Non soffro personalmente di bruxismo anche se non posso dire di essere esente dallo stress. Chi può dirlo, oggi? Dobbiamo considerarlo ormai costitutivo delle nostre giornate e per colpa sua sempre più persone oggi soffrono anche di bruxismo, che fa digrignare i denti durante la notte. La mia compagna di stanza del periodo dell’università ne soffriva ed era incredibile sentire quanto rumore riuscissero a fare i suoi denti.
Il problema è che chi ne soffre spesso non se ne accorge se non quando deve ricorrere al dentista: saranno sempre di più quelli che dovranno rimediare a questo disagio perché lo stress crescente degli ultimi anni sta determinando una crescita di questo fenomeno: il 20% circa negli ultimi 18 mesi in Inghilterra.
Chi ne soffre di più? Chi lavora nel settore finanziario. E pensare che nel sonno riponiamo il principale rimedio allo stress… e poi finiamo per essere più stressati che mai proprio quando dovremmo riposarci dallo stress diurno.
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Chi soffre d’asma spesso so rivolge alla medicina naturale per cercare di alternare l’uso degli inalatori a quello di cure e rimedi naturali. Secondo un recente studio condotto su 326 pazienti sofferenti d’asma presso la scuola di Medicina Mount Sinai di New York e pubblicato sulla rivista Allergy, Asthma & Immunology, chi ricorre alla medicina alternativa e all’uso di piante ed erbe officinali avverte maggiormente i disturbi connessi all’asma.
Chi fa uso di rimedi naturali senza abbandonare del tutto l’inalatore si preoccupa anche molto di più degli effetti collaterali delle terapie farmacologiche, rispetto a chi si fida dei farmaci ed usa solo quelli, aumentando il senso di oppressione e l’effetto “pesce nell’acquario”.
Affinché la medicina naturale e piante ed erbe officinali siano davvero un rimedio, e non contribuiscano a generare maggiore ansia e stress nel soggetto, è opportuno che ci sceglie di alternare l’uso dell’inalatore con cure dolci, ne parli prima con il proprio medico, che saprà fornire tutte le informazioni sulle interazioni tra medicina tradizionale e non convenzionale. Vi è mai capitato di ricorrere a rimedi naturali e di non sentirvi sicuri?
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Per cominciare con l’Autoshiatsu non c’è bisogno di alcun supporto, e per svolgere l’esercizio del sacco di riso, bastano una superficie liscia ed un paio di scarpe morbide nel caso non si voglia svolgere l’esercizio a piedi nudi.
Bisogna posizionare i piedi paralleli, non attaccati. Per prima cosa occorre piegarsi in avanti, con le mani alle caviglie e curvare la schiena, accovacciandosi. Inspirare ed espirare profondamente, ascoltando il proprio corpo durante questo esercizio di Shiatsu fai da te.
Il secondo passo prevede l’allungamento del corpo: bisogna restare con i piedi aderenti al suolo mentre ci si solleva verso l’alto, sempre con le mani attaccate alle caviglie, quasi a formare una lettera O con il proprio corpo. Inspirare ed espirare, poi sollevare i talloni, prima di lasciare le caviglie e tornare in posizione eretta. Ripetere da 5 a 10 volte.
L’esercizio del sacco di riso, detto anche della Lettera O, serve a liberare il corpo dalla tensione e a stirare i muscoli di gambe, braccia, collo e schiena. Ideale per liberare mente e corpo dalla tensione e dallo stress , può essere fatto dovunque.
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Che si mettano d’accordo: c’è chi ci ripete che è inutile cercare di recuperare il sonno perduto dopo notti insonni perché ci vuole tempo per ripristinare i corretti ritmi sonno-veglia e chi invece – e ha a che fare con questo il nostro post – consiglia di accumulare un po’ di sonno per i periodi in cui ci toccherà ridurre le ore dedicate al riposo, magari perché lavoriamo fino a tardi, siamo preoccupati per qualche problema o ci tocca studiare tutta la notte per un esame.
Il Journal of Sleep Research ha pubblicato lo studio di un gruppo di ricercatori che ha stabilito come l’organismo sia in grado di attingere a delle ipotetiche riserve di riposo per affrontare un periodo di magra. Certo un po’ esiguo è il campione utilizzato per mettere a frutto le teorie degli studiosi: 11 uomini e 13 donne hanno dormito per nove ore a notte per un’intera settimana e per sole tre ore a notte per quella seguente.
Chi era riuscito a dormire di più nei giorni in cui era consentito riposare molto è riuscito ad affrontare meglio lo stress da mancanza di sonno della settimana di dieta del riposo. Vedete un po’ voi se crederci oppure no, ma se riuscite a schiacciare un pisolino qua e là ogni tanto certo male non può farvi.
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Per chi scarica lo stress sul proprio collo e poi soffre di cervicale, per chi non ha tempo per una seduta di massaggi in un centro benessere e per chi il massaggio distensivo lo vorrebbe soprattutto in ufficio, la tecnologia esaudisce anche tutti e tre i desideri insieme.
La bacchetta magica ce l’ha Panasonic che materializza un piccolo massaggiatore portatile che non si deve nemmeno tenere in mano: fa tutto da solo per evitarvi anche il minimo stress. Il piccolo e nuovo massaggiatore tascabile si chiama Neck Massager, pesa circa 48 grammi, va a pile ed entra comodamente nella borsa, essendo la sua dimensione massima 12 cm.
Qual è la condizione dell’incantesimo? Per ora il lancio è avvenuto solo in Giappone, ma speriamo presto che il massaggiatore si materializzi anche nelle nostre borse!
