Quale periodo migliore dell’inverno per chiudere la giornata con un infuso di frutta ed erbe? Le tisane sono tra i rimedi naturali più comuni e diffusi, fortunatamente disponibili anche al supermercato.
Pompadour, uno tra i brand più famosi di infusi e tisane, ha aggiunto la scritta in Braille su tutti i suoi prodotti più importanti, per dare la possibilità anche ai non vedenti di poter scegliere un prodotto in base alle proprie esigenze.
Il Braille è il sistema internazionale di scrittura e lettura a rilievo usato per i non vedenti: considerato che solo in Italia ci sono circa 400.000 ciechi e 1.500.000 ipovedenti, credo che la scelta di Pompadour dovrebbe essere presa d’esempio da tutti i produttori di alimenti.
Continua a leggere: Scritte in Braille per gli infusi Pompadour
Il mal di gola è spesso causato da un virus, mentre solo in rarissimi casi può essere dovuto ad infezioni di tipo batterico. Spesso l’unico sintomo riconoscibile è il bruciore che lo accompagna, con magari un accenno di tosse dovuto al fastidio provato. Nei casi più gravi può essere invece accompagnato da febbre e raffreddore.
Vediamo alcuni rimedi istantanei da poter utilizzare per combattere questo disturbo: sciogliete il succo di mezzo limone in un bicchiere d’acqua fresca, con cui farete dei gargarismi per 2-3 minuti, per 3-4 volte al giorno. Poi potete optare per le classiche tisane all malva, salvia o timo, dall’azione antisettica ed antinfiammatoria.
Ricordate che spray e colluttori sono rimedi leggeri,ma se si devono prendere con altri medicinali è meglio rivolgersi al proprio medico o farmacista per evitare la somministrazione congiunta di più prodotti che potrebbero procurare effetti collaterali.
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Continua a leggere: Semplici ed utili rimedi contro il mal di gola
Alle pendici della Valtrebbia, a Pigazzano, ha da poco fatto capolino il nuovissimo Hotel Colombara Relais Wellness, sorgente di quiete e benessere in un’area incontaminata dell’Emilia-Romagna, ideale per dimenticare lo stress del lavoro e le ansie quotidiane. L’aspetto medievale riportato all’antico splendore grazie da un accurato restauro. La struttura ha mantenuto gli elementi architettonici originali, come una torre d’avvistamento del XII secolo, ed ha adeguato gli antichi spazi ai più innovativi comfort.
Il cuore dell’Hotel Colombara è rappresentato dall’esclusivo centro benessere “Namasté”, un’oasi dove prendersi cura di sé. Un luogo magico immerso nella natura. Una dimensione unica costruita sull’equilibrio di corpo e mente. Il percorso interno, affacciato sul giardino d’ispirazione zen, consente di essere a diretto contatto con l’energia e luce trasmesse dalla natura e dal sole.
Piscina idromassaggio, percorso Kneipp, sauna, bagno turco, zona relax, cabine per i trattamenti. Zona lounge con biblioteca e area per la preparazione delle tisane, sala fitness.
Per il Ponte dell’Immacolata l’Hotel Colombara promuove un pacchetto di 4 giorni/3 notti in camera matrimoniale e pensione completa (pernottamento, prima colazione, light lunch e cena di tre portate à la carte) a 640 euro a persona. Sul sito tutti i dettagli dell’offerta.

Quante cose si possono fare sfruttando le virtù delle erbe aromatiche? Tante, soprattutto considerato che Natale si avvicina e il fai-da-te a base di erbe è sempre un’ottima soluzione.
A tal proposito, da Pinkblog mi è arrivata una segnalazione su un giardino speciale, il Lavandeto di Assisi, specializzato nella produzione di varietà diverse di lavanda, rosmarino, timo e salvia, oltre ad altre specie di piante aromatiche utilizzabili in cucina.
Il lavandeto di Assisi è un vivaio, ma può essere considerato un particolare giardino botanico, all’interno del quale crescono più di 40 varietà di lavanda provenienti da tutto il mondo.
Avete bisogno di erbe aromatiche per le vostre tisane del benessere o per i vostri regali di Natale? Se siete dalle parti di Assisi il Lavandeto vi accoglierà col suo profumo di erbe ed i suo viola in mille sfumature, altrimenti visitate il loro sito.
