
Qualche giorno fa parlavamo dello studio dell’Università di Napoli secondo cui il potassio protegge il cuore e previene l’insorgere di malattie cardiovascolari. Come ben sappiamo, il potassio è un elemento fondamentale anche per la salute della muscolatura, perché protegge dai crampi. Ma in quali alimenti si trova il potassio?
Come tutti sappiamo, le banane sono la fonte di potassio più semplice da reperire, e per variare si può mangiare anche l’uva, anch’essa contiene una buona quantità di potassio. Tra i frutti tropicali, troviamo un’ampia scelta di alimenti ricchi di potassio: avocado, quinoa e bacche di goji sono tra i frutti consigliati agli sportivi, perché nutrienti ed energizzanti.
Tra i tuberi, il potassio si trova nella patata, e tra gli ortaggi nella zucca, uno tra i dieci cibi salutari che mangiamo troppo poco. Per conoscere tutti gli altri alimenti ricchi di potassio diversi da frutta e verdura, leggete qui le preziose note di fritha.
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Un’alimentazione ricca di potassio è una buona alleata naturale per difendere il cuore da malattie coronariche e da ictus. Banane e patate, per la loro concentrazione di potassio, sono tra gli alimenti che meglio proteggono il cuore.
A mettere in relazione la percentuale di potassio contenuta negli alimenti e le malattie del cuore, uno studio dell’Università di Napoli, presentato al San Francisco durante l’incontro dell’American Heart Association. La ricerca ha analizzato per 14 anni i dati provenienti da 10 studi di settore, ottenuti su 280.000 casi di adulti, seguiti dai 5 ai 12 anni.
Analizzando quasi 5.500 casi di infarto e 3.100 casi di malattie coronariche, i ricercatori hanno visto come il potassio fosse in grado di ridurre le 19% il rischio di ictus e dell’8% l’insorgere di coronopatie. Al buon cuore di ognuno, allora, la scelta di mangiare una banana al giorno.
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La frutta dovrebbe essere ricca e abbondante nel regime alimentare di ciascuno di noi ma maggiore attenzione può prestarvi chi pratica sport perché ci sono alcuni tipi di frutta che possono influire positivamente sulla dieta dello sportivo, migliorare la prestazione e facilitare il recupero.
D’altronde è noto che il benessere passa sempre dalla tavola e la buona salute di muscoli e sistema circolatorio è direttamente collegata a quello che mangiamo oltre che alla quantità e alla qualità di movimento. Banane, avocado, papaya, uva e agrumi devono stare all’inizio della lista dei frutti da preferire.
Le banane sono ricche di potassio, aiutano a prevenire i crampi e forniscono energia a rapido assorbimento. Avocado e papaya sono ricchi di acidi grassi essenziali importantissimi per il buon funzionamento cellulare e il controllo dei livelli di colesterolo. Uva e agrumi ci sono noti soprattutto per la loro ricchezza di antiossidanti e vitamina C che combattono i radicali liberi e aiutano il sistema immunitario.
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Finite le feste, l’obiettivo è uno solo: smaltire le calorie in eccesso e buttar giù i chili di troppo accumulati in soli 15 giorni di festeggiamenti. Avete già delineato la vostra strategia o vi limiterete ad iscrivervi in palestra per correre ai ripari? Sappiate che il danno si quantifica in circa due chili di media per ciascuno. Parliamo di calorie? Coldiretti dice che ne abbiamo assunte tra 15 e 20 mila in più, per colpa della combinazione di dolci e alcolici, naturalmente in eccesso rispetto al solito.
Se ci aggiungiamo la pigrizia che si accompagna alle feste, la chiusura delle palestre e il maltempo che ha impedito anche ai più volenterosi di scendere in strada per fare una corsetta riparatrice, non possiamo che allargare le braccia e rassegnarci ai fatti. Ma subito dopo ci tocca rimboccarci le maniche, indossare le scarpe da ginnastica e darsi da fare. Cominciando, però, dalla tavola.
La Coldiretti dà una mano indicando quali sono i cibi che ci aiuteranno nella lotta al sovrappeso festivo: frutta, naturalmente, in particolare mele, arance e kiwi, ricchi anche di vitamina C; legumi, ricchi di fibre, ferro e carboidrati a lento assorbimento; verdure a foglia verde, ricche di acido folico e vitamine del gruppo B; insalata, perché sazia, ha poche calorie e contiene vitamine, calcio, fosforo, potassio; carote, per fare il pieno di vitamina A.
Tra le verdure consigliate quindi soprattutto spinaci, cicoria, radicchio, zucche e zucchine, insalata, finocchi e carote. Da condire sempre con olio extravergine di oliva, ricco di tocoferolo, e succo di limone, purificante e astringente.
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E se bastassero non trenta minuti, ma trenta secondi al giorno di allenamento per svegliare il metabolismo e mantenersi in forma? Non è una delle molte e vuote promesse di qualche programma dietetico fallimentare ancora prima di iniziare, ma quel che sostiene uno studio condotto all’Università di Copenhagen: uno sprint di 30 secondi è molto più efficace di una corsa lunga e lenta.
