Il mal di schiena è un cruccio che affligge molti di noi, anzi potremmo dire tutti, prima o dopo. Vi abbiamo consigliato diversi esercizi e rimedi per farvi fronte e oggi vi suggeriamo qualche altro esercizio (nella foto) da fare semplicemente in casa – sempre con la dovuta attenzione – per combatterlo e liberarsene.
Alcuni interessano tutta la schiena e le spalle, altri si concentrano sulla zona lombare e altri ancora mettono in moto in particolare la zona alta delle spalle che spesso è quella che più soffre le contratture.
Con questi esercizi rafforzerete i muscoli estensori della schiena fornendo miglior supporto ed elasticità al vostro corpo e scongiurando il ritorno del mal di schiena. Sempre che rispettiate le buone norme della postura corretta.
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Chi ha problemi con la schiena sa quanta sofferenza comporta quel dolore lancinante che non sparisce mai del tutto, rendendo vita e lavoro spesso difficili. Se avete provato con gli esercizi fai da te contro il mal di schiena e anche con la chiropratica, ma il dolore è ancora lì, provate con la psicoterapia di gruppo.
Secondo uno studio dell’Università inglese di Warwick, la terapia di gruppo cognitivo-comportamentale aiuta contro il mal di schiena: secondo gli esperimenti condotti dal team che ha svolto l’indagine, la psicoterapia ha dei benefici paragonabili a quelli dell’agopuntura, della ginnastica posturale o delle manipolazioni alla colonna vertebrale.
Sia chiaro che il mal di schiena non è un problema psicologico, ma prettamente fisico e che la psicoterapia di gruppo aiuta nella misura in cui va a lavorare su atteggiamenti e comportamenti sbagliati che contribuiscono alla comparsa del mal di schiena, già in agguato a causa di vita sedentaria e ore al computer.
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Continua a leggere: Curare il mal di schiena con la psicoterapia di gruppo

Abbiamo visto che ogni occasione è buona per fare qualche esercizio, dall’ufficio all’auto. Ma sono i due luoghi in cui è più facile assumere posture scorrette che provocano il mal di schiena. Per la postura in ufficio rimediare non è difficile e basta combattere le cattive abitudini e seguire i consigli che vi abbiamo dato. E in auto? Ecco come sedersi bene sulla macchina non solo per garantire la propria sicurezza ma anche per correggere la postura e stare comodi durante i lunghi spostamenti o le code in autostrada.
Nell’immagine tratta da Vitonica vedete addirittura i gradi di inclinazione di sedile e parti del corpo. Basta ricordare che il sedile dev’essere a circa 30 cm. dal fondo dell’auto per garantire la migliore posizione delle ginocchia (il loro angolo dev’essere di circa 135°). L’inclinazione del sedile, come vedete, dev’essere tra 15 e 25 gradi in modo che le gambe formino con il bacino un angolo compreso tra 110 e 120 gradi.
Il volante va regolato in altezza e distanza spostando il sedile in modo che le spalle siano ben rilassate quando lo impugnate. La cintura di sicurezza deve avvolgerci garantendo sicurezza ma senza ostacolarci nei movimenti. Il poggiatesta dev’essere regolato in modo che la parte centrale sia all’altezza delle nostre orecchie.
Continua a leggere: La postura corretta in auto mentre si guida
Chi ha a che fare quotidianamente con gli addominali sa quanto sia importante eseguire bene l’esercizio per massimizzare l’efficacia e minimizzare il rischio di mal di schiena, uno degli effetti collaterali più frequenti e spiacevoli di addominali svolti in fretta e senza troppa cura. Meglio farne meno, quindi, ma farli bene.
Il problema deriva dalla postura e dalla pigrizia della fascia addominale poco abituata a contrarsi sostenendo il peso del corpo. In questo modo durante l’esercizio la contrazione non si concentra sugli addominali ma si disperde in altre parti del corpo sottoposte a tensione, con i conseguenti doloretti specialmente a carico di schiena e collo.
La colonna deve mantenersi sempre allineata, il peso non va scaricato su altre parti del corpo ma concentrato sui muscoli che lavorano. Meglio eseguire un esercizio più semplice come il classico crunch che esibirsi in acrobatici esercizi addominali che non siamo ancora in grado di controllare. Più la posizione è naturale, più è facile evitare di farsi male.
Concentrazione e cura della respirazione aiutano il controllo minuzioso del movimento dall’inizio alla fine, sia in fase di contrazione che in fase di stiramento. Il movimento deve essere lento per essere meglio controllato. Sempre, alla fine degli esercizi, va curato lo stretching.
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Continua a leggere: Addominali e mal di schiena: i consigli per evitarlo
La chiropratica, la disciplina che tratta le origini del dolore più che il dolore stesso - riconosciuta in Italia dal 2007 - e che si occupa principalmente dei disturbi del sistema neuro-muscolo-scheletrico, è utile per curare chi soffre di mal di schiena.
L’idea di cura della chiropratica parte dall’idea che è nella spina dorsale la chiave per curare il mal di schiena perché è da lì che parte il disturbo e la sensazione di dolore. La manipolazione da parte del chiropratico viene fatta appunta sulla spina dorsale, per sbloccare la schiena, facilitare il movimento e donare sollievo dal dolore.
Dopo aver mosso e smosso la spina dorsale, i chiropratici possono massaggiare i muscoli e sottoporli a brevi sessioni di stretching per liberarli da tensioni che li contraggono. Per completare, il chiropratico può consigliare esercizi da svolgere per contrastare il mal di schiena e tenere i muscoli in allenamento.
