Già da qualche tempo si parla di carne artificiale che non proviene dagli animali, ma dai laboratori. Il settore delle carni e l’effetto deleterio sull’ambiente dovrebbe farci ripensare alla carne a tavola. Alcuni ambientalisti trattano l’argomento in tutto il mondo da sempre, ma trasformare un amante della bistecca al sangue in un amante del cruditè è dura. Soprattutto per abituarlo al gusto delle verdure crude al pinzimonio rispetto alla carne alla griglia. Ma quale soluzione trovare senza distruggere il pianeta?
La carne del futuro per essere eco-compatibile e non essere il prodotto della violenza sugli animali deve raggiungere un compromesso. Bisogna produrre qualcosa che abbia lo stesso sapore ma che sia eco-sostenibile. La carne “in vitro”, prodotta dalle cellule staminali di un animale vivo, é una possibilità. La carne di laboratorio elimina così la necessità di macellare gli animali, e stressa di meno l’ambiente. Guardate il video di Meat the future, progetto che nasce con lo scopo di informare le persone sulle procedure dell’attuale industria della carne.
Via | HolyKaw
Nicolas Sarkozy non sembra fare molta attenzione in tema di sostenibilità e salute pubblica. E’ stato, infatti, appena pubblicato un nuovo decreto legislativo secondo cui nei pasti nelle scuole francesi, ospedali e case di cura, saranno sempre inclusi carne, pesce, uova e latticini. I vegetariani sembra che non avranno vita facile nel prossimo futuro in Francia…
Il Presidente francese ha, in poche parole, reso illegale vivere come un vegetariano in Francia. Dopo una legge votata lo scorso anno dal Parlamento francese, simili decreti saranno firmati per quanto riguarda tutte le forme di ristorazione, la scuola materna, gli ospedali, le carceri e le case di riposo.
E’ stato il 2 ottobre 2011 scorso il giorno in cui è stato decretato che tutti i pasti serviti nelle mense scolastiche in Francia devono contenere alimenti di origine animale, e che la carne e il pesce saranno serviti regolarmente. Di conseguenza, per legge, da ora in poi i vegetariani non potranno mangiare nelle scuole pubbliche o private. Sembra che l’iniziativa del governo francese sia nata anche per contrastare iniziative simili alla MeetFreeMonday targata Paul McCartney, che chiede una riduzione dei consumi di carne. I vegetariani francesi corrono ai ripari e si mobilitano per difendere il diritto alla scelta della propria alimentazione…..
Via | VeganWorldWideNews
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La piramide alimentare classicamente intesa abbiamo imparato a conoscerla con il tempo e abbiamo anche scoperto un sistema interattivo online travestito da gioco ma dal valore educativo per apprendere ad usarla efficacemente. Abbiamo anche visto la piramide dell’idratazione, riferita esclusivamente ai liquidi. Vediamo adesso la piramide alimentare vegana.
Per quanto criticato e criticabile, il regime alimentare vegano è riuscito a costruirsi un sistema piramidale simile in tutto a quello più tradizionale ma con gli aggiustamenti necessari per mantenersi all’interno dell’alveo della scelta precisa di chi adotta questo genere di dieta (non intesa naturalmente come dieta dimagrante).
Mancano, come vedete dall’immagine, anche latte e uova e prodotti di derivazione animale che invece i vegetariani ammettono evitando solo la carne degli animali. Alla base si trovano gli alimenti naturali come frutta e verdura. Salendo lungo la piramide si accostano i vari integratori e cibi sostituti che suppliscono alla carenza di proteine, che generalmente è considerato il punto più debole di questo regime alimentare.
Via | NoMoreDirtyLooks

La notizia rivoluziona la teoria secondo la quale mangiare tanta carne fa bene ai muscoli. E’ la tesi sostenuta da un team di studiosi dell’Università di Padova.
Secondo gli esperti, una dieta povera di carne rallenta i processi d’invecchiamento e, in alcuni casi, può combattere la degenerazione muscolare per esempio in presenza di distrofia.
L’esperimento, condotto da alcuni ricercatori di Telethon, ha preso in esame il processo chiamato “autofagia”, un meccanismo fisiologico che permette all’organismo di rimuovere sostanze tossiche o porzioni cellulari danneggiate dalle cellule. Questo processo fa sì che le cellule si rigenerino e non muoiano affogate da materiali di scarto che normalmente vengono eliminati.
Continua a leggere: Muscoli più forti con dieta poco proteica
Non ce ne vogliano i vegetariani, oggi parliamo di carne. In particolare di carne di coniglio, spesso trascurata ma ricca di proprietà nutrizionali che la rendono un’ottima scelta per l’alimentazione.
È una carne magra ricca di vitamine del gruppo B mentre colesterolo e sodio sono a livelli molto bassi. Contiene anche buoni minerali come selenio, potassio, ferro e calcio ed è indicata anche per i bambini o per le donne in gravidanza, senza controindicazioni.
