
Una dieta con tanta di frutta e verdura fa bene alla salute dell’intero organismo, perché ricca di vitamine e sali minerali. Dall’università di Melbourne arriva un motivo in più per scegliere un’alimentazione in cui frutta e verdura siano un impegno quotidiano: frutta e verdura agiscono da scudo contro ansia e depressione, disturbi psichici che colpiscono sempre di più le donne.
Lo studio ha analizzato i casi di più di 1000 donne tra i 20 ed i 93 anni, tenute sotto osservazione per 10 anni, sottoposte a test ed analisi per mettere in relazione il regime alimentare e la salute fisica e mentale. La ricerca, pubblicata sull’American Journal od Psychiatryevidenzia come una dieta squilibrata e ricca di grassi possa portare a maggiori scompensi a livello psichico rispetto ad una dieta sana e ricca di frutta e verdura.
Com’era il proverbio? Una mela al giorno toglie l’ansia…
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Me lo chiedo ogni volta che vado a far la spesa e staziono per interi minuti davanti agli espositori domandandomi se sia meglio il latte con le vitamine o i cereali addizionati con i sali minerali anziché quello che ho preso sempre, puro e semplice e senza orpelli che sanno tanto di marketing e poco di sostanza.
La diffidenza è d’obbligo visto che l’agguato della pubblicità è sempre dietro l’angolo e siamo ormai smaliziati abbastanza per non farci abbindolare da una confezione più colorata e una promessa. Però non si può fare a meno di chiedersi se gli alimenti addizionati siano davvero migliori.
Parlando per esempio di succhi di frutta l’addizione di vitamine e sali minerali suona alquanto bizzarra visto che la frutta, in sé, ne contiene già in buona quantità. Piuttosto chiediamoci se quel succo di frutta sia fatto davvero con la frutta e non con percentuali infinitesimali di succo concentrato e tanta acqua e zucchero.
E latte e yogurt addizionati di calcio e vitamina D? Anche questi sono prodotti che normalmente ne sono ricchi come tutti i latticini, con quantità variabili ma pur sempre presenti. Diverso è invece il caso degli Omega 3, che tuttavia si possono assumere – ed è caldamente consigliato – attraverso il consumo di pesce senza dover ricorrere a prodotti arricchiti di sostanze che non ne fanno naturalmente parte. Oppure è più semplice il tutto in uno che ci toglie qualche pensiero? Come la pensate?
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Così come i crampi ai polpacci , sono frequenti anche i crampi ai piedi e spesso i due disturbi si verificano insieme. Per alcuni i crampi ai piedi sono un fenomeno diurno, occorrono in caso di sforzo fisico notevole, quando si nuota o quando si cammina. Per altri sono un fenomeno prevalentemente notturno, o mattutino così doloroso da svegliare dal sonno, e possono essere dovuti a un cambiamento di temperatura o alla presenza di vene varicose.
Dal punto di vista alimentare è bene scegliere cibi ricchi di potassio e calcio e bere integratori di sali minerali prima di fare sport. Volendo si può preparare un integratore naturale a base di sale, acqua e zucchero.
A livello locale bisogna esercitare una pressione sui muscoli interessanti, tendendoli leggermente in direzioni opposte, così da favorirne il rilassamento. Per favorire la distensione si può applicare sulla pianta del piede un panno caldo o la borsa dell’acqua calda.
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Se già soffrite di crampi, con il caldo e le vacanze potreste essere attaccati da improvvisi crampi notturni ai polpacci, e se non ne avete mai sofferto, in estate aumentano comunque le probabilità che abbiate un crampo, perchè si perdono più velocemente liquidi e sali minerali. In caso di crampo, è giusto essere preparati!
Tra i più comuni, ci sono i crampi notturni al polpaccio, che ci svegliano nella notte con dolori improvvisi e fortissimi. Occorre stendere la gamba e aspettare finchè la contrattura del muscolo non finisce ed il muscolo si distende. Per stendere la gamba potete appoggiarla al muro e stirare in fuori il tallone. Appena la contrattura passa, è consigliato mettere la gamba verticale e provare a stare dritti. A crampo passato, può essere che si sentano i dolori fino al giorno dopo.
Per prevenire occorre bere molta acqua e mangiare una banana al giorno o altri alimenti ricchi di potassio, che danno all’organismo una buona dose di potassio, quel tanto che basta a prevenire i crampi e a far dormire sonni tranquilli, come vacanza comanda.
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Per alcuni è difficile da digerire, molti non amano il suo odore forte, ma il cavolfiore è tutto da rivalutare per le sue proprietà positive per il nostro benessere. La soluzione per attenuare l’odore è aggiungere un po’ di bicarbonato all’acqua di cottura. Provateci perché vale la pena non trascurare questo alimento ricco di fibre, proteine vegetali e carboidrati con un apporto praticamente nullo di grassi. Come dire che potete mangiarne in quantità senza troppi sensi di colpa e guadagnando un gran senso di sazietà.
Ma la sua caratteristica più preziosa è la presenza di acido folico, importantissimo per la buona salute del cervello e per prevenire le infezioni. Non mancano le altre vitamine: la C prima di tutto, ma anche vitamine del gruppo B e minerali come magnesio, calcio, fosforo e potassio. Non vi ho ancora convinti? Pensate che contiene il 90% d’acqua e che è dunque un grande amico della dieta.
