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Tutti gli articoli con tag diete

Diete miracolose, con caffè e bagni freddi meno 9 chili in 6 settimane

pubblicato da Silvia S.

a colazione caffè e bagni freddi per dimagrire

Con l’estate alle porte le diete impazzano e, come ogni anno, fanno capolino nuove proposte, spesso contraddittorie rispetto ai consigli che ci siamo sentiti dare fino all’anno passato. Come nel caso della soluzione proposta da Venice A Fulton, secondo cui sostituire la colazione con un caffè nero, un bagno freddo di prima mattina e un pasto verso le 10:00 è la ricetta magica per perdere i chili di troppo, sconfiggere la cellulite, appiattire la pancia e migliorare l’aspetto di capelli, pelle e unghie Il tutto in sole 6 settimane.

A detta del suo autore questa dieta unisce nutrizione, biochimica, genetica e psicologia per arrivare a perdere fino a 9 chili. Per farlo punta su una strategia contraria all’idea che garantirsi pasti frequenti e regolari aiuti a dimagrire rimanendo in salute. Secondo Fulton è, invece, indispensabile limitarsi a mangiare tre volte al giorno, saltando la prima colazione.

L’autore invoca una ricerca francese risalente al 2000, pubblicata sul British Journal of Nutrition, che avrebbe dimostrato che una colazione altamente energetica a base di toast, yogurt e frutta blocca la perdita di grasso per tutto il giorno. Non solo, succhi di frutta e frullati sarebbero vizi inutili e anche i broccoli, spesso annoverati per le loro proprietà benefiche, sarebbero dei nemici, perché conterrebbero carboidrati ancora più dannosi di quelli contenuti nelle bibite gassate.

Piuttosto, il mattino deve essere all’insegna di caffè e bagni freddi. Questi ultimi aumenterebbero il metabolismo, permettendo il dimagrimento. Non sarebbe nemmeno necessario immergersi totalmente nell’acqua: limitarsi alle gambe sarebbe altrettanto efficace.

Il dibattito sulla validità di questo approccio si è già aperto. Chissà se Fulton riuscirà a strappare a Dukan il titolo, “assegnato” lo scorso anno dagli esperti della British Dietetic Association, di “peggior programma di dimagrimento delle celebrità” o se, questa volta, i nutrizionisti approveranno il nuovo regime dietetico che promette dimagrimento in tempi record.

Via | DailyMail
Foto | Flickr

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I miti più comuni da sfatare sulla magrezza e le diete

pubblicato da lorenza barletta

dieta
Tutti sogniamo un corpo perfetto, magro e tonico allo stesso tempo, ma quanta fatica! E, nella maggior parte delle volte, per nulla, perchè i risultati sono difficili da raggiungere e spesso si fa riferimento a leggi o regole che non servono assolutamente a nulla. Sfatiamo perciò alcuni miti sulla magrezza e le diete in generale.

Innanzitutto, il peso ideale o perfetto non esiste o comunque non è lo stesso per tutti: varia con l’età, il sesso, la massa muscolare, l’ereditarietà, lo stress, la vita sociale e chi più ne ha più ne metta. Quindi, di conseguenza, è inutile fasciarci la testa con eventuali chili di troppo, rispetto alla nostra amica o conoscente di turno. Due persone della stessa “tipologia corporea” posso differire tra loro anche di 2-3 Kg, senza che nessuna delle due sia in sovrappeso, ad esempio.

Per chi vuole fare il punto della situazione, quindi, meglio non fissarsi con la bilancia, ma puntare su dati un po’ più “scientifici” come l’indice di massa corporea; oppure munitevi di un metro. Se i chili in eccesso sono attorno alla zona addominale o alle cosce in maniera evidente, allora i rischi per la salute aumentano e, di contro, le possibilità di dimagrimento diminuiscono proporzionalmente.

Via | Rewmi
Foto | Flickr

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Come arrivare in forma alle prossime feste

pubblicato da fritha

snowmanLe feste di fine anno si stanno avvicinando a grandi passi e già pensiamo a come rimediare alle abbuffate alla loro conclusione, tra il ricorso a diete depurative e l’iscrizione di corsa in palestra per buttar giù quei chili inevitabili acquisiti alla ricca tavola imbandita. Ci penseremo in seguito. Adesso occupiamoci di come arrivare alle feste in perfetta forma.

