Una bella notizia per noi, soprattutto per gli anziani: bere due bicchieri di succo di mirtillo al giorno può migliorare la nostra capacità di fissare per bene i ricordi. Questa è la notizia diffusa dal “Journal of agricoltural chemistry”, tramite una ricerca condotta dall’università statunitense del Cincinnati.
Il campione era costituito da un gruppo di settantenni con disturbi di memoria. Su di loro sono stati eseguiti questi test: metà del gruppo ha assunto per 2 mesi consecutivi il succo di mirtillo; l’altra metà invece ha assunto un succo privo di mirtilli.
Dai test effettuati, si è visto che il primo gruppo mostrava un evidente miglioramento della memoria. Questo esperimento è importante perchè è uno dei primi realizzato su persone per quanto riguarda l’argomento; gli studi precedenti erano stati eseguiti solo sugli animali.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Succo di mirtillo per rinforzare la memoria
L’oligoterapia, tra le varie terapie naturali è tra le più efficaci per stimolare la circolazione a livello periferico e per contrastare il rossore della pelle e del viso in particolare. Per la couperose, che risente molto del freddo e dell’aria secca negli uffici e in casa è indicato il complesso manganese-cobalto. Insieme, questi due oligoelementi, aiutano i processi di rafforzamento delle pareti dei capillari, regolano la temperatura esterna della pelle ed aiutano il sistema epidermico a riparare le piccole lesioni superficiali.
Ricchi di manganese oligoelemento sono appunto quei frutti ricchi anche di tannini e antociani, come i mirtilli che aiutano moltissimo per guarire dalla couperose. In sinergia con l’oligoterapia, il mirtillo può essere davvero efficace. L’accoppiata mirtillo e Manganese-Cobalto, se assunti per un periodo di almeno due mesi, possono risolvere situazioni anche molto serie di couperose ed arrossamenti. La terapia tradizionalmente consigliata dai terapeuti olistici prevede l’assunzione di una dose di manganese-cobalto, disciolta in due cucchiai di succo di mirtillo puro, da prendere la mattina a digiuno.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Rimedi contro la couperose: oligoterapia e mirtilli
Il succo di mirtillo di palude (Vaccinium macrocarpon) è da sempre utilizzato e consigliato negli Stati Uniti, ma non solo (da qualche decennio è noto anche in Italia) per il trattamento profilattico delle infezioni del tratto urinario.
Attualmente non si conosce ancora l’esatta standardizzazione ( % di principio attivo sul totale dell’estratto) che porta ad avere ottimali risultati terapeutici e, neanche, il dosaggio ideale.
Ciò che è certo è che il mirtillo agisce tramite un’azione antiaderente, impedendo ai batteri la colonizzazione dei tessuti. Questa sua proprietà anti-adesiva è oggi approfonditamente in fase di studio, per capire se può essere sfruttata in altre patologie di origine batterica e non, come la gastrite da Helicobacter pylori o la carie dentaria.
Foto | Flickr
Vi avevamo già presentato il mirtillo, frutto squisito e dalle molteplici proprietà, e ve lo avevamo consigliato nella prevenzione delle infezioni alle vie urinarie.
La tisana di oggi è a base di mirtillo o, meglio, a base di foglie di mirtillo che, insieme alle radici, sono le parti più curative della pianta. Un manciata di foglie, lasciate a bagno in 1 litro d’acqua, preparate sotto forma d’infuso o di decotto, sono ideali contro la nausea ed il mal di stomaco.
Vomito e mal di pancia sono appunto i sintomi dell’influenza di quest’anno che sta costringendo a casa, quando non a letto con febbre, un sacco di persone. Per darvi un pò di sollievo quindi ecco una fumante tazza d’infuso al mirtillo per rimettervi un pò in sesto.
Continua a leggere: Un infuso al giorno: tisana al mirtillo contro l'influenza