
Per la prima volta una sentenza ha dichiarato i telefonini colpevoli, rei di causare il cancro, nonostante nessuno studio ne confermi la reale colpevolezza. La corte che ha emesso la sentenza, creando il precedente, è la Corte d’Appello di Brescia che ha stabilito che i cellulari possono causare il tumore se usati a lungo ed in presenza di altri potenziali condizioni che possono portare allo sviluppo del cancro.
Un dirigente dell’Inail ha parlato al telefono dalle 5 alle 6 ore al giorno per 12 anni e la Corte ha emesso la sentenza anche senza prove dirette dell’influenza delle onde del cellulare sul tumore: il dirigente, colpito da neoplasia al nervo della faccia dovrà essere risarcito dall’Inail. Secondo la corte, sebbene non sia dimostrato in modo assoluto che il cellulare provochi il cancro, le prove fornite erano sufficienti per decretare la concausalità.
La sentenza è destinata a fare la storia perché è la prima volta che il cellulare viene definito colpevole in un’aula di Tribunale. Prima che se ne dimostri la colpevolezza assoluta, voi iniziate ad usarlo meno, male non farà.
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Avete presente quelle calorie in eccesso che devono essere bruciate dopo le feste? Se non avete la più pallida idea sul come fare e da dove iniziare, la tecnologia vi viene incontro. Dopo l’applicazione per iPhone che monitora l’evolversi dell’influenza A/H1N1 nel mondo, quelle per allenarsi con successo e Food Scanner per la dieta, è arrivata Quickka Calories, l’applicazione per iPhone che aiuta a contare e a capire quante calorie ci sono in questo o quel cibo, soprattutto se confezionato.
Oltre ai dati nutrizionali, al calendario con gli obiettivi da raggiungere e ai grafici con le calorie da bruciare o da evitare, Quickka Calories ha la capacità di analizzare il contenuto di ogni prodotto grazie al suo codice a barre, restituendo all’utente la tabella con i valori nutrizionale del prodotto scelto.
Basterà passare l’iPhone sul codice a barre del prodotto per sapere istantaneamente se quel prodotto va bene per la vostra dieta o se è meglio evitare per non aggiungere calorie su calorie. Purtroppo per noi, per ora funziona soltanto con i prodotti americani ed inglesi, ma l’applicazione è comunque utile per fare il conto delle calorie, per essere spinti a fare sport in base ai kg che si vogliono perdere. Sta per arrivare addirittura una community di Quickka, perché tutti sanno che in compagnia le calorie si bruciano prima.
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Nell’anno dell’influenza più discussa del secolo, non basta essere attenti e prevenire il più possibile, bisogna proteggersi e proteggere il più possibile i soggetti a rischio dall’influenza stagionale e dall’influenza A/H1N1. Per alcuni è opportuno indossare la mascherina, soprattutto in luoghi affollati o durante lunghi viaggi in treno o autobus.
Per queste persone una mascherina trendy è una bella idea, perché non si viene subito etichettati come malati, e i curiosoni avranno finalmente qualcosa da guardare: la texture variopinta delle mascherine di Marjan Kooroshnia, la designer svedese che le ha inventate e realizzate.
Le mascherine non solo sono belle a vedersi, colorate e disponibili in tante forme, ma sono anche utili ed intelligenti: cambiano colore in base alla temperatura del corpo, rivelando se la temperatura corporea si alza, ovvero se si ha la febbre, campanello d’allarme per correre ai ripari.
Continua a leggere: Mascherina trendy cambia colore e rivela se si ha l'influenza A
I nostri geni sarebbero responsabili della tipologia di musica che preferiamo. Questa è l’inusuale scoperta effettuata da alcuni ricercatori londinesi su un campione di 4000 gemelli, in cui è stata osservata l’influenza di fattori genetici sulle preferenze musicali.