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Durante lo sport può capitare di soffrire di crampi muscolari, ma nella stagione calda, quando perdiamo liquidi e sali minerali anche solamente respirando, i crampi possono essere più frequenti e colpire anche chi non sta facendo affatto sport. Ecco qualche consiglio per prevenirli riequilibrando il livello di alcuni minerali essenziali al buon funzionamento dell’organismo. Sono essenzialmente quattro quelli a cui prestare attenzione: potassio, magnesio, calcio e fosforo.
Il potassio è da sempre consigliato agli sportivi perché aiuta le cellule a mantenersi attive e reattive ed è disponibile in buone quantità nelle banane, nei pomodori, nella frutta tropicale e anche in molta verdura. Sono tuttavia le banane ad esserne più ricche.
Altrettanto importante è il magnesio, che fornisce energia e la cui carenza può incidere sulla prestazione fisica. Frutta secca, germe di grano e olio di girasole sono gli alimenti più ricchi attraverso i quali introdurre il minerale nella nostra dieta.
Fosforo e calcio, infine, vanno a braccetto e sono particolarmente importanti per la buona salute delle ossa. Si trovano soprattutto in pesce, latticini, verdure. A volte basta poco per migliorare la qualità della vita solo con qualche accorgimento a tavola, senza ricorrere necessariamente ad integratori alimentari.
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Se il sole picchia e la sete si fa sentire, la soluzione è una sola: bere, bere, bere. Anzi, bisognerebbe mantenersi idratati al meglio prima ancora di avvertire la sensazione di sete. L’acqua, naturalmente, è sempre la scelta più comoda e a portata di mano, ha zero calorie e nessuna controindicazione. Ma ci sono altri modi per idratarsi aggiungendo gusto alla dieta, vitamine e sali minerali.
Oltre all’acqua che assumiamo con frutta e verdura e altri cibi che ne sono più o meno ricchi, è bene consumare una certa quantità di bevande nell’arco della giornata. I frullati di frutta sono tra le possibilità più semplici da realizzare in casa ma anche al bar, se si passa la giornata fuori. La frutta di stagione offre una grande varietà di gusti e accostamenti e basta solo un goccio di latte per una bevanda saporita, fresca ma nutriente.
La limonata è altrettanto rinfrescante e meno ricca, ma certamente più dissetante. Allungata con acqua frizzante diventa ancora più gradevole. Una variante? Acqua ben fredda e fette di limone verde immerse insieme a qualche fogliolina di menta.

Dumbbell è una bottiglia di plastica che può essere riempita con acqua o con una bevanda a base di sali minerali, che serve ad allenare i muscoli delle braccia, proprio come un normale peso.
L’invenzione, del designer Jin Le, appartiene alla serie “Unire l’utile al dilettevole” perché gli esercizi possono essere fatti in serie e il peso del peso può diminuire in chiusura d’allenamento perché il contenuto della bottiglia va a dissetare colui che si è allenato.
Per i 30 minuti di allenamento quotidiano dovrebbe far gola anche ai più pigri, che possono fare gli esercizi comodamente seduti e poi dissetarsi. All’occorrenza, conservare in frigorifero.
via | yankodesign
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Gli amanti della liquirizia sanno che oltre al dolce e piacevole sapore della liquirizia, masticarne la radice aiuta la digestione e previene gastriti da stress. Ma forse non tutti sanno che la liquirizia è anche un buon rimedio per chi soffre di pressione bassa: è infatti un tonico che agisce come stimolatore della pressione sanguigna.
Sconsigliata a chi, al contrario, soffre di pressione alta, è perfetta per chi comincia a temere le passeggiate sotto il sole e le file in luoghi pubblici affollati. Onde evitare di svenire in braccio al primo che vi capita a fianco, prendete l’abitudine di masticare un po’ di radice di liquirizia e vedrete che la pressione andrà su.
Occhio però a non abusarne perchè la glicirrizina, il principio attivo della liquirizia, può avere effetti collaterali sull’equilibrio dei sali minerali nel corpo, un abuso di liquirizia, infatti, può provocare ritenzione idrica e gonfiore al viso e alle caviglie.
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Finalmente arriva il momento della frutta più golosa di stagione. Primavera ed estate offrono sulla tavola quanto di meglio si possa sperare per supportare le diete in vista della remise en forme senza trascurare golosità e proprietà nutrizionali che vanno al di là della ricerca della forma fisica. Le nespole sono tra i primissimi frutti estivi già sulle nostre tavole.
Il loro grande contenuto d’acqua e un moderato contenuto di fibre rendono questi frutti anche poco calorici ma allo stesso tempo gustosi per il loro sapore zuccherino. Solo 47 le calorie per 100 gr. di prodotto e in più vitamine e sali minerali in quantità, soprattutto vitamine C, B e folati insieme a potassio, fosforo, magnesio e calcio.
Oltre al prezioso contenuto nutrizionale le nespole offrono poi un aiuto concreto contro l’intestino pigro, stimolando il transito intestinale senza fastidiosi effetti collaterali e con dolcezza: nessuno dovrà correre in bagno per un effetto troppo incisivo.
E se il semplice consumo di questi frutti non bastasse potrete preparare un decotto facendo bollire polpa e buccia in 100 gr. d’acqua per 15 minuti, da filtrare e consumare nell’arco della giornata per favorire diuresi e transito intestinale.
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