
Per gli antichi egizi il Rosmarino (Rosmarinus officinalis L.) simboleggiava la memoria delle persone care, infatti lo usavano per l’imbalsamazione dei corpi dei defunti. Secondo gli antichi romani, la pianta sarebbe nata spontaneamente nelle terre vicine al mare: il suo nome deriva infatti dal latino “Ros Maris”, ovvero “rugiada del mare”.
L’utilizzo in campo medicinale risale a tempi antichi: secondo gli esperti, il rosmarino migliorava la memoria ed era in grado di “rianimare” gli spiriti stanchi. L’olio era estratto già nel 1330 per preparare sciroppi alcolici, unguenti, acque e lozioni.
Le proprietà del rosmarino sono numerose: è utilizzato largamente per disturbi digestivi, per stimolare l’appetito e la secrezione gastrica; calma la tosse ed è utile nel trattamento dei reumatismi; è impiegato contro i dolori muscolari e articolari, disturbi circolatori e per bagni ad azione tonica e defaticante.

A differenza di quanto possa sembrare dal suo nome, Yantra Mat non è un tappetino per chi fa Yoga o è interessato all’agopuntura, o pratica discipline orientali. Yantra Mat è un tappetino pensato per tutti, ma soprattutto per chi accusa sintomi di stanchezza, ha dolori muscolari frequenti, mal di testa ricorrenti, non riesce a dormire bene ed è stressato.
Alzino la mano, o facciano click sul titolo, tutti coloro che accusano uno o tutti questi sintomi. Yantra Mat aiuta a rilassarsi e a trovare sollievo da dolori e doloretti più o meno diffusi, più o meno frequenti. Come? Basta stendersi sul materasso che stimola la circolazione e preme con i suoi 8820 punti di pressione.
Sul sito, ci sono anche i consigli su come imparare ad usare gradualmente Yantra Mat: si parte con 10 minuti con uno strato protettivo tra il corpo ed il materasso, per poi aumentare il tempo di permanenza man mano che il corpo si abitua e si avvertono i primi benefici. Yantra Mat è in vendita ad un prezzo che varia da 50 a 62 euro circa, a seconda delle dimensioni scelte.
I dolori che ci provoca la postura scorretta al pc sono noti a chi ne soffre, ma la recente diffusione dei computer portatili dalle dimensioni molto ridotte ha comportato un aggravarsi dei problemi e dei dolori connessi alle posizioni scorrette assunte per utilizzarli. Nella foto i pallini colorati mostrano le aree di maggiore incidenza: collo, schiena, lombari, polsi.
Le posizioni più sbagliate possono portare a vere e proprie contratture muscolari, a volte si può degenerare in patologie di una certa gravità – tuttavia comuni a tutti i pc – come la sindrome da tunnel carpale, ma non possiamo dimenticare che anche la vista soffre per le dimensioni molto piccole dello schermo.
Sebbene i piccoli pc siano stati pensati per poter essere utilizzati praticamente ovunque e per la loro praticità e leggerezza si prestino bene ad essere usati anche dove non c’è un piano d’appoggio, è sempre un buon consiglio quello di cercare di curare la postura in ogni caso, che di disponga di un tavolo oppure no. O almeno limitarne l’uso alle occasioni di vera necessità, senza abusarne per lunghe ore.
Via | Gizmodo
Continua a leggere: Netbook: i problemi muscolari causati dai pc molto piccoli
Vi sembra esagerato? Dipende da quanti messaggi inviate al giorno. Per uno o due certo le conseguenze possibili sono piuttosto lontane, ma se siete appassionati di messaggini – e gli smartphone di ultima generazione hanno esteso l’ambito di utilizzo del cellulare aggravando la cosa – c’è il rischio che vi becchiate qualche dolore muscolare o una bella infiammazione.
Ai primi posti tra i fastidi possibili per chi usa troppo il cellulare digitando continuamente brevi messaggi ci sono borsite, tendiniti e sindrome del tunnel carpale ma anche più diffusi problemi muscolari e articolari a braccio e spalla dovuti alla postura che si assume normalmente inviando i messaggi: braccio e spalla in tensione a lungo possono risentirne, così come la postura.
Cosa potete farci? Poco, se non siete disposti a rinunciare a qualche messaggio tra le centinaia che siete soliti inviare, ma molto se riuscite a non abusare della tecnologia e limitarne l’uso. Se proprio non sapete farne a meno, cercate di appoggiare il gomito, mantenere il collo dritto, distendere la schiena. In questo modo le vostre pazze sessioni di invio sms saranno meno dannose.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Mandare troppi sms causa dolori muscolari
Tra sostenitori e detrattori, la sauna vanta un pubblico molto variegato e che affonda le sue radici nelle terme di romana memoria. Tra i vantaggi che parte del suo pubblico le riconosce ci sono la purificazione dalle tossine, grazie alla copiosa sudorazione, e di conseguenza della pelle, i cui pori si aprono; ma anche sollievo da artriti, dolori muscolari e asma. Ce n’è però un altro che convincerà almeno in parte chi ancora era restio ad abbandonarvisi: aiuta a prevenire i raffreddori.
