Mi è capitato di leggere su Glamour di febbraio una notizia che riporto qui su Benessereblog a proposito della salute dei denti e delle alternative fai da te agli alti prezzi dei dentisti. Sembra che siano in commercio dei piccoli kit per il fai da te per la salute e l’igiene della bocca, che vanno dal semplice spazzolino e filo interdentale (e fin qui niente di strano) fino alla pasta adesiva e alla spatola per farsi da soli un’otturazione.
Lo stesso dicasi per i kit fai da te per rendere i denti più bianchi: bastano 15 giorni di applicazioni con delle strisce a base di perossido di carbammide per sbiancarsi i denti, al prezzo di circa 50 euro contro i 600 euro di un trattamento professionale. Vero è che i prezzi del dentista in Italia sono molto più alti rispetto a quelli degli altri paesi, ma siamo proprio sicuri che il fai da te faccia davvero bene ai nostri denti?
Rischiereste di mettere a repentaglio la salute dei vostri denti con un’otturazione di emergenza fatta allo specchio? Io no, anche se i kit del fai da te vengono venduti in farmacia e con meno di 25 euro sarei a posto.
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Andare dal dentista fa paura, e spesso fa anche molto male. Per coloro che sono terrorizzati e per coloro che soffrono particolarmente l’uso del trapano, è in arrivo una buona notizia al plasma freddo.
Tra tre anni circa le carie si potranno curare senza trapano, grazie ad un getto di gas plasma che viene spruzzato sulla carie e pulisce il dente da batteri e carie, senza intaccare lo smalto. Il gas plasma è lo stesso che viene utilizzato per sterilizzare gli strumenti chirurgici.
La sensazionale scoperta si deve ai ricercatori dell’Università Saarland di Amburgo, che hanno testato i lampi al plasma, in grado di ridurre di 10.000 volte la concentrazione di batteri sui denti, senza rovinare lo smalto e preservando la salute dei denti. Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Medical Microbiology.
Speriamo che facciano in fretta a testare la tecnologia al plasma e ad immetterla negli studi dentistici: sono certa che alla scomparsa del trapano aumenterà il numero di coloro che andranno dal dentista. Senza trapano passa la paura. O no?
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Tra le sfortune che ci sono capitate in sorte, eccone un’altra: per il solo fatto d’esser donne siamo più soggette al rischio di carie. Perché: le fluttuazioni ormonali cui le donne sono soggette nel corso del mese e più in generale della vita, gravidanza inclusa, insieme alla minor produzione di saliva rispetto agli uomini (la saliva aiuta a rimuovere i residui di cibo dalla bocca), predispongono i nostri denti ad essere più facile bersaglio dell’odiata carie.
A questo si aggiunge la maggiore tendenza a consumare cibi dolci, specialmente nel periodo della gravidanza (ma, ammettiamolo, anche prima e dopo) che com’è noto sono potenzialmente nemici della salute orale. La soluzione non esiste: solo una scrupolosa igiene orale e qualche visita in più dal dentista possono ovviare alla triste realtà.
Via | Anthropology.net
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Avrete sentito parlare del fenomeno del turismo odontoiatrico che induce numerosi pazienti a cercare all’estero, in particolare nell’Est Europa, la soluzione ai propri problemi dentistici. La ragione principale è l’abbattimento dei prezzi a fronte di qualità medica garantita e il plus di un viaggetto che rende più piacevole la visita.
C’è in Ungheria addirittura un tour operator che organizza questo tipo di soggiorni, curando la prenotazione di volo, hotel e visita dentistica tutto incluso. E pare ottenere un certo successo. Eccetto che tra gli inglesi, popolo a quanto pare piuttosto diffidente stando alle dichiarazioni degli operatori che rispondono alle telefonate di potenziali pazienti preoccupati dell’igiene, delle qualifiche dei dentisti, della sicurezza degli interventi.