Lo sport è relativo, potete correre, nuotare, andare in bici, ma quel che conta è il modo in cui ci si allena, secondo i ricercatori che hanno analizzato le prestazioni sportive di un gruppo di persone. Dopo sole sei settimane, chi aveva introdotto nel proprio ciclo di allenamento alcuni cicli di brevi sprint, aveva visto un miglioramento dei propri tempi sui dieci chilometri.
Ma perché succede? Pare che durante questi sprint l’organismo sia in grado di bruciare le riserve di potassio alimentando i muscoli, che se ne servono per migliorare la loro potenza esplosiva. Ricordatevi quindi aggiungere qualche sprint al vostro allenamento, di tanto in tanto. Non potrete che migliorare.
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L’avocado è un frutto tipico dei paesi tropicali, importato da noi e quindi disponibile tutto l’anno, ma particolarmente diffuso sui banchi della frutta da ottobre fino a Natale.
L’avocado è un frutto molto ricco di grassi e di proprietà nutritive, e altrettanto povero di zuccheri: è per questo che in molti paesi del Sud America viene usato come condimento o come base per diverse salse invece che consumato come frutto. Chi è a dieta faccia attenzione però, perchè l’avocado è anche molto ricco di calorie.
Esistono più di 20 varietà di avocado, concentrato di antiossidanti, di vitamina E e con un discreto contenuto di vitamine del gruppo B e di potassio.
L’avocado non solo fabene alla salute, ma è un rimedio magico per la cura e la bellezza del corpo e dei capelli. Oltre che nell’insalata, può essere usato per farne creme di bellezza contro le rughe e maschere rigeneranti per i capelli, oppure come base per un burro di cacao fai-da-te, come ci consiglia Rimmel.
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Se avete sentito parlare dell’acai, probabilmente conoscete già anche le bacche di goji. Si tratta del frutto di un arbusto d’origine tibetana le cui proprietà sono molteplici e tutte a favore del benessere. Il suo nome scientifico è lycium barbarum e vi basti sapere, per cominciare, che contengono una quantità di antiossidanti pari a 4000 volte quella dell’arancia e vitamina C per 500 volte.
Sono però anche ricche di vitamine A e B e di potassio, di polisaccaridi – che aiutano il sistema immunitario – e ipolisaccaridi, che aiutano l’organismo in periodi di stress. Gli acidi grassi essenziali e la betaina, che aiuta a disintossicare il fegato, completano la ricetta del successo di questo frutto, chiamato anche frutto della vita, e non a torto.
Normalmente se ne consuma il succo ma trovarlo in commercio in forma pura è ancora abbastanza difficile qui da noi, mentre è più facile acquistare le bacche nei negozi specializzati in prodotti esotici e biologici. Pure le star pare ne vadano pazze da quando hanno scoperto che si tratta di un vero elisir di lunga vita, quindi è probabile che nel giro di qualche tempo diventi un prodotto più diffuso.
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Per Halloween, l’anno scorso Saverio ci aveva illustrato le proprietà dei semi di zucca, integratori naturali ricchi di proteine. Per il 2009 ecco un po’ di informazioni sulla salubrità della zucca, per trasformare Halloween in un’occasione per fare una scorpacciata di salute, mentre si sventra una zucca dopo l’altra per creare Jack’O'Lantern.
La zucca è, infatti, tra i dieci cibi salutari che mangiamo troppo poco, mentre è un concentrato di proprietà nutritive e salutari. Ricca di vitamine e di sali minerali, la zucca è indicata in tutte le diete perchè ricca d’acqua e nutriente, ma con pochissime calorie.
Peccato che la zucca sia sempre più considerata come il simbolo di Halloween, e spesso si dimentichi quanto sia nutriente e importante in una dieta sana ed quilibrata. Pronti a convertirvi alla dieta della zucca? Trovate su Ecoblog informazioni sulle varietà di zucca e su Gustoblog tantissime ricette a base di zucca.
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Pensate alla sua comodità: facile da trasportare, non necessita di conservazione speciale ed è una riserva energetica preziosa per chi fa sport. È l’uva passa, un alleato degli sportivi e un ottimo complemento per la dieta di chi fa attività fisica anche a livello amatoriale.
Contiene infatti un’elevata quantità di carboidrati e fornisce energia immediata, ma è anche ricca di potassio che migliora il rendimento sportivo favorendo l’utilizzo del glucosio e previene i fastidiosissimi crampi.
Personalmente devo ammettere di averla rivalutata molto dopo averla snobbata per anni e scartata da tutti i panettoni. Soprattutto andando in bicicletta, è un’ottima riserva di energia che prende poco spazio, pesa poco e si può mangiare anche pedalando.
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L’equilibrio tra massa grassa e massa magra è quel che cruccia un po’ tutti noi, che stiamo attenti alla linea, al benessere o alla forma fisica per lo sport. La cura dei muscoli però comincia a tavola prima che in palestra ed ecco quindi cinque alimenti che fanno bene ai muscoli.
Al primo posto troviamo il pesce, ricco di proteine e acidi grassi omega 3. Le prime aiutano a costruire la massa muscolare e i secondi a preservare il benessere dell’organismo.
Iperproteico è anche un cereale troppo poco noto considerando le sue virtù. È la quinoa, ricco di proteine vegetali e fonte di carboidrati, ferro e potassio, fondamentale nella pratica sportiva per la prevenzione dei crampi.
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