Non cominciate preventivamente con le diete per porre rimedio anticipato ai bagordi futuri. Diete restrittive ed eccessive avrebbero l’effetto opposto, perché qualunque eccesso anche minimo verrà immagazzinato integralmente e soprattutto dopo qualche settimana di rinunce arrivereste alle feste con una fame irrefrenabile ed esagerereste più che mai. Meglio, invece, limitare le quantità sul momento.

Non trascurate lo sport, anche se durante le vacanze le palestre chiudono e quando siete in ferie non avete troppa voglia di muovervi. Scegliere uno sport che vi svaghi così lo farete con piacere. Se avete la fortuna di fare la settimana bianca godetevi la neve con qualche sport invernale. Lasciate perdere prodotti bruciagrassi che promettono i miracoli. È lo sport che può, meglio di qualunque altro metodo, pareggiare il consumo calorico.

Non lasciatevi ossessionare dal peso: dimenticate la bilancia, non pesatevi in continuazione notando qualunque variazione, specie in eccesso. Se volete tenere sotto controllo il peso non ponetevi obiettivi irrealizzabili: piuttosto che avere come scopo quello di perdere tot chili accontentavi dell’idea di non metterne in più, per questo mese.

Foto | Flickr

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Quanto sono utili le applicazioni nell'allenamento

pubblicato da fritha

iphone appsSi fa presto a dare la colpa alla tecnologia della nostra vita fin troppo sedentaria, ma da quando sono comparse le applicazioni per smartphone o certi videogame casalinghi che accompagnano l’allenamento e lo strutturano, guidandoci in quel che forse da soli non avremmo alcuna voglia di fare, possiamo forse azzardare che la tecnologia invece favorisce l’attività fisica. Se l’è domandato un team di ricercatori americani, che ha analizzato il grado di utilità di circa 200 app sportive per iPhone.

Le conclusioni sono state positive in linea generale, perché effettivamente le utilizziamo spesso per allenarci, ma molte di esse hanno rivelato fondamenti assai poco scientifici e dunque il loro valore in termini tecnici è davvero assai ridotto. Possono funzionare al massimo da stimolo, per il piacere di condividere l’allenamento con una community, o da utile registro per tenere traccia della propria attività sportiva.

Le applicazioni dietetiche si rivelano ancora meno utili o addirittura pericolose, se utilizzate senza il minimo buon senso necessario per regolarsi senza affidarsi in toto ad un programmino che non può decidere della nostra salute. Voi ve ne servite? E ne traete qualche vantaggio?

Via | ElMundo

Foto | Flickr

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Perdere peso? Ecco Cinque trucchi psicologici

pubblicato da Alberto

Per perdere peso serve costanza e determinazione. Serve anche rivolgersi a un esperto nutrizionista quando la questione è seria. Ma serve, soprattutto - se volete limitarvi a controllarvi e a non eccedere, se avete solo qualche chilo di troppo ma anche se siete sottoposti a un rigido regime alimentare - metodo e determinazione. E occorre ricorrere anche a qualche trucchetto mentale per evitare di rimanere invischiati in diete senza speranza o di buttare via tutti i benefici ottenuti nel caso di una dieta.

Mangiare meno e non introdurre troppe calorie è una regola generale. E ci sono cinque trucchi mentali per aiutarsi a seguire questi semplici dettami. Cinque trucchi elaborati da Nicci Micco, editor di Eating Well ed esperta nutrizionista. Eccoli qui:

1. Se tagliate drasticamente le porzioni, servite il cibo in piatti più piccoli: anche l’occhio vuole la sua parte. Se li servirete in piatti troppo grandi, l’occhio non sarà soddisfatto e vi sembrerà di mangiare ancora meno.

2. Riempite per metà i vostri piatti con verdura, come suggerisce il nuovo MyPlate, raccomandato per sostituire la vecchia piramide alimentare. Le verdure contengono molte fibre, che aiutano la sensazione di pienezza.

