Durante la stagione invernale capita non di rado di perdere la voce per colpa di un raffreddore o un brutto mal di gola. Ma può capitare in qualunque stagione per un colpo di freddo o una serata particolarmente impegnativa per la voce, come la partecipazione ad un concerto coinvolgente. Ecco qualche rimedio naturale a base di erbe per farsi tornare la voce.
Un infuso di malva aiuta ad alleviare i disturbi della gola con un’azione addolcente sulle mucose respiratorie irritate e un effetto simile si ottiene con l’altea, delle cui proprietà antinfiammatorie vi abbiamo parlato.
Anche la salvia contiene dei principi antinfiammatori utili nel trattamento dell’afonia e dei problemi a carico dell’apparato respiratorio, da assumere ancora come infuso. Per fare dei gargarismi invece potete utilizzare la piantaggine.
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Quante cose si possono fare sfruttando le virtù delle erbe aromatiche? Tante, soprattutto considerato che Natale si avvicina e il fai-da-te a base di erbe è sempre un’ottima soluzione.
A tal proposito, da Pinkblog mi è arrivata una segnalazione su un giardino speciale, il Lavandeto di Assisi, specializzato nella produzione di varietà diverse di lavanda, rosmarino, timo e salvia, oltre ad altre specie di piante aromatiche utilizzabili in cucina.
Il lavandeto di Assisi è un vivaio, ma può essere considerato un particolare giardino botanico, all’interno del quale crescono più di 40 varietà di lavanda provenienti da tutto il mondo.
Avete bisogno di erbe aromatiche per le vostre tisane del benessere o per i vostri regali di Natale? Se siete dalle parti di Assisi il Lavandeto vi accoglierà col suo profumo di erbe ed i suo viola in mille sfumature, altrimenti visitate il loro sito.
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Al rosmarino riconosciamo molte virtù, sia erboristiche che culinarie, mentre il potere afrodisiaco è meno noto. Che ci crediate o no, tentar non nuoce e se la cena di San Valentino ormai prossima non prevede ostriche, peperoncino e cioccolato – considerati anch’essi nell’immaginario comune come afrodisiaci – forse è il caso di dare una possibilità al più umile rosmarino. E alle erbe che l’accompagnano in questa ricetta naturale.
Preparate una miscela di 50 gr. di rosmarino, 50 gr. di salvia, 50 gr. di verbena odorosa e 50 gr. di santoreggia (si trova tutto tra erboristeria e supermercato) e mettetela a sbollentare per qualche minuto in due litri d’acqua. Lasciate in infusione a fuoco spento per mezz’ora e poi aggiungete all’acqua del bagno, rimanendovi immersi per 20 minuti. Anche in due.
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Un alito profumato è l’ideale assoluto, ma non sempre – a meno di non ricorrere ad interventi esterni come mentine e improbabili spray per profumarlo – è un traguardo facile da raggiungere. Specialmente se si passano molte ore fuori di casa e l’igiene orale ne risente, ma anche se la dieta non è particolarmente accurata.
Per rimediare si può ricorrere a metodi naturali che comprendono l’uso di erbe come salvia, lavanda e menta, rinfrescanti e naturalmente profumate. L’infuso che otterrete dalla miscela delle tre erbe potrà essere usato per fare dei gargarismi.
Per prepararlo mettete in infusione in una tazza di acqua bollente una presa di foglie di salvia, una di foglie di menta e una di fiori di lavanda, essiccati o freschi secondo disponibilità. Poi filtrate e lasciate raffreddare bene.
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Qualcuno lo chiama anche reflusso, altri pirosi. Gli effetti sono identici: bruciori di stomaco. In verità si tratta di un disturbo che colpisce l’esofago, a causa della risalita dei succhi gastrici, notoriamente acidi. Per contrastare questo problema ecco una ricetta naturale a base di erbe, tutte reperibili in erboristeria.
La misura d’erbe sarà composta da tre parti di radice di liquirizia essiccata e tritata, tre parti di foglie di salvia, due parti di coriandolo e due parti di fiori d’assenzio. Usate un cucchiaio del misto d’erbe, ben tritate, per ogni tazza d’acqua bollente, lasciandovelo in infusione per 15 minuti. Andrà consumato mezz’ora prima dei pasti.