Se non ne potete più del mal di schiena e volete provare la chiropratica, chiedete consiglio al vostro medico: in mancanza di controindicazioni, tornate a dirci se è servita a curare il vostro mal di schiena.
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Continua a leggere: La Chiropratica per curare il mal di schiena in modo naturale
Ogni occasione è buona per fare un po’ di moto e qualche volta un obbligo gravoso e noioso come quello di spalare la neve dal vialetto può diventare un momento di allenamento perché aiuta a bruciare non poche calorie e dà una bella sveglia di prima mattina.
Ma è anche faticoso per la schiena e dunque ecco un semplice esercizio per stirare i muscoli della parte bassa della schiena dopo la fatica con la pala. Ma usando sempre la pala.
Posizionandosi come in foto, il suggerimento di Fitsugar è quello di stendere la schiena tendendosi con le mani appoggiate al manico della pala e le gambe a 90 gradi, rilassando la testa e portandola un po’ più in basso delle spalle.
Mantenete la posizione per trenta secondi rilassandovi. Poi pensate alle gambe e stiratele una dopo l’altra appoggiandole alla parte bassa della pala.
Continua a leggere: Stretching per la schiena con la pala per spalare la neve
Il mal di schiena è uno tra i disturbi comuni più diffusi nei paesi occidentali, dovuto ad ore ed ora nella stessa posizione e all’uso prolungato del computer, causa di tanti dolori posturali. Se anche voi ne siete vittima, sappiate che è opportuno rafforzare i muscoli della schiena per riuscire a tenere più a lungo una posizione corretta.
Qui su Benessereblog, oltre questo video tutorial, potete trovare altri semplici ed utili esercizi per contrastare il mal di schiena, che si possono comodamente svolgere a casa propria, senza bisogno di andare in palestra. Ricordate anche che per prevenire il mal di schiena, è importante avere uno stile di vita sano e staccare la spina - vostra e del computer - ogni tanto.
Continua a leggere: Facile esercizio per rafforzare i muscoli della schiena

Se soffrite di mal di schiena avrete sicuramente desiderato un massaggio fatto con lo stesso zelo e la stessa energia con cui si gioca ai videogiochi, soprattutto quando si tratta del vostro compagno/a. Per salvare le relazioni, dare sollievo alle schiene doloranti senza privare i cari giocatori delle loro adrenaliniche partite, hanno inventato Massage-me, un dispositivo che usa l’energia del giocatore per massaggiare.
Massege-me è un’interfaccia che si indossa e trasferisce l’energia in eccesso prodotta da un giocatore di videogame ad una serie di sensori che massaggiano il compagno in cerca di relax e per nulla interessato ai videogame, che sfrutta l’energia impiegata nel gioco per riceverne un massaggio rilassante. Massage-me funziona con qualsiasi tipo di console per videogame, trasmettendo l’energia prodotta dai movimenti delle mani e delle braccia ai dispositivi per il massaggio: tanto più il giocatore sarà abile con i pulsanti e con i movimenti, migliore sarà il massaggio.
Il tempo dei regali è passato, ma per smettere di litigare perché tutto quello che gli uomini vogliono è una sala giochi e farsi passare il mal di schiena non c’è niente di meglio di un dispositivo che fa i massaggi sfruttando l’energia del partner impegnato a salvare il mondo o il campionato alla Play.
Continua a leggere: Farsi passare il mal di schiena con i massaggi del fidanzato che gioca alla Play
Quando si fa sera e vi sentite stanchi, la schiena a pezzi e voglia solo di crollare a letto, resistete qualche minuto e provate questo esercizio di stretching, perfetto anche dopo lo sport, che vi rimette al mondo e vi fa riposare meglio, allungando per bene la colonna vertebrale.
Mettetevi a terra vicino ad un muro come vedete in foto e sollevate un ginocchio mantenendo l’altra gamba tesa. Ruotate il busto spingendo contro il muro e sostenendovi con l’altra mano appoggiata al pavimento.
Mantenete la posizione per trenta secondi, rilassate e ripetete su ciascun lato. Il movimento è sempre lento controllato, la schiena resta eretta, la respirazione regolare e curata.
Continua a leggere: Esercizi di stretching: spinal twist per stirare la schiena
I dolori che ci provoca la postura scorretta al pc sono noti a chi ne soffre, ma la recente diffusione dei computer portatili dalle dimensioni molto ridotte ha comportato un aggravarsi dei problemi e dei dolori connessi alle posizioni scorrette assunte per utilizzarli. Nella foto i pallini colorati mostrano le aree di maggiore incidenza: collo, schiena, lombari, polsi.
Le posizioni più sbagliate possono portare a vere e proprie contratture muscolari, a volte si può degenerare in patologie di una certa gravità – tuttavia comuni a tutti i pc – come la sindrome da tunnel carpale, ma non possiamo dimenticare che anche la vista soffre per le dimensioni molto piccole dello schermo.
Sebbene i piccoli pc siano stati pensati per poter essere utilizzati praticamente ovunque e per la loro praticità e leggerezza si prestino bene ad essere usati anche dove non c’è un piano d’appoggio, è sempre un buon consiglio quello di cercare di curare la postura in ogni caso, che di disponga di un tavolo oppure no. O almeno limitarne l’uso alle occasioni di vera necessità, senza abusarne per lunghe ore.
Via | Gizmodo
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