Per risolvere il problema e superare lo scetticismo inglese allora si sono inventati un ufficio itinerante gonfiabile attualmente in tour per le città britanniche. Gli interessati possono incontrare il dentista, sottoporsi ad una visita, chiedere un preventivo e decidere se fidarsi e prenotare un viaggio. Ingegnosi…
Via | ABCnews.go.com
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Ci aveva stupito qualche tempo fa la notizia secondo cui numerosi italiani vanno in Romania per sottoporsi a interventi chirurgici a basso costo rispetto all’Italia. Che dire allora del cosiddetto turismo odontologico verso un paese ben più lontano come l’Argentina? Lo rende noto Infobae.com, portale di informazione sudamericano, che ha riscontrato un notevole flusso verso il paese alla ricerca del paradiso dei dentisti.
Certo parlare di turismo in senso stretto appare assai incongruo, ma in senso lato, inteso come movimento verso una destinazione, la definizione è perfettamente calzante. Soprattutto se l’atavica paura del dentista che attanaglia molte persone si consola con costi più bassi e altissima tecnologia. Pare infatti che l’Argentina sia all’avanguardia nel settore dell’impiantologia. E trovandosi in zona magari ci scappa pure il giretto turistico.
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Per improvvise emergenze e dolori ai denti, nasce un numero verde che segnala, in tutta Italia, gli studi dentistici aperti: basta digitare l’800-016015 e chiedere informazioni all’operatore sullo studio più vicini alla propria residenza o località di vacanza che sia.
L’iniziativa, nata dalla collaborazione fra il call center Day Medical e il tribunale dei Diritti del malato, permette di ovviare alla legittima assenza estiva dei nostri specialisti di fiducia (i dentisti infatti, non sono obbligati a nominare un sostituto per il periodo estivo). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.
Via | Il Salvagente
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Spesso ci lamentiamo dell’invasione dei prodotti e delle persone dell’Est ma quando si tratta di risparmiare, sia sulla badante che sulle spese mediche, facciamo nostra la filosofia low cost. Una nuova frontiera del risparmio è rappresentata da un fenomeno in enorme espansione: il turismo odontoiatrico. Dentista, albergo, volo, soggiorno, magari anche tour guidati, insomma denti e valigia, in un unico pacchetto medico-turistico.
Si va in Croazia, Slovenia, Romania ma soprattuto Ungheria, per risparmiare sino al 70 % su protesi, dentiere, cure odontoiatriche anche complesse. Le cliniche dell’Est europeo stanno facendo un marketing potentissimo per superare le diffidenze del cliente europeo. Ovvero offrire le massime garanzie con un trattamento da hotel a cinque stelle. Naturalmente non mancano le polemiche, in particolare da parte dei dentisti italiani, che denunciano un minore controllo sulla qualità dei prodotti odontoiatrici, rispetto all’Italia.
La cosa più controversa è che in caso di problemi, le coperture legali e assicurative sono un ginepraio. Di sicuro sta funzionando meglio di ogni marketing, il passaparola. Ovvero tra polemiche e diffidenze chi prova e poi si trova bene, lo consiglia all’amico, al cognato, al vicino di casa e il turismo odontoiatrico è in pieno boom. Pensionati e impiegati i clienti migliori. Voi che ne pensate? Ne parla anche Repubblica Salute.
Via | Repubblica Salute
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Ho rincontrato dopo tanti anni una mia ex compagna di scuola che mi ha confessato tra le lacrime di aver risolto cefalea e dolori facciali che la perseguitavano da anni. Niente farmaci miracolosi ma un trattamento con un odontoiatra specializzato in gnatologia.
Non conoscevo bene questa branca della medicina dentistica che studia il corretto funzionamento delle mandibole, dunque niente a che fare con terapie alternative, ma visitando il sito di Gnatologia.org ho trovato tantissime info interessanti, su come i problemi delle articolazioni della bocca, possano provocare tanti disturbi dolorosi e cronici.
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