I primi segni dell’obesità infantile, e del sovrappeso in età adulta, compaiono nel bambino già a due anni. Questo è quello che sostengono un gruppo di ricercatori della Eastern Virginia Medical School, con uno studio pubblicato sulla rivista Pediatrics.
Secondo il team, che ha studiati i casi di 111 piccoli pazienti, la tendenza ad accumulare grasso inizia sin dalla prima infanzia ed è visibile dalle guance: quelle paffute possono essere un campanello d’allarme per il futuro sviluppo corporeo del bambino.
Della possibilità di sviluppare problemi di sovrappeso ed obesità dovrebbero accorgersi i pediatri, in modo da consigliare alle mamme una dieta indicata per i più piccoli con tendenze ad ingrassare, invece di aspettare l’insorgere di complicazioni. Ma credete davvero sia necessario mettere i bambini di due anni a dieta perché le loro guance sono paffutelle?
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Molteplici e noti sono i benefici dell’allattamento sulla salute del bambino, che crescerà forte, sano e ben nutrito e, dal punto di vista psicologico, l’allattare rafforza il legame tra mamma e bambino. A queste virtù, grazie ad uno studio dell’Università di Oakland in California pubblicato sulla rivista American Diabetes Association, si aggiunge anche l’effetto scudo dell’allattamento. Allattare al seno protegge la donna da sindromi metaboliche e da malattie cardiache.
Lo studio sugli effetti dell’allattamento sulla donna è durato circa 20 anni ed ha preso in esame i casi di 700 donne. Allattare al seno può ridurre fino al 60% il rischio di sindrome metabolica. L’allattamento fa sì che i livelli di glucosio e di lipidi nel sangue delle mamme che allattano ritornino più velocemente ai valori normali rispetto a quelle che non nutrono al seno il proprio figlio.
Per prevenire lo sviluppo di diabete o di malattie cardiache, è opportuno uno screening post-parto per individuare la predisposizione ed allattare al seno finché possibile.
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Ottobre è il mese dedicato alle donne e alla prevenzione dei tumori che le colpiscono, come quello alla mammella, che solo in Italia attacca 40.000 donne ogni anno. Comincia oggi la Campagna Nastro Rosa, una campagna di sensibilizzazione, volta a informare le cittadine italiane su questa neoplasia.
Per tutto il mese sarà possibile effettuare controlli gratuiti ed esami di sceening preventivo nei 390 centri della Lilt presenti sul territorio.
La testimonial della campagna di quest’anno è Elisabetta Canalis, e simbolicamente lo sono tutti i monumenti delle città del mondo, che di notte si tingeranno di rosa, a ricordare che “L’attacco è la migliore difesa” contro il tumore al seno. In Italia preparatevi a vedere il Nettuno di Firenze e Palazzo Marino a Milano in una nuova veste rosa.
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I bambini italiani mangiano male, si nutrono di cibi con un basso valore salutistico, e le loro scelte alimentari cadono suun menu molto lontano dalla dieta mediterranea. Purtroppo, queste scelte cominciano ad influire sul loro organismo già dai 7 anni, facendo aumentare il rischio di obesità infantile e in età adulta.
Secondo l’allarme lanciato dall’Osservatorio Grana Padano, a causa di una alimentazione scorretta, i nostri figli rischiano di vivere meno e di ammalarsi di più rispetto ai loro nonni. Paradossalmente, il record negativo spetta alle regioni del Sud, dove la dieta mediterranea dovrebbe essere di casa, ma non passa dai più piccoli.
I bambini nella fascia d’età 7-11 cominciano ad avvertire disturbi quali colesterolo alto, ipertensione e obesità e sotto accusa, insieme alle mamme, finiscono le mense, che dovrebbero fornire soltanto cibi sani, menù salutari e preparati su suggerimenti dei pediatri in base all’età dei bambini, perché la dieta sia quella giusta.
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Se fate ascoltare al vostro bambino filastrocche, canzoncine e giochini in rima, non solo questo sarà un passatempo molto gradito per lui, ma fungerà anche da fortissimo stimolo cognitivo per la loro intelligenza.
Uno studio americano ha rivelato che aiutano a memorizzare più in fretta le parole, e quindi a parlare. Anche le melodie rimangono più facilemente in fretta.
Perciò, mamme di tutta Italia, cercate di far ascoltare quanta più musica ai vostri piccoli: filastrocche, cantilene e ninne nanne serviranno sia a voi che a loro. Voi riuscirete così a tenerli calmi e magari a farli addormentare e loro riusciranno, con una rapidità sbalorditiva, ad apprendere parole e a memorizzarle.
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In italia ogni anno circa 50.000 bambini hanno bisogno di latte naturale, ed è per creare una rete che provveda alla raccolta e alla distribuzione del latte materno che l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, con la regione Lazio, ha creato il progetto Via Lattea.
