su Il Tempo e a commentare, senza arrabbiarvi.
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Per ottenere una protezione adeguata nei confronti del virus influenzale A H1N1 è sufficiente una singola dose di vaccino, che fornirà una copertura di 10 anni e che potrà essere somministrata contemporaneamente a quella dell’influenza stagionale in arrivo in questo mese.
Queste sono le ultime precisazioni fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in termini di prevenzione della nuova influenza. Ricordiamo che non c’è necessità di vaccinazione per i bambini sani, mentre è fondamentale che facciano il vaccino bambini ed adolescenti a rischio, compresi quelli affetti da malattie croniche.
Per gli immunodeficienti serviranno invece più dati, per stabilire se una dose è sufficiente o ne occorrono due. L’importante è che le Regioni velocizzino i tempi di distribuzione e di esecuzione del vaccino, che risulta essere un po’ in ritardo in Italia, rispetto ai tempi di diffusione del virus.
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Per chi non usa Google Flu, ecco un aggiornamento sull’incidenza in Italia del virus dell’influenza A/H1N1, direttamente dal viceministro alla Salute Ferruccio Fazio. Secondo Fazio l’Italia è il paese con il maggior numero di casi di persone colpite dal virus A/H1N1, con 380 casi per 100mil aabitanti, stando alle statistiche di ieri. A parimerito con l’Italia, in questa classifca del virus, c’è la Spagna, poi la Francia con un tasso di diffusione più basso, ed infine la Gran Bretagna.
Come sappiamo, la Gran Bretagna è stata il primo paese in Europa in cui il virus dell’influenza A si è diffuso, lo scorso luglio, seguita dalla Grecia, di cui non si è sentito parlare nel rimbalzo mediatico dell’allarmismo sull’influenza A, forse perchè troppo vicina. L’autorevole parere di Fazio vi sembra obiettivo e rassicurante, o vi sembra più un tentativo per sottolineare la presunta efficienza di risposta italiana al diffondersi dell’influenza, che ha scelto l’Italia per sferrare il suo attacco virale?
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Con l’influenza A/H1N1 in arrivo in rete scoppia la ricerca ai rimedi naturali come la Papaya per prevenire il diffondersi del virus. E dal Journal of Infectiuos Diseases arriva un altro suggerimento per rafforzare il proprio organismo ed evitare che l’influenza sferri il suo attacco costringendoci a letto: lo sport.
Studi precedenti avevano dimostrato come lo sport e l’attività fisica rafforzano le difese immunitarie e l’organismo, e a conferma giunge uno studio della Iowa State University.
L’organisdmo di chi pratica attività fisica è più preparato a combattere l’attaccio di un virus rispetto a quello di chi conduce una vita sedentaria. Se anche l’influessa dovesse attaccare, in un organismo sano ed allenato sarà più blanda e più breve, rispetto all’attacco del virus su un organismo pigro. Fosse anche per una infiammazione minore, val la pena tenersi in forma.
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Con il virus dell’influenza A/H1N1 in agguato, l’avviso più ripetuto è quello di lavarsi spesso le mani, per prevenire la diffusione dell’influenza A, ma difficilmente si specifica se le mani bisogna lavarsele con l’acqua calda o fredda.
Gli studi in merito sono conroversi: secondo la FDA Americana l’acqua tiepida non uccide i germi, ma è più efficace rispetto a quella fredda perchè elimina dal derma i residui oleosi, che possono diventare nido per germi e batteri.
Secondo uno studio del 2005 non vi è alcuna differenza nella temperaturta dell’acqua che permetta una maggiore o minore efficacia nell’eliminazione dei batteri. Sembra, davvero, che l’unico criterio per stabilire la temperatura dell’acqua sia la sensiblità personale, e l’esclusione di acqua troppo calda che potrebbe causare dermatiti ed irritazioni in soggetti sensibili.
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Google mette la sua tecnologia al servizio di chi non si è ancora ammalato d’influenza A e per prevenire vorrebbe sapere come e quanto il virus dell’influenza si stia espandendo intorno a lui e come si comporta: il Google Flu Trends arriva in Europa, in 16 nazioni, Italia esclusa, e in 37 lingue, italiano incluso.
Dopo l’applicazione per iPhone che permette di monitorare la diffusione dell’influenza A, Google offre un servizio online a tutti: il sito di Google Flu Trends lavora tracciando la popolarità delle ricerca e basandosi su queste per una stima dell’andamento dell’influenza.
A differenza dei sistemi di monitoraggio tradizionali, la stima di Google è quasi immediata e agisce sie per l’influenza suina che per l’influenza stagionale. Dovrebbero aggiungerla ai preferiti anche le nostre PA e gli ospedali, perché sono sicura che ogni utente attento lo farà di propria iniziativa.
via | shinyshiny
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