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La digestione lenta, non necessariamente difficile accompagnata da dolori addominali, colpisce molti di noi e le cause possono essere svariate. Svariati sono anche i rimedi ma quello che vi proponiamo oggi è, oltre che naturale, anche semplicissimo da preparare e gradevole da bere. Si tratta di un infuso di erbe.
Gli ingredienti necessari sono 2 cucchiai di fiori di camomilla, 1 cucchiaio di foglie di salvia, 2 cucchiai di foglie di basilico e 1 cucchiaio di foglie d’arancio. Se la stagione non consente l’utilizzo di erbe fresche, optate pure per la versione essiccata, che trovate facilmente in erboristeria.
Lasciate gli ingredienti in infusione per venti minuti in un litro d’acqua che avrete portato ad ebollizione. Lasciate intiepidire e bevete dopo i pasti. Ne basta un bicchierino, che volendo potrete addolcire con il miele ma che è gradevolissimo e fresco anche da solo e anche da consumare freddo.
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Grassi o secchi, i capelli hanno bisogno di cure. Se però è più semplice trovare soluzioni per le chiome secche, nutrendole con i molti olii naturali a disposizione, più difficile è prendersi cura di quelle grasse. Ecco una ricetta per preparare in casa uno shampoo alle erbe, tutto naturale.
Gli ingredienti necessari per la preparazione sono tutti reperibili in erboristeria e al supermercato (o in dispensa):
Fate bollire l’acqua, aggiungete le erbe e spegnete la fiamma, chiudendo la pentola con il suo coperchio. Lasciate riposare per 15 minuti, quindi scolate e stemperatevi l’argilla. Poi distribuite la peppetta così ottenuta sul cuoio capelluto, massaggiando delicatamente. Se avete i capelli molto lunghi potete aumentare le dosi mantenendo le proporzioni. Poi risciacquate bene. Attenzione: per le sue proprietà astringenti questo shampoo è indicato solo per capelli grassi.
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Una bevanda non guarisce dal malanno ma può alleviarne i sintomi e favorire il recupero. Se è la tosse a non darvi requie, specialmente se grassa, provate con un infuso caldo alle erbe come quello della ricetta che vi proponiamo oggi. Le azioni combinate espettorante e rinfrescante aiuteranno a respirare meglio.
Per preparare l’infuso, da consumare ben caldo, vi serviranno foglie di menta, salvia, rosmarino e timo in parti uguali da lasciare in infusione per dieci minuti in acqua bollente prima di filtrare e dolcificare con un cucchiaino di miele.
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Tempo di mal di gola, di tosse grassa e secca, di faringiti. Come tutte le infiammazioni, anche quelle della gola e del cavo orale in generale, hanno bisogno del loro tempo per guarire. Intanto però possiamo alleviare il dolore e il senso di bruciore alla gola, con diversi prodotti erboristici, magari facendo dei gargarismi.
Proprio cosi: quando l’affezione colpisce le primissime vie respiratorie, i gargarismi sono sempre molto efficaci, soprattutto per la loro azione lenitiva. Ottima è la tintura madre di salvia da usare in uso esterno, come collutorio per calmare la gola irritata. Se ne mette un cucchiaino in poca acqua fresca e si fanno i gargarismi, anche più volte al giorno. Forte, nell’aroma e nell’efficacia, l’olio essenziale di Cajeput che aiuta in caso di raucedine, abbassamento di voce, tosse particolarmente secca. Se ne mettono due gocce in mezzo bicchiere d’acqua tiepida e si fanno i classici gargarismi.
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Fastidiosi i problemi alle gengive, oltre ad essere anche potenzialmente pericolosi. Infiammazioni, piccole afte, piorrea, sensibilità al caldo o al freddo. Piccoli disturbi che però possono essere l’anticamera di problemi difficili da gestire, oltre al dolore che è il primo segnale di allarme. Diversi i rimedi erboristici, che senza togliere nulla alle tisane della nonna, hanno un valido fondamento scientifico.
Eccellente per tutti i problemi delle gengive è la tintura madre di salvia da usare dopo il dentifricio come collutorio per rinforzarle e difenderla dalle aggressioni di virus e placca. Se ne mette un cucchiaino in poca acqua fresca e si sciacquano le gengive per almeno un minuto. Utile anche l’olio essenziale di Cajeput che protegge le gengive e calma gli arrossamenti, oltre ad essere un efficace cicatrizzante. Se ne mette una goccia insieme al dentifricio sullo spazzolino.
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