[Via | Eating Well]

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Francesca Testasecca - Miss Italia e i problemi di peso

pubblicato da Alberto

Francesca Testasecca - Miss Italia e i problemi di peso

Deve far riflettere, l’intervista che Francesca Testasecca, Miss Italia 2010 ha rilasciato a Novella2000 a poco più di una settimana dall’inizio di Miss Italia 2011, perché è un’intervista che ha a che fare con l’ossessione per il peso-forma. E che può contenere un impotante avviso a tutti coloro che si lasciano condizionare dalla moda delle diete. Negli ultimi mesi, la Testasecca aveva preso parecchi chili. E spiega:

Ho avuto un problema ormonale. Per essere eletta, ero dimagrita troppo, ma quello che nessuno dice agli adolescenti è che la magrezza eccessiva altera il ciclo mestruale e il metabolismo. Risultato: sono ingrassata a dismisura. Mi hanno aiutata i medici. Avevo paura di non poter, un giorno, diventare mamma..

Una storia decisamente particolare, quella della Testasecca, ma da scegliere come paradigma per tutti coloro che hanno l’ossessione della bilancia: a 16 anni pesava 60 chili, ne ha persi 12. 48 chili per 174 cm di altezza, tutto per partecipare al concorso. Ma dopo aver vinto, presa da mille impegni e impossibilitata ad allenarsi con regolarità, i chili di troppo li ha ripresi tutti, con gli interessi, arrivando a 63.

Alla fine ha dovuto farsi aiutare da una nutrizionista. Ma è tornata solo a 55 kg di peso e lì si è fermata. Perché il troppo stroppia, e la salute è molto più importante di qualche chilo che la società dello spettacolo e di photoshop ci ha abituati a ritenere, erroneamente, di troppo

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Le trasgressioni alimentari delle vacanze: come rimediare

pubblicato da lorenza barletta

gelato
Magari siete stati tutto l’anno a dieta perenne per far sì che la vostra prova costume andasse alla perfezione, vi siete fatti i complimenti da soli per l’ottimo risultato conseguito, ma arrivati in vacanza …. Vi state lasciando andare e vi state concedendo tutte le trasgressioni alimentari del caso; ed io vi dico: fate bene! Servirà poco a smaltirle ed il vostro umore ne avrà tratto sicuramente giovamento!

Tra le trasgressioni più frequenti incontriamo sicuramente il classico happy hour: in città o sulla spiaggia che sia, non siete riusciti a resistere a cocktail e stuzzichini. Bene, per rimediare, non concedetevi la cena, ma mangiate solo della verdura o uno yogurt prima di andare a dormire e nient’altro. Se, invece, andate fuori a cena, limitate i carboidrati e preferite grigliate di pesce e carne, condendo il contorno con aceto di mele.

E se invece non riuscite a resistere al gelato? Scegliete quelli alla frutta o allo yogurt oppure granite e sorbetti. Quelli a base di creme sono sì golosi, ma hanno anche un apporto calorico pari a circa 3 volte in più.

Foto | Flickr

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Diete - I sette miti da smontare /3

pubblicato da Alberto

Carboidrati

Terza puntata dei miti da smontare in fatto di Diete.

In molti credono che una dieta che tagli i carboidrati faccia eliminare le calorie in eccesso al corpo. Si tratta, portata alle sue conseguenze più estreme, della cosiddetta dieta chetogenica, che taglia del tutto i carboidrati (e che è vivamente sconsigliata, se non sotto controllo medico).

In sostanza, è credenza diffusa che il corpo possa espellere i chetoni (porzioni di grasso) attraverso le urine con una dieta a basso contenuto di carboidrati. Ma a smontare questo falso mito arriva uno studio del Virginia Pytechnic Institute and State University di Blacksburg, che dimostra come non ci sia alcuna correlazione fra il livello dei chetoni espulsi dal corpo e una perdita di peso con una dieta privata dei carboidrati.

Il vero motivo per cui si perde peso è che tagliare i carboidrati limita l’assunzione di una quantità enorme di cibi. Si perde peso rapidamente, nei primi giorni, perché senza carboidrati il corpo deve intaccare le riserve di glicogeno e aumenta, di conseguenza, la minzione. Poi questo fenomeno si assesta fino ad arrestarsi dopo due settimane. E così si smette di perdere peso.