Continua a leggere: Il Lavandeto di Assisi, il giardino delle erbe aromatiche
Infusi e tisane possono essere davvero un toccasana per il nostro benessere ma solitamente ne riserviamo l’uso a momenti di maggiore necessità, quando abbiamo bisogno delle proprietà specifiche di una pianta o un’erba per ovviare ad alcuni disturbi. Possiamo invece ricorrervi anche quotidianamente traendone i massimi benefici. Ecco quali possiamo consumare ogni giorno.
Una delle erbe più utili da bere in infusione è la menta poleo, ricca di vitamine e antiossidanti e capace di migliorare le funzioni digestive dell’organismo.
Al posto del tè che contiene eccitanti possiamo invece optare per la varietà rooibos che non contiene alcuna sostanza eccitante ed è in grado di regolare il metabolismo con lo stesso effetto e gli stessi vantaggi del tè verde.
Ricchissime di vitamine sono anche le infusioni alla frutta, spesso reperibili al supermercato già confezionate ma disponibili anche in molte erboristerie da acquistare a peso. L’unica cosa da verificare è che siano davvero a base di frutta e non arricchite da coloranti e aromi che le snaturino.
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C’è la fila in queste ore. Non in autostrada o alle Poste ma dal medico, dal farmacista, dall’erborista. Nonostante le buone intenzioni, molti hanno esagerato con cibo e alcool, soprattutto con cibi pesanti e ricchi di grassi e zuccheri. E’ giunto dunque il momento di riequibrarsi. Se i danni non sono davvero troppi, ci sono diverse tisane e decotti che possono aiutare a risolvere piccoli disturbi.
Se il problema è la stanchezza e vi sentiti intossicati ed apatici, viene consigliato il decotto delle quattro radici. Ci si fa preparare questa miscela: 40 gr. di radice di liquirizia, 30 di radice di eleuterococco, 20 di radice di bardana, 10 di radice di genziana. Se ne mette mezzo cucchiaino in un litro d’acqua fredda. Portate ad ebollizione per 3 minuti. Spegnete e lasciate in infusione per 10 minuti. Filtrare e bevete durante il giorno. Se non riuscite a digerire neanche l’acqua, va bene la tisana dei cinque fiori, La miscela è 40 gr. di fiori d’arancio amaro, 15 di fiori di erica, 15 di fiori di camomilla romana, 10 di fiori di calendula, 10 di fiori di achillea. Dopo ogni pasto, preparatevi una tisana mettendo un cucchiaio di questa miscela in 250 ml d’acqua bollente, spegnete e lasciate in infusione per 10 minuti.
Se invece il vostro esame del colesterolo è stato secretato, va bene la tisana depurativa, classico della tradizione erboristica toscana, detta anche dei semi della salute. La ricetta è 40 gr. di semi di finocchio selvatico, 30 di semi di cumino, 20 di anice stellato, 10 di semi di carota. Si mette a macero per una notte un cucchiaio raso di questa miscela in un litro d’acqua fredda. Al mattino portate ad ebollizione, far bollire per un minuto, spegnete e lasciare in infusione per tre minuti. Si filtra e si beve a tazzine durante il giorno. Preso durante i regimi dimagranti, questo preparato, elimina i gonfiori intestinali e velocizza anche la perdita di peso. Tutte queste tisane sono tradizionali in erboristeria. Un ciclo di cura dura sin quanto non avete finito la miscela. Altra informazione importante, se volete dolcificare queste tisane, usate il miele di girasole, dalle proprietà depurative. Aspetto i vostri commenti sulle vostre tisane e su queste.
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Stitichezza: ne risente in maniera cronica un terzo della popolazione, donne in maggioranza. Provoca sovrappeso, intossicazione ed è responsabile anche di emicranie ed altri disturbi della sfera psichica. L’aspetto più incredibile di questa sorta di malattia endemica, secondo un recentissimo studio dell’Università di Tel Aviv, è che la causa è due volte su tre la scarsa assunzione di acqua.