Il DNA insomma influenza i nostri gusti in fatto di musica, soprattutto per quanto riguarda alcuni specifici generi; parliamo soprattutto di musica classica, il pop e l’hip-hop, seguiti dal jazz, il soul e il blues. Agli ultimi posti invece ci sono il country e la musica folk.
Infine gli studiosi hanno precisato che le influenze del DNA diminuiscono col passare degli anni, perché lasciano il posto alle esperienze personali ed individuali. Al di sotto dei 50 anni, infatti, i geni contano più dei fattori ambientali, mentre, superata quest’età, la tendenza si inverte e sono gli influssi esterni a condizionare i nostri gusti fino al 60%.
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Avete presente il medicinale più consigliato contro il virus dell’Influenza A/H1N1, quello scomparso più volte dai banconi delle farmacie per eccesso di ricerca? Si è lui, il Tamiflu della Roche, ora accusato di inefficacia contro le complicazioni del virus dell’influenza A dalle analisi del Cochrane group e dal British Medical Journal.
Il Tamiflu, il medicinale a base di oseltamivir funziona contro l’influenza, ma è inefficace contro le complicazioni che possono sopraggiungere per chi contrae il virus dell’influenza A/H1N1 che spesso sono la causa dei decessi nei soggetti a rischio, perché interessano le vie respiratorie.
L’accusa è pesante, il Tamiflu, l’antivirale più diffuso al mondo può ridurre la forza del virus influenzale su un soggetto sano, ma nulla può per prevenire la polmonite o altre complicazioni che possono insorgere a livello di vie respiratorie.
La rivista inglese accusa la Roche, casa produttrice del Tamiflu, di aver cavalcato l’onda mediatica per raddoppiare le proprie vendite, senza smentire la presunta efficacia del farmaco, come se il Tamiflu fosse l’unica soluzione contro il virus influenzale. La Roche ha fornito le proprie risposte alle 10 domande del British Medical Journal e si è dichiarata disposta a fornire i dati in proprio possesso ai governi che le richiederanno.
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Immergetevi, rilassatevi e respirate benessere. Questa è solo una parte del grande benessere che si può trarre entrando in una Grotta di Sale, un luogo caldo ed accogliente nel quale passare piacevoli momenti di relax godendo di tutti gli elementi favorevoli del mare. Ancora poco conosciuta in Italia, la Grotta di Sale è una delle più recenti scoperte per quanto riguarda la medicina alternativa e la cura naturale di numerose patologie e sta diventando uno strumento sempre più indispensabile al completamento dei servizi offerti da centri benessere, termali ed estetici.
Durante il recente Salone Italia Terme & Benessere tenutosi a Lucca dal 27 al 29 novembre, abbiamo trovato in esposizione proprio una Grotta di Sale. Attirati e incuriositi dal suo fascino, abbiamo chiesto spiegazioni proprio al produttore, una società tutta italiana, la Asian Florio di Gioia Tauro (Reggio Calabria).
Construita con mattoni di sale rosa minerale puro al 100% proveniente dall’Himalaya, la Grotta presenta un livello molto basso di polvere, la principale causa di reazioni allergiche e attacchi d’asma. L’aria all’interno è ricca di anidride carbonica e questo induce ad una respirazione più profonda e intensa, utile nella cura contro l’asma. Oltre ai benefici psicofisici, come la riduzione dello stress, si producono effetti positivi anche sul sonno e sulla capacità di rilassamento.
Continua a leggere: La Grotta di Sale: tutti i benefici del mare in una stanza rosa
L’Influenza A vi fa disperare perchè non sapete ancora se vaccinarvi o meno e non sapete a chi chiedere consiglio? Ci hanno pensato per noi i cugini di Booksblog che ha intervistato Carlo Gargiulo, il medico di Elisir, chiedendogli tutto, ma proprio tutto, quello che ognuno di noi vorrebbe sapere sul virus dell’Influenza A/H1N1.