Si presta anche a numerose preparazioni, dunque è un alimento assai versatile per chi non vuole rinunciare al gusto ma è perfetta per chi è a dieta come alternativa al solito pollo.
A meno che – e nel mio caso questo gioco un ruolo determinante – non riusciate a mangiare la carne di coniglio perché non potete togliervi dalla testa quel tenero coniglietto simile ad un batuffolo che è stato ciò che avete nel piatto…
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Per seguire un’alimentazione sana e corretta, alcuni di voi avranno istituito all’interno delle mura domestiche un tacito accordo: ogni settimana c’è un giorno in cui non si mangia carne, sull’esempio della città di Gand.
Se i giorni a base di alimenti vegetariani dovessero essere più di uno, allora è opportuno sapere quali alimenti possono sostituire la carne, senza privare l’organismo del giusto apporto di proteine. Tra gli alimenti sostitutivi ci sono il Seitan, gli Hamburger vegetariani e la soia, nelle diverse forme del Tofu e del Tempeh.
Questi alimenti sono una combinazione di vitamine del gruppo B, proteine, grasso, ma non provengono dagli animali. Inoltre, sono più digeribili e costano meno rispetto alla carne. Perché non provare, almeno un giorno a settimana?
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Il nostro organismo è in grado di produrre da sé acido acetilsalicilico, che altro non è se non il principio attivo dell’aspirina, che aiuta nei lievi stati febbrile ed infiammatori.
Questa sostanza viene prodotta maggiormente in tutte quelle persone che non hanno assunto recentemente aspirina e soprattutto nei vegetariani, che ne producono in quantità maggiori. Tutto ciò è venuto fuori da una ricerca recente.
L’obiettivo di questa ricerca era capire se la produzione umana di questa sostanza dipendesse solo da frutta e verdura consumata o se l’organismo è totalmente capace di produrla da sé e sarebbe proprio questa seconda ipotesi quella giusta.
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Serena di Gossip Girl, ovvero Blake Lively, sfoggia un fisico longilineo ed una forma fisica perfetta fin dalla prima puntata della serie televisiva di cui è protagonista. E, a proposito di gossip, volete sapere come fa?
Blake-Serena si allena in palestra 5 volte alla settimana: fa step, e segue corsi di pilates, yoga e tai-chi per almeno un’ora al giorno. Ha un programma personalizzato per tenere sotto controllo il proprio peso e lavora anche di crunch per mantenere il proprio fisico tonico.
La bella Serena si sottopone anche ad un programma alimentare bilanciato, che fornisce al suo organismo il giusto apporto di carboidrati, proteine e grassi. Ama particolarmente gli snack fuori orario, che sceglie a base di frutta o a base di stuzzicchini vegetariani. Inoltre, Blake ha la buonissima abitudine di non saltare mai la colazione.
Il segreto della sua bellezza e del suo splendido aspetto è poi l’Acai, che aiuta Blake ad eliminare le tossine dal corpo e a sentirsi più leggera ed in forma.
via | howcelebsdiet
I risultati dell’indagine condotta dall’Inran sullo stile alimentare e la nutrizione degli italiani parlano chiaro: gli italiani mangiano male. La carne regna sulle tavole d’Italia, le verdure sono sconosciute agli adolescenti e ai giovani, e il consumo di legumi è di molto inferiore alla quantità consigliata.
Lo studio è stato condotto dal 2005 al 2006 su un campione di 1300 famiglie, per un totale di circa 3.300 soggetti di tutte le età, che hanno ospitato un osservatore per 3 giorni.
I consumi di carne superano di gran lunga quelli consigliati per prevenire le malattie del colon: la media è di 100 grammi di carne al giorno a testa, senza considerare i pranzi di Pasqua e Natale. Sempre meno colazioni e sempre più pasti fuori casa, con scarso valore nutritivo e alta quantità di conservanti, il tutto innaffiato da soft drink al posto dell’acqua. Vi ritrovate nel quadro statistico dell’Inran o le vostre abitudini alimentare sono quelle che riequilibrano la media?
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La Germania, con i suoi 73mila ettari di terra riservati alle coltivazioni biologiche, è tra i paesi europei più attenti a quello che c’è nel piatto, con una lunga cultura culinaria di cibi macrobiotici e biologici. In questa cornice ha aperto a Berlino un Fast Food biologico, la catena del Gorilla.
Nei Gorilla Fast Food, che hanno ricevuto il finanziamento delle banche per l’apertura di quattro locali, si servono esclusivamente cibi biologici e il menù è completamente vegetariano. Se vi state interrogando sulla scelta del nome, è perché il Gorilla è un animale possente, ma vegetariano.
Quale miglior trovata per attirare i bambini che non un grosso grosso animale che mangia verdure? Pare sia la soluzione ideale per allontanarli da hamburger e patatine delle catene americane ed educarli ad una dieta sana e ricca di alimenti biologici e naturali. In Italia? Per ora accontentiamoci di poter fare la spesa biologica on-line!