Cercate di limitare il sale e mangiare sano? Buon per voi, evidentemente non appartenete alla maggioranza che un recente studio ha appena evidenziato: gli italiani consumano troppo sale. In media consumiamo tra 10 e 15 grammi di sale al giorno, molto al di sopra delle medie consigliate dall’Organizzazione mondiale della Sanità che suggerisce di consumarne appena un terzo.
Il Ministero della Salute ha lanciato l’allarme invitando gli italiani a moderare l’uso del sale sostituendolo con spezie e condimenti diversi che non sacrificano la sapidità dei cibi ma prevengono l’insorgere di disturbi quali ipertensione e patologie cardiovascolari connessi all’eccessivo uso del sale.
Già i panificatori si sono impegnati a ridurre gradualmente il sale nel pane, mentre noi, dal canto nostro, possiamo migliorare la nostra salute modificando qualche abitudine: ridurre gli snack salati, moderarne l’uso dove lo aggiungiamo manualmente, come nelle insalate, utilizzare erbe aromatiche e succo di limone per condire i cibi. La vita, cari lettori, si prospetta sempre più insipida.
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Quanti gradiscono il sapore della cipolla ma non riescono a digerirla quando la si aggiunge fresca per esempio nelle insalate? Per molti è così, ma con un piccolo stratagemma tutti i buongustai potranno non farsi mancare nulla: sostituire la cipolla con qualche foglia di erba cipollina ben affettata. La digestione è assicurata, anzi facilitata, senza considerare che l’alito ne trarrà notevoli benefici.
L’erba cipollina per il suo gradevole aroma viene aggiunta fresca e sminuzzata nelle minestre, nelle insalate e anche nelle frittate insieme ad altre erbe aromatiche.
Le foglie si tagliano a seconda della necessità, avendo tuttavia l’accortezza di reciderle alla base e di lasciarne qualche centimetro in modo da favorire la ricrescita. Quindi si congelano o essiccano.
Il paese d’origine dell’erba cipollina sembra essere la Cina, luogo in cui era apprezzata già 4000 anni fa ed è comunemente usata in cucina. L’erba cipollina ama il sole, ma tollera anche una posizione a mezz’ombra, in quanto gradisce una certa umidità del terreno.
Continua a leggere: Migliore digestione con l'erba cipollina

Quante cose si possono fare sfruttando le virtù delle erbe aromatiche? Tante, soprattutto considerato che Natale si avvicina e il fai-da-te a base di erbe è sempre un’ottima soluzione.
A tal proposito, da Pinkblog mi è arrivata una segnalazione su un giardino speciale, il Lavandeto di Assisi, specializzato nella produzione di varietà diverse di lavanda, rosmarino, timo e salvia, oltre ad altre specie di piante aromatiche utilizzabili in cucina.
Il lavandeto di Assisi è un vivaio, ma può essere considerato un particolare giardino botanico, all’interno del quale crescono più di 40 varietà di lavanda provenienti da tutto il mondo.
Avete bisogno di erbe aromatiche per le vostre tisane del benessere o per i vostri regali di Natale? Se siete dalle parti di Assisi il Lavandeto vi accoglierà col suo profumo di erbe ed i suo viola in mille sfumature, altrimenti visitate il loro sito.
Continua a leggere: Il Lavandeto di Assisi, il giardino delle erbe aromatiche
Cominciamo la settimana di benessere con un piccolo sondaggio relativo alla coltivazione domestica di frutta e verdura, o almeno al tentativo di tantissimi di farlo, sfidando logiche di spazi mancanti e balconi minuscoli in appartamenti di città.
Secondo una ricerca, in America sarebbero sempre di più le persone che, per risparmiare sui costi di frutta e verdura, provano a coltivarla in casa. E noi?
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Se proprio non volete sentir parlare di stili di vita vegetariani o vegani, se alla carne proprio non sapete né volete rinunciare… ma allo stesso tempo fate i conti con la linea: è arrivato il momento di riconsiderare i condimenti.
Secondo i consigli di OpenSportLife, del tutto condivisibili e semplici da fare propri, la responsabilità della cattiva digestione e dell’apporto calorico dei secondi piatti è quasi sempre da attribuire ad un condimento troppo ricco, che finisce anche per nascondere i sapori anziché esaltarli.
Un trucco per condire senza perdere in gusto è scegliere oli extravergine aromatizzati, che a parità di quantità aggiungono anche quel tocco d’aroma che rende un piatto speciale con semplicità.
Anche la cottura può influire molto sull’apporto calorico: scegliendo la cottura lenta in forno o sulla brace, utilizzando erbe aromatiche come il rosmarino o l’origano, potrete fare a meno di indulgere con olio e sale ed eviterete che i sapori si alterino.
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Continua a leggere: Carne meno condita ma più saporita: è possibile e la salute ne guadagna