Dall’origine del nome alle mutazioni genetiche del virus infleunzale, dalla necessità di vaccinarsi alle possibile evoluzioni del virus, il Dottor Gargiulo ha risposto ad ogni domanda in modo esauriente ed esplicativo, in modo da non lasciare alcun dubbio sull’influenza A, perchè se la si conosce, non la si teme.
Vi riporto la risposta alla domanda sul perchè molti medici di base non si siano vaccinati, vi invito a leggere l’intervista su booksblog e a trarre le vostre conclusioni.
Ritengo che ci sia una scarsa conoscenza dei vaccini e delle vaccinazioni nella categoria a cui appartengo. Le motivazioni addotte sono state le più diverse, ma ahimè prive di qualsiasi consistenza scientifica. Inoltre, non si è compreso, neppure da parte della classe medica, che il vaccino ha una valenza sociale e non individuale. In altre parole, protegge la società dal rischio di un collasso conseguente al fatto che la metà della popolazione attiva potrebbe ammalarsi contemporaneamente e non serve a proteggere il singolo, dal momento che la benignità della sindrome non giustificherebbe un così massiccio intervento vaccinale.
Continua a leggere: Influenza A: tutte le risposte di Carlo Gargiulo, medico di Elisir
Per ottenere una protezione adeguata nei confronti del virus influenzale A H1N1 è sufficiente una singola dose di vaccino, che fornirà una copertura di 10 anni e che potrà essere somministrata contemporaneamente a quella dell’influenza stagionale in arrivo in questo mese.
Queste sono le ultime precisazioni fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in termini di prevenzione della nuova influenza. Ricordiamo che non c’è necessità di vaccinazione per i bambini sani, mentre è fondamentale che facciano il vaccino bambini ed adolescenti a rischio, compresi quelli affetti da malattie croniche.
Per gli immunodeficienti serviranno invece più dati, per stabilire se una dose è sufficiente o ne occorrono due. L’importante è che le Regioni velocizzino i tempi di distribuzione e di esecuzione del vaccino, che risulta essere un po’ in ritardo in Italia, rispetto ai tempi di diffusione del virus.
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Purtroppo anche in questi casi di pericolo pandemie e allarmismi sanitari, vengono attuati atti di “sciacallaggio”, permettetemi il termine! L’FDA (Food and Drug Administration), nonchè l’ente americano che si occupa della farmacovigilanza a livello mondiale, ha lanciato l’allarme.
L’allarme è che sul web circolano prodotti non legali che vengono spacciati come farmaci antivirali, utili contro questa nuova forma influenzale. Quindi intanto l’FDA consiglia di non fidarsi assolutamente di nessuna azienda produttrice presente in rete.
Intanto, per controllare il contenuto di questi farmaci contraffatti, si è finta acquirente e sta analizzando ciò che ha ricevuto. All’interno delle compresse “virtuali” è stato trovato del semplice paracetamolo (analgesico, ma non antivirale), ma anche del talco. Nessuna traccia di oseltamivir, farmaco consigliato per la nuova influenza, che era presente, in scarsissime concentrazioni solo in pochi campioni.
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C’è chi si vaccina senza problemi per ogni influenza, e lo farebbe anche per il virus A/H1N1, e c’è chi è diffidente. Nel caso del vaccino contro l’influenza A la diffidenza è maggiore, per la velocità con cui il vaccino è stato immesso sul mercato e per il rumore mediatico che si è creato intorno al vaccino, da alcuni segnalato come pericoloso.
Il Codacons ha così deciso di presentare una diffida al Ministero della Salute e all’Aifa, chiedendo le prove sull’innocuità del vaccino per l’influenza A/H1N1.
A destare preoccupazione nei sostenitori dell’altro punto di vista sul vaccino per l’A/H1N1 è la presenza dell’adiuvante MF 59 a base di squalene, sostanza che potrebbe aver causato disagi nei veterani della Guerra del Golfo.
Voi, vi siete già vaccinati o aspettate l’esito della diffida del Codacons prima di vaccinarvi?
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