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Tutti gli articoli con tag salute a lavoro

La salute del CEO, stress e malattie da piani alti

pubblicato da Paola

salute lavoro

Amici di Benessereblog, torniamo a parlare di salute a lavoro. Steve Tappin, autore di The Secrets of CEO, ha monitorato amministratori delegati, manager e professionisti che vivono ai piani alti. La loro salute, purtroppo, non è ugualmente al top.

Nel corso di una settimana lavorativa, infatti, tra le dodici principali emozioni che provano i CEO, figurano intenso stress, frustrazione, delusione, irritazione ed un senso di sopraffazione.

Jacques Snyman, a capo del programma di benessere e valorizzazione degli impiegati Zurreal4employers, commenta:

In risposta a queste emozioni, il corpo secerne una maggiore quantità di cortisolo, anche noto come ormone steroide dello stress. Numerosi studi hanno collegato la secrezione di cortisolo cronica ad attacchi di cuore, al cancro ed alla sindrome metabolica, un fattore di rischio per il diabete e le malattie cardiovascolari. In breve, lo studio dimostra che essere un amministratore delegato potrebbe far male alla salute.

Ad essere maggiormente a rischio sono i maniaci del lavoro, gli affetti da workaholism, che spesso trascurano i sintomi delle malattie, non si curano di se stessi, non fanno abbastanza attività fisica e non si prendono mai un giorno di riposo.

Via | Health24
Foto | Flickr

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Il lavoro non è un gioco ma può essere divertente

pubblicato da Paola

gioco lavoro

Il lavoro può essere divertente come un gioco? Peter Gray, docente di psicologia al Boston College, ha dedicato un paio di saggi all’argomento su Psychology Today. Sin da bambini ci insegnano che lavoro e gioco sono agli antipodi. Sui banchi di scuola inizia la distinzione tra doveri e piaceri, momenti di apprendimento e momenti ricreativi.

Ci viene spiegato che il lavoro è impegnativo, pesante, al contrario del gioco che è divertente. Con il passare degli anni questa distinzione si fa sempre più netta: il lavoro diventa essenziale, il gioco viene via via banalizzato. I più fortunati, spiega Gray, quando crescono riescono a dimostrare che anche nel lavoro può esserci una componente giocosa che lo rende più umano e meno pesante, perché mette in evidenza le nostre qualità migliori e ci fa sentire bene.

Il gioco, negli adulti come nei bambini, sprigiona creatività e porta a raggiungere degli obiettivi senza avvertire la fatica e con una grande motivazione. La mente rilassata, che non si sente costretta dal senso del dovere, sprigiona energia positiva e porta a dare il meglio con naturalezza. È il motivo per cui i bambini ci sorprendono quando disegnano o giocano con le costruzioni, scovando forme ed associazioni in pochi istanti, mentre anche un creativo di professione può a volte impiegare più tempo a trovare una buona idea, lambiccandosi il cervello per ore.

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Impiegato, alzati e cammina!

pubblicato da Paola

stare in piedi a lavoro

Stiamo troppo a lungo seduti alla scrivania a lavoro. Lo sapevamo già, ma a ricordarci che non ci fa affatto bene ed a spiegarci come correre ai ripari sono gli autori di un recente studio, presentato nell’ambito della British Psychological Society’s Annual Occupational Conference.

Mediamente un impiegato trascorre 5 ore e 41 minuti al giorno incollato alla sedia. Spesso chi svolge lavori d’ufficio è talmente concentrato su quanto sta facendo che dimentica di alzarsi. Anche se non abbiamo il tempo di uscire a fare due passi, gli esperti della Loughborough University suggeriscono di abbandonare comunque la sedia di frequente e per qualche minuto.

Ad esempio, piuttosto che inviare una mail ad un collaboratore che sta al piano superiore o due scrivanie più avanti, alzarsi ed andare a parlarci di persona. Avremmo comunque dovuto spendere qualche minuto per spiegarci nella mail (e non è detto che ci saremmo fatti capire alla perfezione), tanto vale optare per un faccia a faccia. Favorisce anche la socializzazione, tra le altre cose.

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Esercizi posturali e tecniche di rilassamento contro mal di testa e dolori cervicali a lavoro

pubblicato da Paola

mal di testa lavoro

Alcuni dipendenti del Comune di Torino hanno avuto la fortuna di partecipare ad un progetto delle Molinette per ridurre il mal di testa a lavoro. Lavoratori più felici e più sani, meno stressati, lo ricordiamo spesso, sono anche più produttivi, dunque la salute sul lavoro dovrebbe essere prioritaria per le aziende.

In sette mesi di trattamenti, grazie a tecniche di rilassamento, esercizi posturali ed impacchi caldi applicati a casa su collo, guance e spalle, il mal di testa ed il dolore cervicale ed alle spalle degli impiegati è diminuito del 30% così come l’intensità degli attacchi ed ovviamente c’è stato, di conseguenza, anche un minor ricorso a farmaci analgesici.

Il professor Franco Mongini, a capo dello studio, pubblicato sulla rivista di divulgazione scientifica PLoSONE, spiega:

Agli impiegati del gruppo di studio è stato chiesto di eseguire una serie di esercizi posturali ogni due o tre ore e sono state posizionate sul luogo di lavoro delle piccole etichette rosse per ricordare loro di evitare una contrazione eccessiva dei muscoli della testa del collo durante l’espletamento della loro attività lavorativa. Il programma includeva anche uno o due periodi di 10-15 minuti, durante i quali i soggetti eseguivano a casa, su una comoda poltrona, un esercizio di rilassamento applicando nel contempo degli impacchi caldi su guance, collo e spalle. La cefalea ed il dolore cervicale ed alle spalle rappresentano uno dei più diffusi problemi di salute ed una grande sfida per i clinici. Il nostro studio mostra chiaramente che interventi sul luogo di lavoro possono ridurre la cefalea ed il dolore a collo e spalle.

Sui portali dedicati www.nomalditesta.it e www.nocervicale.it trovate gli esercizi ed altri consigli utili.

Via | Molinette Piemonte
Foto | Flickr

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