Come, vi chiederete, visto che è seguita da una doccia tiepida che sferza la pelle accaldata aumentando il rischio di una sonora infreddatura? Un recente studio australiano ha dimostrato che chi usufruiva del piacere della sauna aveva la metà delle possibilità di contrarre raffreddori e influenza. Un uso costante nei mesi invernali si rivela quindi un ottimo alleato naturale alla lotta contro i malanni stagionali. Quale miglior scusa per concedersi un pomeriggio al centro benessere?
Foto | Flickr
Continua a leggere: La sauna aiuta a combattere il raffreddore
Corridori, rizzate le antenne. Ecco quattro alimenti utili per aiutare la performance sportiva raccomandati dall’allenatore Jenny Hadfield sulle pagine di Health.com.
Mandorle: grazie alla vitamine E di cui sono ricche prevengono i dolori muscolari. Mangiarne un po’ prima dell’allenamento è un buon consiglio ma attenzione alle quantità, perché sono ricche di grassi (sebbene salutari) e fanno decollare le calorie giornaliere.
Arance: la vitamina C è un valido aiuto nel recupero muscolare, specialmente delle microlesioni causate dalla corsa e che spesso provocano i dolorini del giorno dopo. Va benissimo anche in forma di spremuta o succo.
Se avete ricominciato ad allenarvi solo da pochi giorni, sarete quasi certamente rimasti vittima degli inevitabili dolori muscolari del giorno dopo. Chi pensa che sia il famigerato acido lattico è vittima di una falsa credenza, perché secondo gli esperti l’acido lattico è conseguenza di uno sforzo eccessivo rispetto alla propria soglia aerobica, dunque non sempre la colpa è sua. È invece da attribuire ai microtraumi subiti dalla muscolatura e dai tessuti connettivi nell’adattarsi alla ripresa dell’attività fisica ad una certa intensità.
Si tratta dunque di una semplice reazione dell’organismo, ma i dolori non vanno trascurati. È importante concedersi almeno un giorno di recupero prima di riprendere l’allenamento, che non va d’altro canto interrotto per via dei dolorini, perché il fisico ha solo bisogno di riabituarsi al movimento sportivo. Solitamente i dolori compaiono nell’arco di 48 ore. Evitarli è praticamente impossibile, all’inizio dell’attività fisica, ma evitare di sovraccaricare gli allenamenti immediatamente successivi, procedendo per gradi, è la soluzione migliore per affrontarli.
Foto | Flickr
A molti di noi è noto solo come ingrediente di docciaschiuma e profumi, ma il vetiver ha anche proprietà poco note che lo rendono prezioso per la nostra pelle, specie in periodo estivo, quando rischia di scottarsi per l’eccessiva esposizione al sole.
Le proprietà lenitive sono note da secoli e in alcune regioni del mondo, dov’è molto utilizzato, l’olio di questa pianta è detto anche olio della tranquillità. Ha infatti anche caratteristiche calmanti e utilizzato per un massaggio o nell’acqua calda del bagno aiuta a rilassarsi.
Il massaggio con l’olio, poi, è particolarmente utile in caso di distorsioni, dolori muscolari o articolari. Infine dà ottimi risultati anche come astringente nel trattamento di acne e punti neri.
Via | Opersportlife.es
Mal di spalle? Capita sempre più speso di soffrirne, a causa della posizione assunta da chi lavora molto al pc o anche solamente per lo stress, che si concentra nella contrattura muscolare dietro e intorno al collo. Se tra le soluzioni possibili avete contemplato massaggi e cuscini ergonomici, esercizi di stretching e tentativi di relax poco riusciti, forse potreste provare l’ultima novità, una pallina in materiale morbido ed elastico con piccole protuberanze massaggianti.
Si chiama Acuball e nella sua concezione più ampia è stata ideata per alleviare i dolori muscolari in senso lato, ma pare dare i migliori risultati se applicata ai fastidi alle spalle. Le dimensioni ridotte e la facilità d’utilizzo la rendono comoda da portare ed usare in qualunque momento e occasione (anche in ufficio). E per ottenere un risultato più soddisfacente si può anche riscaldare.
Il suo creatore, Michael Cohen, è un chiropratico canadese che certo, per il suo mestiere, di dolori se ne intende. E di soluzioni anche, evidentemente. Per vedere come si usa, sul sito c’è un video esplicativo.
Continua a leggere: Acuball: curare i dolori con una pallina