Il progetto nasce per sostenere la Banca del latte umano donato - BLUD, istituita nel 1989 e prevede la raccolta del latte dal domicilio delle mamme donatrici, alle quali sarà fornito il kit per la raccolta del latte, perchè il latte materno permette al bambino di crescere sano.
Obiettivo del progetto La Via Lattea è di triplicare entro un anno la quantità di latte raccolto, in modo di passare da 130 a 390 litri di latte donati ogni mese, dopo un’attenta anamnesi dello stile di vita delle mamme donatrici.
Le mamme interessate alla donazione del latte possono rivolgersi direttamente alla Banca del Latte Umano dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
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Sono scettica, ma forse influisce il fatto d’esser nata in pieno inverno: tendo a rifiutare quest’ultima scoperta della scienza perché non mi sono mai sentita più debole di altri bambini miei coetanei nati in estate. Eppure una ricerca condotta dall’Università di Bristol su 7000 ragazzi nati negli anni Novanta ha dimostrato che i nati nei mesi estivi sono in media più alti di mezzo centimetro e più forti dei loro coetanei nati in inverno.
La ragione di questa seppur lieve ma sostanziale differenza sta nel vantaggio determinato dal sole di cui hanno goduto le mamme in gravidanza, durante gli ultimi mesi di gestazione. L’esposizione solare infatti favorisce la produzione di vitamina D, essenziale nella formazione delle ossa, che infatti nei bambini nati in estate risultano essere più grandi e più resistenti.
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Bere alcolici “moderatamente”, il cosiddetto “light drinking” non mette a rischio la salute del feto. La scoperta, divulgata con tutte le specifiche del caso, è stata fatta dall’University College di Londra, che ha confrontato la salute dei figli di mamme astemie, bevitrici moderate e forti bevitrici.
Secondo precedenti evidenze scientifiche invece hanno evidenziato come i figli di madri che hanno bevuto alcool durante nella gravidanza evidenziassero, nei primi anni di vita, “problemi comportamentali”.
L’analisi ha invece dimostrato che limitando l’assunzione di alcool a uno-due bicchieri la settimana, le madri “bevitrici moderate” non metterebbero a rischio la salute dei figli.
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La gravidanza rappresenta un momento di grande cambiamento nella vita di una donna; un momento certamente non facile e che, oltretutto, si protrae per un lasso di tempo tutt’altro che breve. Per questo le donne in dolce attesa possono arrivare ad avere disturbi d’ansia, depressione o forte stress.
Un’equipe di ricercatori ha scoperto che questi spiacevoli “effetti collaterali” della gravidanza possono essere notevolmente ridotti grazie alla musica. No, amiche metallare, lasciate da parte le sonorità a cui siete abituate! Per una gravidanza più serena dovete ascoltare canzoncine della buonanotte, musica classica, musica new age e cd con suoni della natura.
Sono infatti queste le sonorità utilizzate nell’esperimento in questione, durante il quale ad un gruppo di donne è stato fatto obbligo di ascoltare uno dei cd in dotazione ogni giorno per due settimane, mentre le componenti dell’altro gruppo sono state seguite come in una qualsiasi gravidanza. Ebbene, in un così breve lasso di tempo i livelli di stress, ansia e depressione nelle donne sottoposte a questo dolce trattamento sono notevolmente diminuiti rispetto alle altre. A volte basta davvero poco per stare meglio, anche in gravidanza! Mamme di benessereblog, confermate?
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Il network Blogo è in continua espansione. Il nostro “prossimamente” comprende un blog per mamme e bimbi.
Consigli, accorgimenti, news su come crescere bene i nostri figli. Gli alimenti più indicati, i giochi più sani, divertenti e sicuri, le “dritte” della nonna e tutto ciò che riguarda il fantastico mondo dei bimbi. Ma non solo, saranno presenti importanti indicazioni su come fare bene il “duro mestiere” del genitore. Cosa fare e cosa non fare, con tutti i “trucchi” per non perdere mai la calma o la pazienza. Se siete una mamma blogger, o se vi ritenete “esperte” del sottore, mandate una mail a blogger@blogo.it con la vostra candidatura e tutti i dati per potervi ricontattare.
Se siete comunque una blogger e volete parlare di tutto ciò che riguarda il mondo femminile, l’occasione è quella giusta: le porte di Pinkblog sono aperte a nuove autrici. Anche in questo caso vi chiediamo di mandare la vostra candidatura via email a blogger@blogo.it raccontandoci un po’ chi siete e di cosa vi piacerebbe parlare.
Leggeremo ogni email che arriverà anche se non potremo rispondere a tutte. Ringraziamo fin da ora tutte le amiche che vorranno scriverci.
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