Allora vai con le tisane, tra cui una particolarmente efficace è la cosidetta tisana blu. Fatevi preparare in erboristeria o farmacia, questa tisana: 40 grammi di fiori di malva varietà iran blu, quella con maggiore contenuti di mucillagini, disinfiammanti,depurative e dolcemente lassative, 30 grammi di fiori di fiordaliso, 15 grammi di sommità di camomilla officinale, 15 grammi di radice di frangula. Mettete un cucchiaino di questa miscela in un litro d’acqua bollente. Fate bollire per 3 minuti. Spegnete e lasciate in infusione per 10 minuti, filtrate e bevevte durante la giornata tutto il decotto. Eventualmente dolcificare con miele d’acacia.
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Ci sono tanti tipi di insonnia o di agitazione da letto. Una delle più ostinate da trattare è quando il sonno dura poco. Quando ancora non ha iniziato ad albeggiare ci ritroviamo già svegli. Il risveglio è repentino, ci sentiamo immediatamente pronti per alzarci e rimanere a letto ci sembra insopportabile. La sera ci siamo addormentati con una certa facilità ma il riposo è stato davvero breve e ci sembra di non aver dormito profondamente.
Questo tipo di insonnia è tipico delle persone che vivono un profondo stato di disagio mentale non manifestato. In questo caso la tradizione erboristica utilizza delle piante con una profonda azione rilassante, in sinergia con erbe che abbiano una forte azione calmante sul tono muscolare. Molto conosciuta in ambito erboristico, per affrontare i sonni di breve durata è la tisana alla lavanda. Dall’erborista o dal farmacista di fiducia, potete farvi preparare questa miscela: 30 gr. di fiori di lavanda, 30 gr. di fiori di tiglio, 20 gr. di foglie di melissa, 10 gr. di semi di finocchio, 10 gr. di fiori di camomilla matricaria.
Si prepara mettendo un cucchiaio di questa miscela in una tazza da 250 ml d’acqua bollente. Si spegne e si lascia in infusione per 10 minuti. Si filtra e si beve prima di andare a dormire, anche tiepida o fredda. Se il sapore non vi piace potete dolcificarla con miele di fiori d’arancio. Ne potete anche preparare un litro da tenere poi fredda in frigo e da bere durante il giorno per arrivare rilassati a sera.
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Prima di tutto bere e mangiare leggero preferendo cibi ricchi d’acqua. Questo è ovvio. Poco noto invece che, durante i giorni di grande calura, sono meglio le acque minerali. Si quelle frizzanti, però frizzanti per natura non per aggiunta di anidride carbonica. Infatti una buona acqua minerale è un toccasana per riprendersi dalla stanchezza provocata dalle alte temperature, mentre invece quelle oligominerali sono meno efficaci.
Per i più disperati, quelli che danno di matto verso le due del pomeriggio, bisogna affidarsi alle preghiere. Scherzi a parte, secondo una leggenda, Sant’Elia, quando per il gran caldo non riusciva a pregare preparava una miscela di erbe per sopportare l’arsura. Ancora oggi nella tradizione erborisitica italiana, l’Acqua di Sant’Elia è un must.
Questa la ricetta: mettete di sera, un cucchiaino di rosmarino, un cucchiaino di melissa e un cucchiaino di fiori di ginestra, in un litro d’acqua, in un recipiente coperto e in frigo a macerare per la notte. Al mattino, filtrate e dolcificate, meglio con miele. L’acqua di Sant’Elia, versione moderna, può essere bevuta a piccoli sorsi, durante il giorno, conservandola in frigo al massimo 24 ore.
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La famigerata prova costume si avvicina e siamo alla ricerca di rimedi ed espedienti per debellare in 60 giorni o limitare la visibilità di quell’odiosa e adiposa cellulite.
Ebbene, dopo i rimedi erboristici di Saverio contro la cellulite, ecco l’infuso di oggi: un decotto di migliarino per combattere dall’interno la cellulite.
Per preparalo lasciate in infusione 40 grammi di migliarino in un litro d’acqua, poi bevetene una tazza al giorno dopo il pasto principale. Se v’interessa debellare la cellulite con rimedi naturalivi è piaciuta potete trovare qui su pinkblog e qui su benessere altre ricette e trucchi per arrivare in spiaggia in forma smagliante. Ci sono ancora due mesi di tempo!
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