[Foto | Flickr]

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Diete - I sette miti da smontare /2

pubblicato da Alberto

Diete - Man versus food

Diete. Proseguiamo con il debunking dei falsi miti.

Dopo il mangiate solo quando avete fame, questa volta tocca a un luogo comune che verosimilmente avrete sentito una marea di volte: Non ci sono cibi cattivi, se assunti moderatamente.
Il che significa che non ci sono nemmeno cibi buoni. Ma solo diete, buone o cattive.
Ebbene, duole dirlo ma non è così: ci sono, oggettivamente, dei cibi che non possono fare “bene” in ottica nutrizionista, né nell’ottica di perdere peso.
Anche se non li assumete in porzioni degne di Man vs. Food (il surreale e popolarissimo programma americano sull’alimentazione eccessiva, citato nell’immagine).

Ora. Ciò non vuol dire che non ci si possa concedere, di tanto in tanto, qualche “bad food”. Ma nemmeno che, dietro al falso slogan del “tutti i cibi vanno bene”, si possa assumere quotidianamente, anche in porzioni minuscole, patatine fritte con salse varie, dolciumi d’ogni sorta, cibi grassi e simili. La moderazione è necessaria, certo. Ma è necessario anche sapere cosa è bene mangiare e cosa no.

Se non altro, per decidere consapevolmente quando trasgredire.

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Diete - I sette miti da smontare /1

pubblicato da Alberto

Dieta

Le diete sono alla portata di tutti, tutti conoscono i principi fondamentali per perdere peso e tutti possono farsi una dieta da sé, senza andare dal dietologo: è una falsa credenza fin troppo diffusa. Che equivale un po’ al mondo del calcio: nei bar, sono tutti allenatori imbattibili.

Ebbene, all’interno di questa convinzione ci sono anche quei “segreti” che passano, nell’immaginario collettivo, come verità assolute da rispettare. Prendendo spunto dall’operazione di debunking di questi segreti che ha abbozzato la rivista Shape, proviamo a smontarli uno per uno. Con il solo scopo di dimostrare che, per fare una dieta seria - se e solo se ce n’è davvero bisogno, ovviamente -, non c’è altra soluzione che affidarsi a un medico specializzato.
Che possibilmente non abbia curiose inclinazioni.

Il Primo Mito: mangiare solo quando si ha fame.

Pare ovvio, come suggerimento: se abbiamo fame, bisogna mangiare. Se no, no.
Ma ci sono vari fattori che determinano la fame. Esiste, per dire, anche una fame di origine nervosa. E quindi, non è assolutamente detto che seguire indiscriminatamente tutti gli stimoli del nostro corpo a proposito della fame sia garanzia di perdita di peso. Anzi. Persino saltare il pranzo se non si ha fame non è per nulla garanzia di perdere peso e introdurre un minor numero di calorie nel corso della giornata.
Lo stimolo della fame, infatti, è molto legato alle emozioni: semplificando, dipende dall’ipotalamo, che controlla anche emozioni, stati d’animo e umore. Ergo: la fame, come stimolo, è ingannevole.

Secondo il National Weight Control Registry (che non è un centro di dimagrimento, ma è una struttura, creata nel 1994 in Colorado, con un progetto di analisi a lungo termine del mantenimento della perdita di peso, attraverso un campione di 5.000 soggetti che hanno perso peso e mantenuto il peso raggiunto per un lungo periodo di tempo) rileva che una divisione del cibo durante la giornata, ad intervalli regolari, a partire dalla colazione, è una delle chiavi per perdere peso con successo. Chi salta i pranzi, per esempio, può essere molto più incline a problemi di peso, probabilmente perché si ritrova a mangiare molto e in maniera sbagliata una volta che, finalmente, si siede a tavola. I casi di maggior successo di perdita di peso e di mantenimento del livello raggiunto si riscontrano fra coloro che, durante la giornata, si nutrono regolarmente, ogni 4-5 ore (sono americani. Forse in Italia bisognerebbe dire 5-6 ore), senza cambiare troppo le proprie abitudini alimentari in giorni feriali o weekend.

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