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A differenza di quanto possa sembrare dal suo nome, Yantra Mat non è un tappetino per chi fa Yoga o è interessato all’agopuntura, o pratica discipline orientali. Yantra Mat è un tappetino pensato per tutti, ma soprattutto per chi accusa sintomi di stanchezza, ha dolori muscolari frequenti, mal di testa ricorrenti, non riesce a dormire bene ed è stressato.
Alzino la mano, o facciano click sul titolo, tutti coloro che accusano uno o tutti questi sintomi. Yantra Mat aiuta a rilassarsi e a trovare sollievo da dolori e doloretti più o meno diffusi, più o meno frequenti. Come? Basta stendersi sul materasso che stimola la circolazione e preme con i suoi 8820 punti di pressione.
Sul sito, ci sono anche i consigli su come imparare ad usare gradualmente Yantra Mat: si parte con 10 minuti con uno strato protettivo tra il corpo ed il materasso, per poi aumentare il tempo di permanenza man mano che il corpo si abitua e si avvertono i primi benefici. Yantra Mat è in vendita ad un prezzo che varia da 50 a 62 euro circa, a seconda delle dimensioni scelte.
Sapevate che lo stress colpisce soprattutto le donne? L’80% di loro afferma di essere spesso preoccupato dai soldi e dai problemi economici, il 70% di preoccuparsi soprattutto dei problemi di salute che possono affliggere i propri cari. Ma le origini dello stress sono tante e non si fa alcun problema nel colpire uomini o donne, di tutte le età, fasce sociali, latitudini geografiche. Voi di che genere di stress soffrite?
Quando agiscono cortisolo e adrenalina ci sentiamo iperattivi, i muscoli irrigiditi, un senso di ansia perenne come se qualcosa di catastrofico stia per succedere da un momento all’altro, riposiamo male e non riusciamo a incanalare le energie sulle attività quotidiane. Per ovviare a questo tipo di stress si consigliano esercizio fisico, discipline calmanti come lo yoga e la meditazione e una dieta a basso indice glicemico senza eliminare tuttavia i carboidrati, indispensabili per fornire al cervello la serotonina.
Reazione diversa ma generata sempre dallo stress è il classico crollo, che spesso segue al tipo di stress precedente se non lo si cura a dovere e altre volte non è riconoscibile invece fino a quando non crolliamo, appunto, sotto le incombenze e la pressione generata dall’eccesso di stress. In questo caso l’ormone responsabile è la norepinefrina. I rimedi: tai chi e yoga, discipline che aiutano a ripristinare l’equilibrio, e una dieta ricca di triptofano e tirosina.
Continua a leggere: I vari tipi di stress: tu di quale stress soffri?
Sembra un paradosso, ma le nostre cure saranno migliori e più “azzeccate” se il nostro medico di base sarà di buonumore ed avrà i sorriso sulle labbra. In questo modo ne beneficerà non solo il paziente, ma anche il Servizio sanitario stesso, che guadagna così in efficenza, risparmiando su molte inutili visite mediche.
Questo è quanto riferiscono alcuni ricercatori di un’università israeliana, che hanno appunto scoperto come l’umore dei medici influenzi il numero di prescrizioni di farmaci, così come le richieste d’analisi e di visite specialistiche.
Di ciò se ne è parlato anche in occasione di una recente conferenza sulla salute e benessere in Israele. Gli studiosi hanno valutato i livelli di stress in circa 200 medici dimostrando come questi, se di buonumore, compilano meno ricette e ordinano meno esami.
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I cugini di Ecoblog ci hanno fatto sapere che per il Cnr la primavera arriverà ad aprile, dato che interessa particolarmente tutti gli allergici, che cominciano a prepararsi all’esplodere dei sintomi di rinite allergica ed allergie ai pollini.
In molti si staranno chiedendo quando e come le principali famiglie allergeniche sferreranno l’attacco, per farsi trovare pronti e soffrire il meno possibile dei sintomi più diffusi, quali asma, raffreddore, occhi che lacrimano e così via. Ecco quindi, una breve panoramica sui periodi di massima per la primavera 2010.
Il primo picco, a marzo, è quello delle Cupressacee, simile più o meno in tutta Italia, mentre le Betullacee daranno molto fastidio ai calabresi da febbraio e marzo e ad aprile faranno prudere il naso a chi è sulle Alpi.
Le Graminacee e le Oleaceae, invece, sferreranno il loro attacco già da aprile, ma sarà a maggio che si avrà il vero picco, in tutta Italia, con esclusione delle zone alpine e della Pianura Padana. Il picco interesserà il mese di maggio ed anche tutto quello di giugno, senza tregua. Qualsiasi sia l’allergene responsabile delle vostre sofferenze, ora sapete quando arriverà: difendetevi come meglio potete.
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La proteina che controlla e vigila sul funzionamento delle cellule nervose, che combatte contro l’affaticamento mentale e che difende i neuroni dallo stress, si chiama Pumilio.
Una ricerca, pubblicata sulla rivista Pnas della Accademia delle Scienze Inglesi, ha analizzato e studiato il comportamento di questa proteina e la sua azione sul sistema nervoso. Il Pumilio è una proteina che permette ai neuroni di funzionare correttamente, regolandone la forma e la struttura, in modo tale che questi possano trasmettere e inviare informazioni.
Una produzione eccessiva o scarsa di Pumilio comporta un deficit di interconnessione tra i neuroni, causa di malattie gravi e ritardi mentali. La scoperta del Pumilio, il controllore del sistema nervoso è di fondamentale importanza per lo studio di disturbi e problemi di ordine cognitivo.
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